Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query passo del sempione. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query passo del sempione. Ordina per data Mostra tutti i post

mercoledì 29 settembre 2004

Viandanti fra i secoli: nella regione del Sempione, la Via Alpina segue la vecchia mulattiera del passo, che oggi porta il nome di sentiero Stockalper

http://www.swissinfo.ch/ita/Prima_pagina/Archivio/Viandanti_fra_i_secoli.html?cid=4120098

29 settembre 2004 - 11:49

Viandanti fra i secoli


Nella regione del Sempione, la Via Alpina segue la vecchia mulattiera del passo, che oggi porta il nome di sentiero Stockalper.

Il sentiero è parte del concetto «Ecomuseo del Sempione», che comprende percorsi escursionistici, musei, visite ad edifici storici e vecchie miniere.

«È una fortuna che la strada del passo sia una strada nazionale. Così è aperta tutto l'anno. E la gente può ancora abitare in paese».

Gerold Moritz ha la pelle cotta dal sole, le mani e gli avambracci robusti, la corporatura massiccia. Ha lavorato per anni come contadino e come cuoco nell'ospizio del passo.


Storie di paese

Ora è un pensionato e di tanto in tanto fa il custode nel museo della vecchia locanda (Alte Gasthof) a Sempione Villaggio. Parla il tedesco, la sua lingua materna, il francese, insegnatogli dai frati dell'ospizio, e l'italiano.

«Ho una cascina vicino al confine e avevo spesso contatti con gli italiani», dice. Poi aggiunge, con un sorriso scaltro: «Ogni tanto facevo un po' di contrabbando».

Gli piace stare a contatto con la gente, far conoscere la sua regione ai turisti, raccontare vecchie storie del paese.

Come quella di Filomena, che viveva tutta sola in una delle stanze della locanda. Un locale di cinque-sei metri quadrati, con un focolare aperto. Si era negli anni Trenta.

«Filomena era molto povera. La gente del paese la invitava a pranzo la domenica.» Gerold guarda verso la stanza, a sinistra dell'ingresso. Ma i suoi occhi travalicano i muri e si posano su un'epoca lontana: «Me la ricordo, come se fosse ancora lì».


Museo del territorio

Il museo non è molto grande, ma allestito con criteri moderni. Fa parte del concetto «Ecomuseo del Sempione», che collega musei, edifici e vie storiche della regione. Un modo per arricchire l'offerta turistica durante la stagione estiva e per valorizzare il patrimonio culturale della zona del passo.

Da qui transita la tappa della Via Alpina che parte della sommità del passo del Sempione e, percorrendo le antiche mulattiere del valico, restaurate con cura, raggiunge Zwischenbergen.

Il sentiero è dedicato a Kaspar Jodok von Stockalper, il «re del Sempione», che nel XVII secolo riorganizzò il traffico attraverso il passo, arrivando a controllare il transito delle merci fra Ginevra e Milano.

Fu quella l'epoca d'oro del Sempione. Ne sono testimonianza in particolare le due torri di Stockalper, a Gondo (dove fu parzialmente distrutta dalla devastante frana del 2000) e poco sotto la sommità del passo (chiamata Alte Spittel).

L'Alte Spittel, la residenza estiva di Kaspar von Stockalper, poco sotto la sommità del Sempione
L'Alte Spittel, la residenza estiva di Kaspar von Stockalper, poco sotto la sommità del Sempione (swissinfo)

Storie di strade

Ma il regno del potente signore del passo durò poco. Nel 1678 Stockalper fu costretto a fuggire in Italia. Per oltre un secolo la via del Sempione cadde quasi nell'oblio, finché verso il 1800 vi posò gli occhi Napoleone Bonaparte.

Per far passare i cannoni necessari alle sue campagne in Italia, Napoleone fece costruire la prima strada alpina carreggiabile delle Alpi, inaugurata nell'autunno del 1805. E al generale corso si deve anche la fondazione del grande ospizio sul passo.

Oggi sotto il Sempione passa una galleria ferroviaria, la strada è divenuta marginale rispetto alla via del Gottardo. Ma permette a Sempione Villaggio di mantenere i suoi contatti vitali con Briga.

