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mercoledì 29 settembre 2004

Viandanti fra i secoli: nella regione del Sempione, la Via Alpina segue la vecchia mulattiera del passo, che oggi porta il nome di sentiero Stockalper

http://www.swissinfo.ch/ita/Prima_pagina/Archivio/Viandanti_fra_i_secoli.html?cid=4120098

29 settembre 2004 - 11:49

Viandanti fra i secoli


Nella regione del Sempione, la Via Alpina segue la vecchia mulattiera del passo, che oggi porta il nome di sentiero Stockalper.

Il sentiero è parte del concetto «Ecomuseo del Sempione», che comprende percorsi escursionistici, musei, visite ad edifici storici e vecchie miniere.

«È una fortuna che la strada del passo sia una strada nazionale. Così è aperta tutto l'anno. E la gente può ancora abitare in paese».

Gerold Moritz ha la pelle cotta dal sole, le mani e gli avambracci robusti, la corporatura massiccia. Ha lavorato per anni come contadino e come cuoco nell'ospizio del passo.


Storie di paese

Ora è un pensionato e di tanto in tanto fa il custode nel museo della vecchia locanda (Alte Gasthof) a Sempione Villaggio. Parla il tedesco, la sua lingua materna, il francese, insegnatogli dai frati dell'ospizio, e l'italiano.

«Ho una cascina vicino al confine e avevo spesso contatti con gli italiani», dice. Poi aggiunge, con un sorriso scaltro: «Ogni tanto facevo un po' di contrabbando».

Gli piace stare a contatto con la gente, far conoscere la sua regione ai turisti, raccontare vecchie storie del paese.

Come quella di Filomena, che viveva tutta sola in una delle stanze della locanda. Un locale di cinque-sei metri quadrati, con un focolare aperto. Si era negli anni Trenta.

«Filomena era molto povera. La gente del paese la invitava a pranzo la domenica.» Gerold guarda verso la stanza, a sinistra dell'ingresso. Ma i suoi occhi travalicano i muri e si posano su un'epoca lontana: «Me la ricordo, come se fosse ancora lì».


Museo del territorio

Il museo non è molto grande, ma allestito con criteri moderni. Fa parte del concetto «Ecomuseo del Sempione», che collega musei, edifici e vie storiche della regione. Un modo per arricchire l'offerta turistica durante la stagione estiva e per valorizzare il patrimonio culturale della zona del passo.

Da qui transita la tappa della Via Alpina che parte della sommità del passo del Sempione e, percorrendo le antiche mulattiere del valico, restaurate con cura, raggiunge Zwischenbergen.

Il sentiero è dedicato a Kaspar Jodok von Stockalper, il «re del Sempione», che nel XVII secolo riorganizzò il traffico attraverso il passo, arrivando a controllare il transito delle merci fra Ginevra e Milano.

Fu quella l'epoca d'oro del Sempione. Ne sono testimonianza in particolare le due torri di Stockalper, a Gondo (dove fu parzialmente distrutta dalla devastante frana del 2000) e poco sotto la sommità del passo (chiamata Alte Spittel).

L'Alte Spittel, la residenza estiva di Kaspar von Stockalper, poco sotto la sommità del Sempione
L'Alte Spittel, la residenza estiva di Kaspar von Stockalper, poco sotto la sommità del Sempione (swissinfo)

Storie di strade

Ma il regno del potente signore del passo durò poco. Nel 1678 Stockalper fu costretto a fuggire in Italia. Per oltre un secolo la via del Sempione cadde quasi nell'oblio, finché verso il 1800 vi posò gli occhi Napoleone Bonaparte.

Per far passare i cannoni necessari alle sue campagne in Italia, Napoleone fece costruire la prima strada alpina carreggiabile delle Alpi, inaugurata nell'autunno del 1805. E al generale corso si deve anche la fondazione del grande ospizio sul passo.

Oggi sotto il Sempione passa una galleria ferroviaria, la strada è divenuta marginale rispetto alla via del Gottardo. Ma permette a Sempione Villaggio di mantenere i suoi contatti vitali con Briga.

«C'è anche chi fa il pendolare, una buona mezz'ora di macchina all'andata e un'altra al ritorno», osserva Gerold Moritz. E mi mostra una foto che ritrae tra contadini che conducono delle mucche al mercato di Briga, lungo la strada napoleonica. «Li conoscevo tutti e tre», dice, con una voce che tradisce nostalgia.

swissinfo, Andrea Tognina




ALTRI SVILUPPI




KEY FACTS

Itinerario blu, tappa no. 5
Dal passo del Sempione (2006 m.s.m.) a Zwischenbergen (1359 m.s.m.)
Ca. 6 ore di cammino







IN BRIEF

La Via Alpina è la prima rete di sentieri che collega gli otto Stati alpini.

Nella regione del Sempione, la Via Alpina segue l'antica mulattiera medievale, ampliata nel XVII secolo da Kaspar von Stockalper, il «re del passo». Inserita nel contesto dell'Ecomuseo del Sempione, l'escursione permette di entrare nella storia di uno dei più importanti valichi transalpini e di godere di un paesaggio alpino di grande fascino.


martedì 6 marzo 2007

Il Sempione grande via alpina d’Europa: era il 25 gennaio del 1906 quando un treno attraversava per la prima volta l’appena compiuta galleria del Sempione

http://www3.varesenews.it/insubria/articolo.php?id=66982

6/03/2007 * Milano

Virginia Lodi

Il Sempione grande via alpina d’Europa
All’Archivio di Stato di Milano, fino al 28 marzo, una mostra documentaria a conclusione dei festeggiamenti per il centenario della galleria del Sempione