«C'è anche chi fa il pendolare, una buona mezz'ora di macchina all'andata e un'altra al ritorno», osserva Gerold Moritz. E mi mostra una foto che ritrae tra contadini che conducono delle mucche al mercato di Briga, lungo la strada napoleonica. «Li conoscevo tutti e tre», dice, con una voce che tradisce nostalgia.

swissinfo, Andrea Tognina




ALTRI SVILUPPI




KEY FACTS

Itinerario blu, tappa no. 5
Dal passo del Sempione (2006 m.s.m.) a Zwischenbergen (1359 m.s.m.)
Ca. 6 ore di cammino







IN BRIEF

La Via Alpina è la prima rete di sentieri che collega gli otto Stati alpini.

Nella regione del Sempione, la Via Alpina segue l'antica mulattiera medievale, ampliata nel XVII secolo da Kaspar von Stockalper, il «re del passo». Inserita nel contesto dell'Ecomuseo del Sempione, l'escursione permette di entrare nella storia di uno dei più importanti valichi transalpini e di godere di un paesaggio alpino di grande fascino.


giovedì 23 agosto 2012

Strada A9 del Sempione in Territorio Svizzero: da agosto 2012 aumenta la sicurezza grazie al termine degli interventi

http://www.astra.admin.ch/autobahnschweiz/00956/05623/index.html?lang=it

23.08.2012 * Berna e Vallese

A9 Sempione sicurezza stradale

Da agosto 2012 aumenta la sicurezza sulla A9 del Sempione grazie a una serie di interventi: segnaletica omogenea, aggiunta di divieti di sorpasso e riduzione dei limiti di velocità in determinati punti.



Una serie di misure di diversa natura aumenta ulteriormente la sicurezza sulla A9 del Sempione

Luoghi, tratti interessati:
Intera A9 del Sempione: Briga-Glis - passo del Sempione - Gondo
Termine per l'esecuzione dei lavori:
Agosto 2012
Scopo dei lavori:
Uno studio condotto nel 2010 su incarico dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) aveva messo in evidenza diversi difetti: curve troppo strette per la velocità massima consentita; assenza della linea di sicurezza su alcuni tratti, che induceva al sorpasso malgrado la scarsa visibilità; inoltre varie demarcazioni non uniformi o addirittura equivoche.
Tra maggio e giugno 2012 è stata realizzata la segnaletica orizzontale presso l'uscita di scampo di Haselkehr, completata nel 2011. Ad agosto 2012 l'USTRA ha attuato le restanti misure:
  • riduzione dei limiti di velocità da 80 a 60 km/h:

    - nell'area di Schallberg - a causa del raggio della curva ridotto e dei numerosi pedoni che attraversano la A9 davanti al ristorante;
    - nell'area di Rothwald/Ganterwald - a causa dei numerosi veicoli in entrata e uscita presso i ristoranti, i parcheggi e la stazione inferiore dell'impianto di risalita «Wasenalp»;
    - sul passo del Sempione - a causa del frequente attraversamento di pedoni e dei numerosi veicoli in entrata e uscita presso i ristoranti.
  • istituzione del divieto di sorpasso in sette punti:

    ponte di Riedwald
    Berisal
    galleria di Mittenbäch
    galleria di Schallbett
    passo del Sempione
    galleria di Hofstätten
    galleria di Furrigraben
  • realizzazione di linee di sicurezza in tutte le gallerie e su altri tratti interessati dal divieto di sorpasso;
  • sui tratti con due corsie in salita, separazione sistematica della corsia in discesa mediante una doppia linea di sicurezza;
  • realizzazione di una segnaletica più chiara (cambiamento di corsia) per l'uscita Briga-Glis a sinistra;
  • collocazione, in diversi punti, di nuovi cartelli stradali con una capacità riflettente superiore a quelli finora utilizzati.
Costi:
circa 300 000 franchi
Galleria foto relativa ad alcuni degli interventi:

sabato 29 settembre 2012

Provvisoriamente chiuso Passo del Sempione per Camion in fiamme in territorio svizzero, localita' Gondo

http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/18:00-18:00/4231916

29 settembre 2012 ore 18.02 - Le ultime notizie

Viabilita': tir in fiamme, provvisoriamente chiuso Passo del Sempione

Roma, 29 set. - (Adnkronos) - L'Anas comunica che in Piemonte sulla strada statale 33 "Del Sempione" e' provvisoriamente chiuso il Passo del Sempione al km 144,430 in entrambe le direzioni di marcia, a causa di un mezzo pesante in fiamme in territorio svizzero (localita' Gondo). L'evoluzione della situazione in tempo reale e' consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l'applicazione 'VAI', disponibile gratuitamente per Android, iPad e iPhone http://www.stradeanas.it/vaiapp. L'Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, a informarsi sulla situazione metereologica, ricordando che l'informazione sulla viabilita' e sul traffico di rilevanza nazionale e' assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it, il numero unico ''Pronto Anas'' 841.148 e la web tv di Anas www.stradeanas.tv.

martedì 3 luglio 2012

Gestione ottimale del traffico supplementare grazie ai provvedimenti straordinari

http://www.news.admin.ch/dokumentation/00002/00015/?lang=it&msg-id=45265

03.07.2012

Gestione ottimale del traffico supplementare grazie ai provvedimenti straordinari

Berna, 03.07.2012 - Durante la chiusura della linea ferroviaria del San Gottardo, sulle strade attraverso le Alpi si è registrato un aumento contenuto del traffico che non ha causato ulteriori code. Le agevolazioni concesse agli autocarri dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) hanno consentito al traffico pesante di scorrere fluidamente. Con la riapertura della linea ferroviaria l’USTRA torna al regime normale.

Durante l’interruzione della linea ferroviaria del San Gottardo in seguito alla frana verificatasi presso Gurtnellen, sui quattro valichi stradali transalpini (San Gottardo, San Bernardino, Sempione e Gran San Bernardo) sono stati rilevati in media circa 200 autocarri in più al giorno, equivalenti a un aumento di circa il cinque per cento, che ha potuto essere gestito senza problemi.La chiusura del tratto ferroviario aveva richiesto la rimozione degli impianti semaforici e l’apertura di tutte le corsie di marcia presso i cantieri sulla strada del passo del Sempione. Il blocco notturno per lavori di manutenzione nella galleria autostradale del San Gottardo era stato ridotto di due ore. In questo periodo erano inoltre state adottate regolamentazioni speciali per il trasporto di merci pericolose emanate allo scopo di assicurare ai Cantoni Ticino e Uri e alla Valle Mesolcina l’approvvigionamento di merci normalmente trasportate su rotaia (ad es. gas liquidi). La richiesta di questi trasporti è stata tuttavia limitata.Con la riapertura della linea FFS l’USTRA torna al regime  normale, il che vuol dire che in corrispondenza del cantiere sul passo del Sempione una corsia verrà di nuovo chiusa al traffico.La riduzione degli orari riservati ai lavori di manutenzione notturni, introdotta l’8 giugno dall’USTRA nella galleria autostradale del San Gottardo, ha tuttavia delle conseguenze. Affinché si possano eseguire i restanti lavori, la galleria dovrà restare chiusa per due notti supplementari, da lunedì 2 luglio a martedì 3 luglio e da martedì 3 luglio a mercoledì 4 luglio, dalle 22.15 alle 05.00.
Pubblicato da

Ufficio federale delle strade USTRA
Internet: http://www.astra.admin.ch

domenica 16 settembre 2012

Mostra Geo Chavez al Calvario Domodossola: tredici bozzetti che coinvolgono otto Comuni lungo Valle Divedro e la via per il passo del Sempione (Domodossola, Crevoladossola, Varzo, Trasquera, Gondo, Simplon Dorf, Riedbrig, Briga)

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/17674/


DOMODOSSOLA
16.09.2012 -

L'arte contemporanea sulla via di Geo Chavez

I bozzetti delle opere sono esposti nella sala Gaddo del Calvario

Al Calvario inaugurata la mostra con i bozzetti delle opere che saranno poste all'aperto

FRANCESCA ZANI
Una mostra di disegni e bozzetti che presenta il percorso all’aria aperta di arte contemporanea lungo l’antica via del Sempione. E’ la mostra che è stata presentata ieri nella sala Gaddo del Sacro monte Calvario di Domodossola. L’esposizione rimarrà aperta il sabato e la domenica fino al 13 di ottobre e offre un assaggio di quella che sarà l’installazione comprendente opere moderne di tredici artisti italiani e stranieri da Domodossola a Briga.