Era il 25 gennaio del 1906 quando un treno a vapore “composto d’una locomotiva di prima classe, una di seconda ed una di terza” attraversava per la prima volta l’appena compiuta galleria del Sempione. Un viaggio di prova di poco meno di mezz’ora per testare, seppur in via ancora “ufficiosa”, la definitiva compiutezza di quello straordinario lavoro che, negli oltre sette anni impiegati per le operazioni di scavo, aveva richiesto la fatica giornaliera di circa 3000 operai.
Un’impresa “titanica”, come allora venne dai più definita, un’incredibile sfida fra l’uomo e la natura per avvicinare, ancora di più e per sempre, l’Ossola al Vallese, la Svizzera al Piemonte, l’Europa del nord al Mediterraneo.
Oggi, a completamento dei festeggiamenti avviati lo scorso anno per celebrare il centenario da quel “magico” 1906, Milano dedica alla galleria del Sempione un’interessante mostra documentaria e fotografica, dal titolo “Il Sempione grande via alpina d’Europa”.
Ad inaugurarla ufficialmente, lunedì 5 marzo, una tavola rotonda alla presenza dell’Assessore ai Trasporti della Provincia del Verbano Cusio Ossola Vittoria Albertini, del Direttore dell’Archivio di Stato di Milano Maria Barbara Bertini, del Capo servizio protocollo e archivi della Camera di Commercio di Milano Camilla Occhionorelli, del Sindaco di Domodossola Mottini e di autorità e storici della realtà milanese.
“Con la giornata di oggi – ha ricordato l’Assessore Albertini – non inauguriamo soltanto una mostra, ma concludiamo un lungo viaggio iniziato un anno fa a Domodossola e improntato sì alle celebrazioni del centenario della galleria del Sempione, ma soprattutto alla riscoperta della cultura, della storia locale e di quel profondo legame che esiste fra il Verbano Cusio Ossola e la Lombardia, e che spero potrà tradursi anche in futuro in rinnovate occasioni di proficua collaborazione”.
Realizzata presso le accoglienti sale dell’Archivio di Stato di via Senato, la rassegna ripropone gli ottimi pannelli esposti lo scorso anno con grande successo di pubblico prima a Domodossola, poi al Museo dei Trasporti di Ranco e, infine, a Castelgrande di Bellinzona, in una sorta di percorso espositivo “itinerante” via via arricchitosi, nel corso delle varie “tappe”, dei contributi di importanti storici e studiosi.
In esposizione, dai progetti originari dell’epoca alle numerose cartoline storiche e alle più recenti pubblicazioni. Grande risalto, lungo il percorso, ai documenti risalenti alla grande esposizione di Milano del 1906, organizzata a compimento e a celebrazione delle operazioni di scavo.
La mostra, che sarà visitabile fino al 28 marzo 2007 con orario di visita, da lunedì a giovedì, dalle 10.00 alle 18.00, sarà accompagnata, nelle stesse giornate, dalla seconda parte della manifestazione gastronomica “Grand Tour”, dedicata all’arte culinaria fiorita e sviluppatasi lungo la strada del Sempione dai primi del Novecento ad oggi. Una sorta di “Via di Delizie” che si snoda dalla pianura padana sino a Londra attraverso il lago Maggiore e la pianura francese. Una “gustosa” rassegna che, con il patrocinio dell’Accademia Italiana della Cucina, proporrà soste nei locali tipici della via del Sempione alla riscoperta di ricette e menù storici.

“Il Sempione grande via alpina d’Europa”
dal 5 al 28 marzo 2007
Archivio di Stato di Milano, via Senato 10
Orari: da lunedì a giovedì dalle 10.00 alle 18.00

“Grand Tour”
Itinerario gastronomico lungo la via del Sempione
Per informazioni: provincia del Verbano Cusio Ossola

giovedì 9 agosto 2012

Chiusura linea del Sempione: attivato gruppo di controllo sul valico stradale, in previsione della chiusura della linea ferroviaria del Sempione per venti giorni causa lavori sul versante italiano

http://100.24.141.94.host.static.ip.kpnqwest.it/index.php/news-menu-2/attualitamenu/6398-chiusua-linea-del-sempione-attivato-gruppo-di-controllo-sul-valico-stradale


09 Agosto 2012, 12:55

Scritto da Marco Cerottini

Chiusura linea del Sempione: attivato gruppo di controllo sul valico stradale

In previsione della chiusura della linea ferroviaria del Sempione per venti giorni causa lavori sul versante italiano, e su richiesta delle autorità cantonali del Vallese, è stato istituito un gruppo di lavoro per monitorare il traffico ed eventualmente coordinare le relative misure di gestione. Secondo gli esperti, l’aumento del traffico stradale sarà moderato. Il team seguirà la situazione, pronto, se necessario, a intervenire con misure mirate. La chiusura del tunnel sotto il monte Leone è calendarizzata dal 13 agosto al 2 settembre ed in considerazione della recente chiusura dell’asse del San Gottardo a causa di una frana le autorità cantonali del Vallese hanno recentemente chiesto alle autorità federali di elaborare una soluzione volta a gestire i trasporti transalpini durante il periodo di chiusura del valico ferroviario, con l’obiettivo di evitare congestionamenti sui principali assi alpini del Paese. Il DATEC ha perciò incaricato un team speciale di monitorare la situazione per evitare disagi alla circolazione dovuti all’interruzione della linea del Sempione, necessaria per eseguire interventi urgenti alla galleria elicoidale di Varzo. L’équipe, guidata dall’Ufficio federale delle strade (USTRA), riunisce esperti della centrale di gestione del traffico di Emmen, tecnici dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT), delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e dell’Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) nonché addetti dei servizi competenti vallesani. Dalla sua analisi e da quanto evidenziato dalle recenti esperienze legate alla chiusura improvvisa della linea ferroviaria del San Gottardo, emerge che: la chiusura della linea ferroviaria del Sempione non comporterà un aumento sensibile del traffico sugli assi transalpini - il traffico merci potrà infatti essere in gran parte assorbito dall’asse ferroviario del San Gottardo. Il volume di merci trasportate su strada e rotaia è inferiore nel periodo estivo rispetto agli altri periodi dell’anno. Un numero ridotto di mezzi pesanti che non potranno utilizzare i treni navetta sull’asse del Sempione attraverseranno le Alpi su strada. L’aumento del traffico stradale sul Sempione dovrebbe quindi essere contenuto. Queste analisi portano a concludere che, al di là di probabili rallentamenti durante il fine settimana dovuti al controesodo, non vi saranno ripercussioni particolari sulla viabilità. È comunque stato messo a punto un sistema di monitoraggio per seguire in tempo reale la situazione: se necessario si potrà reagire tempestivamente in modo da assicurare la fluidità del traffico sulla rete stradale e ferroviaria attraverso le Alpi svizzere.

Chiusura dell'asse ferroviario del Sempione: monitoraggio speciale Strada A9 Sempione

http://www.astra.admin.ch/autobahnschweiz/01361/01618/05611/index.html?lang=it

09-08-2012 * Comunicati stampa > Berna e Vallese


A9 Sempione: monitoraggio speciale durante la chiusura della linea ferroviaria

In previsione della chiusura della linea ferroviaria del Sempione per venti giorni causa lavori sul versante italiano, e su richiesta delle autorità cantonali del Vallese, è stato istituito un gruppo di lavoro per monitorare il traffico ed eventualmente coordinare le relative misure di gestione. Secondo gli esperti, l’aumento del traffico stradale sarà moderato. Il team seguirà la situazione, pronto, se necessario, a intervenire con misure mirate.
In vista della prossima chiusura dell'asse ferroviario del Sempione prevista dal 13 agosto al 2 settembre 2012 e considerata l'esperienza della recente chiusura dell'asse del San Gottardo a causa di una frana (5 giugno-2 luglio), le autorità vallesane hanno recentemente chiesto alle autorità federali di elaborare una soluzione volta a gestire i trasporti transalpini durante il periodo summenzionato, con l'obiettivo di evitare congestionamenti sui principali assi alpini del Paese.
Il DATEC ha perciò incaricato un team speciale di monitorare la situazione per evitare disagi alla circolazione dovuti all'interruzione della linea del Sempione, necessaria per eseguire interventi urgenti alla galleria elicoidale di Varzo (Italia).
L'équipe, guidata dall'Ufficio federale delle strade (USTRA), riunisce esperti della centrale di gestione del traffico di Emmen, tecnici dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e dell'Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) nonché addetti dei servizi competenti vallesani. Dalla sua analisi e da quanto evidenziato dalle recenti esperienze legate alla chiusura improvvisa della linea ferroviaria del San Gottardo, emerge che
  • La chiusura della linea ferroviaria del Sempione non comporterà un aumento sensibile del traffico sugli assi transalpini - il traffico merci potrà infatti essere in gran parte assorbito dall'asse ferroviario del San Gottardo. Il volume di merci trasportate su strada e rotaia è inferiore nel periodo estivo (perché vacanziero) rispetto agli altri periodi dell'anno;
  • Un numero ridotto di mezzi pesanti che non potranno utilizzare i treni navetta sull'asse del Sempione attraverseranno le Alpi su strada. L'aumento del traffico stradale sul Sempione dovrebbe quindi essere contenuto.
Queste analisi portano a concludere che, al di là di probabili rallentamenti durante il fine settimana dovuti al controesodo, non vi saranno ripercussioni particolari sulla viabilità.
È comunque stato messo a punto un sistema di monitoraggio per seguire in tempo reale la situazione: se necessario (ad esempio in caso di catastrofi naturali, intemperie ecc.), si potrà reagire tempestivamente in modo da assicurare la fluidità del traffico sulla rete stradale e ferroviaria attraverso le Alpi svizzere.






giovedì 23 agosto 2012

Strada A9 del Sempione in Territorio Svizzero: da agosto 2012 aumenta la sicurezza grazie al termine degli interventi

http://www.astra.admin.ch/autobahnschweiz/00956/05623/index.html?lang=it

23.08.2012 * Berna e Vallese

A9 Sempione sicurezza stradale

Da agosto 2012 aumenta la sicurezza sulla A9 del Sempione grazie a una serie di interventi: segnaletica omogenea, aggiunta di divieti di sorpasso e riduzione dei limiti di velocità in determinati punti.



Una serie di misure di diversa natura aumenta ulteriormente la sicurezza sulla A9 del Sempione

Luoghi, tratti interessati:
Intera A9 del Sempione: Briga-Glis - passo del Sempione - Gondo
Termine per l'esecuzione dei lavori:
Agosto 2012
Scopo dei lavori:
Uno studio condotto nel 2010 su incarico dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) aveva messo in evidenza diversi difetti: curve troppo strette per la velocità massima consentita; assenza della linea di sicurezza su alcuni tratti, che induceva al sorpasso malgrado la scarsa visibilità; inoltre varie demarcazioni non uniformi o addirittura equivoche.
Tra maggio e giugno 2012 è stata realizzata la segnaletica orizzontale presso l'uscita di scampo di Haselkehr, completata nel 2011. Ad agosto 2012 l'USTRA ha attuato le restanti misure:
  • riduzione dei limiti di velocità da 80 a 60 km/h:

    - nell'area di Schallberg - a causa del raggio della curva ridotto e dei numerosi pedoni che attraversano la A9 davanti al ristorante;
    - nell'area di Rothwald/Ganterwald - a causa dei numerosi veicoli in entrata e uscita presso i ristoranti, i parcheggi e la stazione inferiore dell'impianto di risalita «Wasenalp»;
    - sul passo del Sempione - a causa del frequente attraversamento di pedoni e dei numerosi veicoli in entrata e uscita presso i ristoranti.
  • istituzione del divieto di sorpasso in sette punti:

    ponte di Riedwald
    Berisal
    galleria di Mittenbäch
    galleria di Schallbett
    passo del Sempione
    galleria di Hofstätten
    galleria di Furrigraben
  • realizzazione di linee di sicurezza in tutte le gallerie e su altri tratti interessati dal divieto di sorpasso;
  • sui tratti con due corsie in salita, separazione sistematica della corsia in discesa mediante una doppia linea di sicurezza;
  • realizzazione di una segnaletica più chiara (cambiamento di corsia) per l'uscita Briga-Glis a sinistra;
  • collocazione, in diversi punti, di nuovi cartelli stradali con una capacità riflettente superiore a quelli finora utilizzati.
Costi:
circa 300 000 franchi
Galleria foto relativa ad alcuni degli interventi:

giovedì 1 marzo 2012

Tre anni per risanare la galleria ferroviaria del Sempione

http://www.ffs.ch/gruppo/azienda/progetti/ampliamento-della-rete-ferroviaria/galleria-del-sempione.html