L’itinerario è la terza e ultima parte del progetto interreg «Geo Chavez, di tanti uno solo» che include anche la teca commemorativa nel cortile delle scuole Don Milani e la riqualifica della piazza dedicata all’aviatore peruviano. I tredici bozzetti esposti nella sala Gaddo offrono un’idea dell’operazione artistica che coinvolgerà otto Comuni (Domodossola, Crevoladossola, Varzo, Trasquera, Gondo, Simplon Dorf, Riedbrig e Briga) lungo la valle Divedro e il passo del Sempione. La fantasia degli artisti coinvolti, liberi di scegliere materiali e dimensioni, ha dato vita a lavori innovativi legati alla tematica del volo, in ricordo del trasvolatore peruviano, ma anche del passaggio tra due Paesi e tra i confini, reali o immaginari, che l’uomo ha sempre cercato di valicare. Nascono così progetti di enormi pennoni che sorreggono bandiere segnavento in alluminio, cerchi di luce proiettati sull’acqua, grossi specchi, sculture, ponti sospesi, caricature e immagini stilizzate, che porteranno un messaggio e una traccia di novità in ognuno dei luoghi coinvolti.

Il progetto, a cui fa capo l’Associazione musei dell’Ossola, ha un costo di realizzazione di circa 70 mila euro e gli artisti sono stati scelti attraverso un’accurata selezione che coinvolge anche esperti dell’associazione culturale Asilo Bianco di Ameno e della Fondazione Pierre Gianadda di Martigny.

Questi gli artisti coinvolti: Mario Airò (Italia), Enrica Borghi (Italia), Sarah Ciracì (Italia), Piero Gilardi (Italia), Olivier Estoppey (Svizzera), Isola e Norzi (Italia), Etienne Krahenbuhl (Svizzera), Marguerite Kahrl (Usa), Kaarina Kaikkonen (Finlandia), Marco Magrini (Italia), Love Difference – Michelangelo Pistoletto (Italia), Antonello Ruggieri (Italia) e Uli Wirz (Svizzera).

mercoledì 19 dicembre 2012

Riaperta la strada del Sempione dopo caduta massi in territorio Trasquera nel Verbano-Cusio-Ossola

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/svizzera/info_on_line/2012/12/19-Sempione_chiuso_a_causa_di_una_frana


19/12/2012

Riaperta la strada del Sempione


La strada del passo del Sempione stata riaperta verso le 11.30, dopo essere rimasta chiusa da ieri sera a causa della caduta di massi in territorio di Trasquera (Verbano-Cusio-Ossola).

La statale n° 33, che collega la Val d'Ossola alla località vallesana di Briga, è stata ripulita ed è ora transitabile.

La frazione di Iselle, che conta una trentina di abitanti, era rimasta isolata per alcune ore. Nella mattinata di oggi si erano inoltre registrati parecchi disagi per i frontalieri che dovevano raggiungere la Svizzera, anche attraverso il tunnel ferroviario del Sempione.

(keystone)

lunedì 20 agosto 2012

Svizzera: strada A9 del Sempione chiusa tre notti sul tratto che precede il passo, per lavori in galleria Kulmtunnel

http://www.astra.admin.ch/autobahnschweiz/01361/01618/05621/index.html?lang=it

Letto da http://www.astra.admin.ch in data 20/08/2012

Comunicati stampa > Berna e Vallese (filiale Thun)

A9 del Sempione (Kulmtunnel) chiusa tre notti per lavori in galleria

Per gli ultimi lavori di risanamento della galleria Kulmtunnel, ormai in fase finale con il montaggio degli impianti di illuminazione a fine agosto, la A9 del Sempione sarà chiusa al traffico per tre notti poco prima del passo.