Marzo 2012 * Ferrovie Federali Svizzere > I progetti di costruzione in sintesi

Tre anni per risanare la galleria del Sempione

Le FFS vogliono ristrutturare la galleria del Sempione secondo gli ultimi standard. I lavori, iniziati a fine marzo 2012, avranno una durata complessiva di tre anni. Per quest'opera le FFS prevedono investimenti dell'ordine di 170 milioni di franchi.
La galleria del Sempione collega la Svizzera e l'Italia con i suoi 20 km di lunghezza fra Briga e Iselle. L'asse di transito internazionale serve sia il traffico merci sia il trasporto dei viaggiatori. Esso costituisce un collegamento importante non solo per la lunga percorrenza ma anche per il traffico pendolare fra il Nord Italia e il Vallese. Il traforo del Sempione, aperto al traffico nel 1906, consta di due canne a binario unico con un collegamento a metà galleria. Oggi esso risponde solo parzialmente alle esigenze in fatto di sicurezza e di tecnica. Per tale ragione le FFS ne hanno deciso un profondo risanamento, i lavori dureranno da marzo 2012 al 2015. In tutto saranno investiti circa 170 milioni di franchi, con interventi in più fasi.





Nel corso dei tre anni di lavori saranno realizzati vari progetti

Misure per l'autosalvataggio.
A garanzia dell'autosalvataggio all'interno della galleria saranno realizzati percorsi lungo i binari e posati corrimani, un'illuminazione di soccorso e indicatori delle vie di fuga in ciascun tubo. Ogni 500-600 metri saranno predisposti, fra le due canne, collegamenti a mo' di vie di fuga illuminati e provvisti di portoni.

Nuovi scambi e abbassamento della platea.
A metà galleria saranno sostituiti quattro scambi e verrà abbassata la platea, ossia la base su cui poggiano i binari e il letto di ghiaia.

Rinnovamento del sistema di drenaggio e della sovrastruttura.
Gli interventi prevedono anche la sostituzione del sistema di drenaggio, ormai obsoleto, e della sovrastruttura del binario.

Alimentazione di corrente.
Anche l'approvvigionamento di corrente porta i segni del tempo. Per questo si vogliono sostituire i cavi ad alta tensione delle due canne, fatti scorrere in appositi pozzetti, come avverrà per l'impianto elettrico di media tensione, che sarà potenziato da 4 a 16 kV.



Inevitabili limitazioni

Parziale sbarramento delle gallerie.
Di principio, nel corso dell'intera durata dei lavori sarà chiusa al traffico una metà delle due canne – a volte persino su tutta la sua lunghezza. Durante queste fasi, la circolazione dei treni sarà assicurata su un solo binario fra Briga e Iselle.
Gli sbarramenti ridurranno ovviamente la capacità del tracciato sulla linea del Sempione. In conseguenza saranno necessari adattamenti agli orari di circolazione dei treni regionali, merci e per il trasporto delle auto. Le FFS continueranno tuttavia a garantire il trasporto sulla tratta interessata anche durante i lavori, grazie ad opportuni provvedimenti, e faranno tutto il possibile per contenere al massimo le limitazioni derivanti dai previsti interventi di risanamento.

Potete trovare il vostro orario al sito:
www.ffs.ch o per telefono al Rail Service 0900 300 300 (CHF 1.19/min. dalla rete fissa svizzera)




Foto

martedì 7 agosto 2012

Statale 33 Sempione, Iselle di Trasquera (Verbania): senso unico alternato lungo la strada statale per facilitare servizio autobus sostitutivi della linea ferroviaria del Sempione, temporaneamente chiusa per manutenzione galleria elicoidale Varzo

http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/17:06/4207386


07 agosto 2012, ore 17.16 * LE ULTIME NOTIZIE

Viabilita': senso unico alternato lungo statale 33 'del Sempione'

Torino, 7 ago. - (Adnkronos) - L'Anas comunica che, dalle ore 18 di domenica 12 agosto fino alle ore 8 di lunedi' 3 settembre, lungo la strada statale 33 del Sempione, dal km 139,920 al km 140,040, in localita' Iselle, nel Comune di Trasquera (Verbania), verra' istituito il senso unico alternato (regolamentato da impianto semaforico o da personale addetto), con la chiusura della corsia di marcia in direzione del Sempione. La limitazione alla circolazione veicolare e' stata richiesta all'Anas, tramite la Prefettura del Verbano Cusio Ossola, dall'Ente ferroviario svizzero, a causa dell'interruzione del traffico ferroviario nella galleria del Sempione, che ha reso necessaria l'istituzione di un servizio sostitutivo di trasporto su autobus, al fine di attenuare i disagi dei pendolari che quotidianamente attraversano il confine con la Svizzera. La decisione di istituire il senso unico alternato e' quindi stata assunta dall'Anas, in accordo con la Prefettura del Verbano Cusio Ossola, in funzione dell'elevato numero di autobus che percorrono la statale ed in considerazione dello stato dei luoghi in prossimita' della stazione ferroviaria di Iselle, a tutela della sicurezza degli utenti e del personale in servizio.

giovedì 15 novembre 2012

Caduta di massi nei pressi di Gurtnellen: Probabile ripresa del traffico nella notte tra domenica e lunedì. I treni merci sono dirottati sulla linea del Lötschberg-Sempione


http://m.ffs.ch/news.newsdetail.2012-11-1511_2.html

15 novembre 2012 * News

Comunicato stampa

Caduta di massi nei pressi di Gurtnellen: Probabile ripresa del traffico nella notte tra domenica e lunedì.

La linea ferroviaria del San Gottardo, interrotta da ieri pomeriggio, sarà riaperta probabilmente su un binario nella notte tra domenica e lunedì. I primi interventi per mettere in sicurezza la parete sono già iniziati. Durante il fine settimana i viaggiatori da e per il Canton Ticino saranno trasportati con autobus sostitutivi tra Flüelen e Göschenen. I treni merci sono dirottati sulla linea del Lötschberg‒Sempione.

A causa dello scoscendimento verificatosi mercoledì pomeriggio, la linea del San Gottardo rimarrà chiusa probabilmente fino a domenica sera. Gli interventi volti a mettere in sicurezza la parete rocciosa sono subito iniziati questa mattina. In una seconda fase si procederà a sgomberare il materiale franato e a riparare i binari. Le FFS faranno tutto il possibile per ripristinare la linea già nella notte tra domenica e lunedì per il traffico merci e riprendere il traffico viaggiatori nella mattinata di lunedì.
Per il viaggio da e verso sud la durata si allunga di 60 minuti. Ai viaggiatori della zona di Basilea, Olten, Aarau e Berna si raccomanda, per il viaggio verso l'Italia, di utilizzare l'asse del Lötschberg–Sempione. Per i passeggeri da Zurigo e Lucerna sono disponibili, tra Flüelen e Göschenen, 16 autobus del servizio sostitutivo. Nelle stazioni di trasbordo i viaggiatori sono accolti da assistenti alla clientela FFS che li indirizzano sui bus del servizio sostitutivo. A causa delle capacità limitate, durante il periodo dell'interruzione, su questa linea non si potranno trasportare biciclette. Le FFS hanno attivato la hotline gratuita 0800 99 66 33, che fino a mezzogiorno di oggi ha già registrato numerose chiamate di clienti.
I treni merci sono in gran parte dirottati via Lötschberg‒Sempione. In stretta cooperazione con le ferrovie merci, le FFS si impegnano, nonostante le limitate capacità, a far circolare il maggior numero possibile di treni merci lungo l'asse nord-sud. Tra l'altro, per far fronte alla situazione, sono state potenziate le capacità per il traffico merci alla stazione di Domodossola. Inoltre, i lavori di costruzione previsti lungo la linea del Sempione sono stati rinviati.
Nel pomeriggio di ieri, un masso di circa 70-80 metri cubi ha danneggiato la linea ferroviaria del San Gottardo nei pressi di Gurtnellen, bloccando il traffico lungo l'asse nord-sud. I sensori installati lungo il pendio hanno funzionato correttamente attivando tempestivamente l'allarme. I treni sono stati subito fermati.

lunedì 3 settembre 2012

Riaperta questa mattina la linea del Sempione tra Iselle di Trasquera e Domodossola: ripreso traffico ferroviario al termine dei lavori nella galleria di Varzo sulla rampa sud del Sempione

http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=273221&rubrica=15

03.09.2012, 11:33 - ESTERO

Riaperta questa mattina la linea del Sempione


Il traffico ferroviario tra Iselle di Trasquera (I) e Domodossola (I) è ripreso stamani dopo tre settimane di interruzione. Lo indicano le FFS, precisando che i lavori di risanamento della galleria di Varzo, sulla rampa sud del Sempione, effettuati dalla Rete ferroviaria italiana (RFI), si sono svolti secondo programma.

Tra il 12 agosto e il 2 settembre, lungo la linea del Sempione sono circolati bus sostitutivi, con un prolungamento del tempo di percorrenza di circa 30 minuti. Complessivamente, sono state effettuate 2000 corse di autobus e sono stati trasportati 75'000 viaggiatori, precisano le Ferrovie federali svizzere.

A Domodossola sono state garantite le coincidenze per Milano e per il Ticino, via Centovalli. I treni navetta tra Briga (VS) e Iselle non sono invece stati toccati dall'interruzione e hanno funzionato normalmente. Durante i lavori, il traffico merci è stato deviato sulla linea del San Gottardo.


ATS

venerdì 3 agosto 2012

Linea Ferroviaria Sempione interrotta: Linea Sempione: stop forzato dal 12 agosto 2012

http://100.24.141.94.host.static.ip.kpnqwest.it/index.php/news-menu-2/attualitamenu/6192-linea-sempione-stopo-forzato-dal-12-agosto

03 Agosto 2012 15:57 * Notizie  Attualità


Linea Sempione: stop forzato dal 12 agosto

A partire dal 12 agosto stop forzato a Domodossola a sud e Iselle a nord, per i treni in transito lungo l’asse ferroviario del Sempione. Sino a domenica 2 settembre squadre di operai saranno al lavoro all’interno della galleria elicoidale di Varzo per metterla in sicurezza. Fra gli altri interventi programmati : l’illuminazione del tunnel e la realizzazione di una via di fuga in caso di evacuazione. In concomitanza con i lavori, il traffico merci sarà bloccato o meglio dirottato su altre linee. Il traffico passeggeri limitatamente ai treni notturni che collegano Francia- Svizzera e Italia sarà sospeso. I restanti treni internazionali così come i regionali fermeranno le loro corse a nord e sud della galleria. Per questo motivo da Domodossola verso Iselle e viceversa a partire dal 12 agosto funzionerà un servizio navetta sostitutivo; in entrambi i casi i passeggeri saranno assistiti dal personale di Trenitalia. Si calcola che il trasbordo e relativo trasporto dalla stazione di arrivo a quella di partenza comporterà un aggravio di tempi di circa 30- 40 minuti. Per agevolare la salita e discesa dei passeggeri e visto che in alcuni momenti le ferrovie stimano possano essere in circolazione sino ad un massimo di 8 otto bus è stato chiesto ad Anas di istituire un senso unico alternato regolato da impianto semaforico nel tratto di statale interessato dai trasbordi.