Dopo due anni di manutenzione, l'interno della galleria, lunga 376 metri, sarà dotato di numerose luci a soffitto e lungo le banchine.
Data la complessità dei lavori, che richiedono il montaggio di un'impalcatura al centro della galleria, la strada del Sempione dovrà essere chiusa al traffico per tre notti sul tratto che precede il passo.
La chiusura notturna è prevista dalle 23:30 alle 03:30
tra lunedì sera 20 agosto e giovedì mattina 23 agosto 2012
L'accesso al cantiere sarà possibile da entrambi i lati. In caso di urgenze per opera-zioni di salvataggio o sgombero, la strada sarà aperta al transito nel giro di 20 minuti.


Informazioni:- Ufficio federale delle strade (USTRA), Filiale di infrastruttura di Thun, Tel. 033 228 24 00

mercoledì 21 novembre 2012

Ferrovie Gottardo e Sempione: la Stazione Internazionale di Luino compie 130 anni

http://www.ilcorrieredelverbano.it/cms/category/tags/sempione

Edizione n. 44 di mercoledì 21 novembre 2012 * Sempione

Renzo Fazio - Germignaga

Luino, la Stazione Internazionale ha 130 anni

«Il 18 novembre 1882 ha segnato per Luino e per il mondo una data gloriosa negli annali dell’industria, aprendosi una nuova via fra le Alpi e il Mediterraneo». Con questa frase si apriva la cronaca de “Il Corriere del Verbano” del 22 novembre 1882 che doverosamente era dedicata ad un evento avvenuto ormai 130 anni fa e che segnò l’inizio di un periodo fortunatissimo per Luino e tutto il circondario: l’inaugurazione della nuova Stazione Internazionale sulla linea ferroviaria Novara-Pino, diventando di fatto la porta di ingresso in Italia dall’Europa, grazie al collegamento con il traforo del Gottardo, inaugurato pochi mesi prima.
Doppia festa a Luino e Genova
Quel 18 novembre fu sicuramente una giornata memorabile: al mattino, accolti dal suono di ben tre bande musicali, arrivarono i treni speciali da Genova, Torino, Milano, Berna, Lucerna e Berlino. Nel salone della Dogana Italiana, addobbato di tutto punto, furono preparati per il banchetto inaugurale ottocento posti a sedere, che furono occupati da ministri tedeschi, svizzeri e italiani, deputati e senatori, il vice presidente della Confederazione Elvetica, sindaci locali e innumerevoli altre personalità. Dopo diversi discorsi, fra una portata e un’altra, alle ore 15 i treni partirono alla volta di Genova, dove il giorno seguente si tenne un nuovo banchetto presso il Palazzo Ducale, con la presenza anche del Principe Amedeo di Savoia.
Non c’è dubbio che la realizzazione di questa imponente opera cambiò notevolmente le sorti di Luino: nell’opuscolo realizzato in occasione del centenario della stazione nel 1982, Piero Chiara scriveva: «fino all’apertura della galleria del Gottardo e alla costruzione della linea ferroviaria, Luino era stato un paesello di pescatori e contadini, un luogo senza storia che forse aveva dato i natali a Bernardino Luini, un piccolo mercato delle valli adiacenti con qualche signorotto come i Marliani e più tardi i Crivelli, i Castiglioni, i Pellegrini, insediati nelle ville.»
Da “paesello” a località turistica
Da lì in poi, lo sviluppo turistico ebbe un rapidissimo incremento e fu di impulso per la realizzazione di importanti strutture alberghiere ma anche di ristoranti e locande che permettevano di ospitare sia personaggi di alto rango (non mancarono a Luino negli anni seguenti monarchi, principi imperiali, ecc.) quanto passeggeri di classi meno abbienti. Di pari passo l’incremento anagrafico dovuto all’insediamento di nuove famiglie che giungevano a Luino e dintorni con molteplici possibilità di lavoro, sia come dipendenti diretti delle ferrovie ma anche con il considerevole indotto generato: società di spedizioni, trasportatori, cuochi, camerieri o semplici inservienti.
Opera grandiosa