mercoledì 21 novembre 2012

Ferrovie Gottardo e Sempione: la Stazione Internazionale di Luino compie 130 anni

http://www.ilcorrieredelverbano.it/cms/category/tags/sempione

Edizione n. 44 di mercoledì 21 novembre 2012 * Sempione

Renzo Fazio - Germignaga

Luino, la Stazione Internazionale ha 130 anni

«Il 18 novembre 1882 ha segnato per Luino e per il mondo una data gloriosa negli annali dell’industria, aprendosi una nuova via fra le Alpi e il Mediterraneo». Con questa frase si apriva la cronaca de “Il Corriere del Verbano” del 22 novembre 1882 che doverosamente era dedicata ad un evento avvenuto ormai 130 anni fa e che segnò l’inizio di un periodo fortunatissimo per Luino e tutto il circondario: l’inaugurazione della nuova Stazione Internazionale sulla linea ferroviaria Novara-Pino, diventando di fatto la porta di ingresso in Italia dall’Europa, grazie al collegamento con il traforo del Gottardo, inaugurato pochi mesi prima.
Doppia festa a Luino e Genova
Quel 18 novembre fu sicuramente una giornata memorabile: al mattino, accolti dal suono di ben tre bande musicali, arrivarono i treni speciali da Genova, Torino, Milano, Berna, Lucerna e Berlino. Nel salone della Dogana Italiana, addobbato di tutto punto, furono preparati per il banchetto inaugurale ottocento posti a sedere, che furono occupati da ministri tedeschi, svizzeri e italiani, deputati e senatori, il vice presidente della Confederazione Elvetica, sindaci locali e innumerevoli altre personalità. Dopo diversi discorsi, fra una portata e un’altra, alle ore 15 i treni partirono alla volta di Genova, dove il giorno seguente si tenne un nuovo banchetto presso il Palazzo Ducale, con la presenza anche del Principe Amedeo di Savoia.
Non c’è dubbio che la realizzazione di questa imponente opera cambiò notevolmente le sorti di Luino: nell’opuscolo realizzato in occasione del centenario della stazione nel 1982, Piero Chiara scriveva: «fino all’apertura della galleria del Gottardo e alla costruzione della linea ferroviaria, Luino era stato un paesello di pescatori e contadini, un luogo senza storia che forse aveva dato i natali a Bernardino Luini, un piccolo mercato delle valli adiacenti con qualche signorotto come i Marliani e più tardi i Crivelli, i Castiglioni, i Pellegrini, insediati nelle ville.»
Da “paesello” a località turistica
Da lì in poi, lo sviluppo turistico ebbe un rapidissimo incremento e fu di impulso per la realizzazione di importanti strutture alberghiere ma anche di ristoranti e locande che permettevano di ospitare sia personaggi di alto rango (non mancarono a Luino negli anni seguenti monarchi, principi imperiali, ecc.) quanto passeggeri di classi meno abbienti. Di pari passo l’incremento anagrafico dovuto all’insediamento di nuove famiglie che giungevano a Luino e dintorni con molteplici possibilità di lavoro, sia come dipendenti diretti delle ferrovie ma anche con il considerevole indotto generato: società di spedizioni, trasportatori, cuochi, camerieri o semplici inservienti.
Opera grandiosa
La Stazione di Luino si presentava in maniera grandiosa: l’intera planimetria copriva una lunghezza di 881 metri, comprendeva due rimesse per locomotive italiane e svizzere, una rimessa carrozze e una per le riparazioni, due depositi merci per i viaggiatori, un deposito merci infiammabili, una stalla e due depositi doganali. Il corpo centrale era ovviamente dedicato al fabbricato passeggeri, con ben 157 metri di lunghezza. Bellissimo e luminoso il salone visita bagagli, utilizzato dai doganieri, ma ancor più notevole la bellissima volta vetrata di 32 metri di luce per 16 di altezza, che ricopriva, per tutta la lunghezza del fabbricato, cinque binari destinati al transito dei treni passeggeri. Non mancavano naturalmente sale di attesa per le varie classi, un buffet ristorante, un ufficio postale e decine di altri uffici di servizio.
L’ora di Berna e l’ora di Roma
Sul frontone del corpo centrale un’altra curiosa attrattiva: due quadranti orologio che segnavano rispettivamente l’ora di Berna e l’ora di Roma. Due anni più tardi, un ulteriore abbellimento verrà fornito grazie all’installazione di lampade a gas per l’illuminazione dell’intera struttura. La bella copertura vetrata, che conferiva un aspetto importante e signorile, verrà invece smantellata durante il periodo bellico della seconda guerra mondiale, per ricavare il ferro dalle strutture di sostegno. Fu sicuramente la ferita più pesante arrecata a questa stazione.
Sviluppo urbanistico
La costruzione della stazione mutò sensibilmente anche l’aspetto territoriale: in quel tempo l’abitato di Luino era circoscritto dall’attuale Piazza San Francesco fino alla chiesa di San Giuseppe e a Piazza Risorgimento. C’era solo qualche casa sparsa nei pressi dell’attuale via Vittorio Veneto e la chiesa del Carmine era già sostanzialmente staccata dal centro. La zona prescelta per l’edificazione era quindi periferica e situata su un terreno alberato che declinava verso il lago.
Per livellare il terreno e creare la piattaforma per la posa dei binari, enormi quantità di materiale furono trasferite dallo scavo effettuato nel territorio di Germignaga per realizzare la trincea che servirà per un’insolita opera: il passaggio dei treni al di sotto di un corso d’acqua e precisamente del torrente San Giovanni, nei pressi della chiesa del cimitero.
Reperti archeologici
Nel mese di settembre del 1882 durante gli scavi eseguiti per edificare i depositi merce, iniziarono ad affiorare antiche monete, anfore ed altri oggetti di epoca romana: si trattava di una necropoli ad incinerazione. Le cronache dell’epoca riportano anche che in una tomba, oltre a dei resti umani, fu rinvenuto uno spillone in bronzo. Purtroppo, la celerità con cui dovevano procedere i lavori, impedirono ulteriori ricerche e non furono neanche effettuate particolari rilevazioni in merito ai luoghi di ritrovamento.
Lo sviluppo del sistema ferroviario in quegli anni progredì molto rapidamente: solo tre anni dopo a Luino venne inaugurata una seconda stazione ferroviaria a servizio della Luino Ponte-Tresa e nel 1904 si aggiunse una terza stazione destinata al sistema ferroviario tramviario per Varese e la Valcuvia. In quegli anni il traffico di merci e persone a Luino doveva veramente essere importante!
Contraccolpi Sempione
Paradossalmente, con il moltiplicarsi delle possibilità di transito, la linea del Gottardo incominciò però ad accusare i primi contraccolpi ed in particolare questo avvenne dopo l’apertura di un altro importante transito alpino, con la realizzazione del traforo del Sempione aperto nel 1906. Negli anni a seguire, il transito dei treni passeggeri nella stazione di Luino incominciò inesorabilmente a diminuire ma rimase per moltissimi anni ancora un importante transito di treni merci da e per l’Europa.
Tanti auguri cara vecchia Stazione, 130 anni sono un traguardo importante!

mercoledì 19 dicembre 2012

Riaperta la strada del Sempione dopo caduta massi in territorio Trasquera nel Verbano-Cusio-Ossola

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/svizzera/info_on_line/2012/12/19-Sempione_chiuso_a_causa_di_una_frana


19/12/2012

Riaperta la strada del Sempione


La strada del passo del Sempione stata riaperta verso le 11.30, dopo essere rimasta chiusa da ieri sera a causa della caduta di massi in territorio di Trasquera (Verbano-Cusio-Ossola).

La statale n° 33, che collega la Val d'Ossola alla località vallesana di Briga, è stata ripulita ed è ora transitabile.

La frazione di Iselle, che conta una trentina di abitanti, era rimasta isolata per alcune ore. Nella mattinata di oggi si erano inoltre registrati parecchi disagi per i frontalieri che dovevano raggiungere la Svizzera, anche attraverso il tunnel ferroviario del Sempione.

(keystone)

lunedì 8 ottobre 2012

Galleria del Sempione, l'incendio del 2011 fu doloso: il rapporto d'inchiesta delle autorità italiane predilige la pista dell'atto vandalico o del furto

http://www.tio.ch/Svizzera/News/702264/Galleria-del-Sempione-l-incendio-del-2011-fu-doloso

08/10/2012, 17:05 - SVIZZERA / ITALIA

Ats

Galleria del Sempione, l'incendio del 2011 fu doloso
Il rapporto d'inchiesta delle autorità italiane predilige la pista dell'atto vandalico o del furto

Foto Keystone Dominic Favre
BERNA - L'incendio scoppiato nel giugno dell'anno scorso nella galleria ferroviaria del Sempione è stato provocato da un atto di vandalismo o da un furto. Questa la conclusione contenuta nel rapporto d'inchiesta delle autorità italiane, di cui ha riferito ieri la "NZZ am Sonntag".
La causa diretta del rogo è il telone di un semirimorchio che svolazzava, toccando a più riprese la linea di contatto, rileva la perizia allestita dall'Istituto forense di Zurigo per conto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti italiano. Si è così formato un arco elettrico provocato da un cortocircuito, che ha infiammato il telone. Quest'ultimo si è però potuto staccare solo perché le ante del portellone posteriore erano aperte.

L'apertura dev'essere stata causata dall'azione illecita di uno sconosciuto. Un altro indizio di un'azione illecita è il taglio riscontrato sul telone di uno dei cinque semirimorchi recuperati intatti. Non è tuttavia possibile stabilire la località in cui ciò è avvenuto. È comunque da escludere come causa dell'incendio una chiusura non ottimale del portellone dovuta a negligenza.

Il ministero reagisce alle conclusioni del rapporto con una serie di raccomandazioni: i convogli vanno controllati meglio prima della partenza e anche durante soste prolungate e bisogna potenziare l'impianto di controllo treni sulla tratta in questione.

L'incendio si era verificato il 9 giugno 2011 su suolo italiano. Nessuno era rimasto ferito, ma i danni materiali erano stati ingenti. Il tratto di galleria interessato era rimasto chiuso per oltre cinque mesi. Durante i lavori di riparazione soltanto i treni merci erano autorizzati a circolare nel tratto danneggiato, ad una velocità limitata a 80 km/h.


sabato 29 settembre 2012

Provvisoriamente chiuso Passo del Sempione per Camion in fiamme in territorio svizzero, localita' Gondo

http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/18:00-18:00/4231916

29 settembre 2012 ore 18.02 - Le ultime notizie

Viabilita': tir in fiamme, provvisoriamente chiuso Passo del Sempione

Roma, 29 set. - (Adnkronos) - L'Anas comunica che in Piemonte sulla strada statale 33 "Del Sempione" e' provvisoriamente chiuso il Passo del Sempione al km 144,430 in entrambe le direzioni di marcia, a causa di un mezzo pesante in fiamme in territorio svizzero (localita' Gondo). L'evoluzione della situazione in tempo reale e' consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l'applicazione 'VAI', disponibile gratuitamente per Android, iPad e iPhone http://www.stradeanas.it/vaiapp. L'Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, a informarsi sulla situazione metereologica, ricordando che l'informazione sulla viabilita' e sul traffico di rilevanza nazionale e' assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it, il numero unico ''Pronto Anas'' 841.148 e la web tv di Anas www.stradeanas.tv.

martedì 4 settembre 2012

Lavori tra Iselle di Trasquera e Domodossola: Riaperta la linea del Sempione

http://www.insubriatv.tv/Details_News.awp?P1=11340


04/09/2012 - DOMODOSSOLA (VERBANIA)