La Stazione di Luino si presentava in maniera grandiosa: l’intera planimetria copriva una lunghezza di 881 metri, comprendeva due rimesse per locomotive italiane e svizzere, una rimessa carrozze e una per le riparazioni, due depositi merci per i viaggiatori, un deposito merci infiammabili, una stalla e due depositi doganali. Il corpo centrale era ovviamente dedicato al fabbricato passeggeri, con ben 157 metri di lunghezza. Bellissimo e luminoso il salone visita bagagli, utilizzato dai doganieri, ma ancor più notevole la bellissima volta vetrata di 32 metri di luce per 16 di altezza, che ricopriva, per tutta la lunghezza del fabbricato, cinque binari destinati al transito dei treni passeggeri. Non mancavano naturalmente sale di attesa per le varie classi, un buffet ristorante, un ufficio postale e decine di altri uffici di servizio.
L’ora di Berna e l’ora di Roma
Sul frontone del corpo centrale un’altra curiosa attrattiva: due quadranti orologio che segnavano rispettivamente l’ora di Berna e l’ora di Roma. Due anni più tardi, un ulteriore abbellimento verrà fornito grazie all’installazione di lampade a gas per l’illuminazione dell’intera struttura. La bella copertura vetrata, che conferiva un aspetto importante e signorile, verrà invece smantellata durante il periodo bellico della seconda guerra mondiale, per ricavare il ferro dalle strutture di sostegno. Fu sicuramente la ferita più pesante arrecata a questa stazione.
Sviluppo urbanistico
La costruzione della stazione mutò sensibilmente anche l’aspetto territoriale: in quel tempo l’abitato di Luino era circoscritto dall’attuale Piazza San Francesco fino alla chiesa di San Giuseppe e a Piazza Risorgimento. C’era solo qualche casa sparsa nei pressi dell’attuale via Vittorio Veneto e la chiesa del Carmine era già sostanzialmente staccata dal centro. La zona prescelta per l’edificazione era quindi periferica e situata su un terreno alberato che declinava verso il lago.
Per livellare il terreno e creare la piattaforma per la posa dei binari, enormi quantità di materiale furono trasferite dallo scavo effettuato nel territorio di Germignaga per realizzare la trincea che servirà per un’insolita opera: il passaggio dei treni al di sotto di un corso d’acqua e precisamente del torrente San Giovanni, nei pressi della chiesa del cimitero.
Reperti archeologici
Nel mese di settembre del 1882 durante gli scavi eseguiti per edificare i depositi merce, iniziarono ad affiorare antiche monete, anfore ed altri oggetti di epoca romana: si trattava di una necropoli ad incinerazione. Le cronache dell’epoca riportano anche che in una tomba, oltre a dei resti umani, fu rinvenuto uno spillone in bronzo. Purtroppo, la celerità con cui dovevano procedere i lavori, impedirono ulteriori ricerche e non furono neanche effettuate particolari rilevazioni in merito ai luoghi di ritrovamento.
Lo sviluppo del sistema ferroviario in quegli anni progredì molto rapidamente: solo tre anni dopo a Luino venne inaugurata una seconda stazione ferroviaria a servizio della Luino Ponte-Tresa e nel 1904 si aggiunse una terza stazione destinata al sistema ferroviario tramviario per Varese e la Valcuvia. In quegli anni il traffico di merci e persone a Luino doveva veramente essere importante!
Contraccolpi Sempione
Paradossalmente, con il moltiplicarsi delle possibilità di transito, la linea del Gottardo incominciò però ad accusare i primi contraccolpi ed in particolare questo avvenne dopo l’apertura di un altro importante transito alpino, con la realizzazione del traforo del Sempione aperto nel 1906. Negli anni a seguire, il transito dei treni passeggeri nella stazione di Luino incominciò inesorabilmente a diminuire ma rimase per moltissimi anni ancora un importante transito di treni merci da e per l’Europa.
Tanti auguri cara vecchia Stazione, 130 anni sono un traguardo importante!