Lavori tra Iselle di Trasquera e Domodossola: Riaperta la linea del Sempione

Il traffico ferroviario tra Iselle di Trasquera e Domodossola è ripreso, dopo tre settimane d'interruzione. I lavori di risanamento della galleria di Varzo, effettuati dalla società italiana d’infrastruttura ferroviaria Rete Ferroviaria Italiana (RFI), si sono svolti secondo programma. Durante questo periodo, lungo la linea del Sempione i viaggiatori sono stati trasportati con autobus e aiutati da assistenti alla clientela. La primavera scorsa, RFI aveva segnalato lavori urgenti alla galleria di Varzo, sul versante italiano della linea del Sempione, a causa dell'abbassamento della volta e di infiltrazioni d'acqua. L'intervento è stato portato a termine dopo tre settimane. Il risanamento della galleria prosegue, ma non implica la chiusura della linea.

lunedì 3 settembre 2012

Riaperta questa mattina la linea del Sempione: ripreso il traffico ferroviario tra Iselle di Trasquera e Domodossola

http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche/notizie_d_agenzia/mondo_brevi/Riaperta_questa_mattina_la_linea_del_Sempione.html?cid=33437418


03 settembre 2012, 11:48

Riaperta questa mattina la linea del Sempione

Il traffico ferroviario tra Iselle di Trasquera (I) e Domodossola (I) è ripreso stamani dopo tre settimane di interruzione. Lo indicano le FFS, precisando che i lavori di risanamento della galleria di Varzo, sulla rampa sud del Sempione, effettuati dalla Rete ferroviaria italiana (RFI), si sono svolti secondo programma.

Tra il 12 agosto e il 2 settembre, lungo la linea del Sempione sono circolati bus sostitutivi, con un prolungamento del tempo di percorrenza di circa 30 minuti. Complessivamente, sono state effettuate 2000 corse di autobus e sono stati trasportati 75'000 viaggiatori, precisano le Ferrovie federali svizzere.

A Domodossola sono state garantite le coincidenze per Milano e per il Ticino, via Centovalli. I treni navetta tra Briga (VS) e Iselle non sono invece stati toccati dall'interruzione e hanno funzionato normalmente. Durante i lavori, il traffico merci è stato deviato sulla linea del San Gottardo.

sda-ats

Riaperta la linea del Sempione: concluso nei tempi previsti il cantiere nella galleria di Varzo

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/info_on_line/2012/09/03--Riaperta-la-linea-del-Sempione-

Lunedì 03 settembre, 11:19

Riaperta la linea del Sempione

Concluso nei tempi previsti il cantiere nella galleria di Varzo

Alcune cifre
Il traffico ferroviario è rimasto interrotto da domenica 12 agosto a domenica 2 settembre. Per coloro che desideravano passare dal Sempione, e per il servizio locale, è stato allestito un servizio sostitutivo con autobus. In totale sono state effettuate 2’000 corse di autobus che hanno trasportato 75’000 viaggiatori. Le coincidenze sono state garantite e non si sono registrati ritardi importanti. Sul posto erano impegnati 200 assistenti alla clientela per dare informazioni e prendersi cura dei passeggeri.

mercoledì 29 agosto 2012

Galleria Ferroviaria del Sempione: incidente fatale nel tunnel, perde la vita un lavoratore italiano

http://www.cdt.ch/confederazione/cronaca/69122/sempione-incidente-fatale-nel-tunnel.html

29 AGO 2012, 09:02 * CONFEDERAZIONE - CRONACA


Sempione: incidente fatale nel tunnel
Un operaio di 56 anni cade da un carrello deragliato e viene travolto
SION - Un operaio italiano di 56 anni domiciliato nella regione è morto oggi all'ospedale di Sion dove era stato ricoverato in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto ieri all'interno del tunnel ferroviario del Sempione. Lo indica la polizia cantonale vallesana.
L'incidente è avvenuto ieri mattina verso le 9. L'uomo, assieme ad un collega, si trovava sulla piattaforma di un carrello spinto da un treno di cantiere. All'interno della galleria, al chilometro 1,4 per la precisione, il carrello è uscito dai binari per ragioni ancora ignote e l'uomo è caduto violentemente a terra ed è stato urtato da un vagone. Il 56.enne era stato trasportato all'ospedale di Sion in gravi condizioni.

foto archivio keystone


lunedì 20 agosto 2012

Svizzera: strada A9 del Sempione chiusa tre notti sul tratto che precede il passo, per lavori in galleria Kulmtunnel

http://www.astra.admin.ch/autobahnschweiz/01361/01618/05621/index.html?lang=it

Letto da http://www.astra.admin.ch in data 20/08/2012

Comunicati stampa > Berna e Vallese (filiale Thun)

A9 del Sempione (Kulmtunnel) chiusa tre notti per lavori in galleria

Per gli ultimi lavori di risanamento della galleria Kulmtunnel, ormai in fase finale con il montaggio degli impianti di illuminazione a fine agosto, la A9 del Sempione sarà chiusa al traffico per tre notti poco prima del passo.


Dopo due anni di manutenzione, l'interno della galleria, lunga 376 metri, sarà dotato di numerose luci a soffitto e lungo le banchine.
Data la complessità dei lavori, che richiedono il montaggio di un'impalcatura al centro della galleria, la strada del Sempione dovrà essere chiusa al traffico per tre notti sul tratto che precede il passo.
La chiusura notturna è prevista dalle 23:30 alle 03:30
tra lunedì sera 20 agosto e giovedì mattina 23 agosto 2012
L'accesso al cantiere sarà possibile da entrambi i lati. In caso di urgenze per opera-zioni di salvataggio o sgombero, la strada sarà aperta al transito nel giro di 20 minuti.


Informazioni:- Ufficio federale delle strade (USTRA), Filiale di infrastruttura di Thun, Tel. 033 228 24 00