martedì 17 luglio 2012

Malpensa: Un treno per il Terminal 2: potrebbero investire anche i privati

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=239067



Malpensa

Un treno per il Terminal 2: potrebbero investire anche i privati

La Commissione Europea finanzia con 524mila euro lo studio di fattibilità per il coinvolgimento di capitali privati nel nuovo collegamento ferroviario tra i due terminal dell'aeroporto

immagine di separazione
Il progetto del collegamento ferroviario tra T1 e T2 diventa sempre più concreto: è stato infatti approvato dalla Commissione Europea il finanziamento di 524mila euro per lo studio di fattibilità per il coinvolgimento di capitali privati, per la realizzazione del collegamento tra il terminal 1 e il terminal 2 di Malpensa.
Il finanziamento servirà a coprire il 50% dei costi dello studio, il restante 50% verrà finanziato da Ferrovienord, del Gruppo FNM, SEA e Regione Lombardia. Le analisi e valutazioni permetteranno, inoltre, di poter candidare il collegamento T1-T2 come progetto pilota nel piano proposto dalla BEI e dalla UE finalizzato a ricercare soluzioni sul mercato dei capitali complementari (Project bond Europei).

L’estensione della linea ferroviaria tra i due terminal di Malpensa, opera di impatto positivo per l’ambiente grazie alla conseguente riduzione del traffico stradale, migliorerà l’accessibilità dell’aeroporto con il capoluogo lombardo. Il progetto definitivo, il cui valore è stimato in 2,6 milioni di euro, è stato finanziato al 50% dalla stessa Comunità Europea grazie al programma TEN-T 2010 e per il restante da Ferrovienord e SEA. Il progetto complessivo della nuova opera prevede un investimento totale di circa 140milioni di euro. Il collegamento di circa 3,4 chilometri sarà a doppio binario e prevede una nuova stazione ferroviaria a quattro binari, un parcheggio multipiano di oltre 1000 posti e un collegamento pedonale coperto con una struttura in acciaio e vetro che collegherà la stazione ferroviaria al Terminal.

Il T2 entrerà così a far parte di un network di collegamento intermodale ferro-aria, assicurando un livello elevato di servizio per quanto riguarda l'accessibilità anche al segmento dei voli "low cost", il Terminal 2 è, infatti, la prima base continentale di easyJet. Questa è la prima fase di un progetto che in futuro permetterà di collegarsi con la linea del Sempione, con il nuovo Gottardo via Varese-Arcisate Stabio e Gallarate. Si tratta di un indubbio miglioramento per l'aeroporto di Malpensa è un passo avanti per allinearsi coi più evoluti scali europei. «Il gruppo FNM, che già nel ’99 aveva contribuito alla nascita di Malpensa con la realizzazione del collegamento ferroviario, oggi, grazie a questo finanziamento può proseguire, in collaborazione con SEA e su impulso della Regione, a sviluppare questo progetto fondamentale per il completamento funzionale dell’Aeroporto – ha dichiarato Norberto Achille, presidente del gruppo FNM. Il Collegamento T1-T2, infatti, costituisce una ulteriore e indispensabile fase di un progetto di “accessibilità globale” che permetterà così di estendere la “catchment area” dell’Aeroporto, con un migliore inserimento organico nel territorio.»

«Un altro segnale importante del riconoscimento dell’Unione Europea del ruolo di Malpensa per la mobilità di passeggeri e merci in Europa – spiega Giuseppe Bonomi, presidente di SEA. Un significativo passo avanti volto al coinvolgimento di soggetti privati in un investimento per un progetto in linea con le migliori best practices europee. Favorire infatti l’intermodalità ferro-aria è uno dei passaggi strategici per lo sviluppo del territorio.» Anche Raffaele Cattaneo, assessore alle infrastrutture e mobilità della Regione Lombardia, è entusiasta dell'ide: «Abbiamo proposto all'Unione Europea un approfondito studio sulla possibilità di ricorrere a forme di finanziamento pubblico e privato, innovative nel settore. Il riconoscimento di oggi conferma senza dubbio alcuno la bontà del progetto.»

17/07/2012

venerdì 15 gennaio 2010

Treni nel Verbano-Cusio-Ossola: nuovi servizi con la rete ferroviaria lombarda

http://www.ininsubria.it/treni-nel-vco-nuovi-servizi-con-la-rete-ferroviaria-lombarda~A2418

15/01/2010 | Insubria

Treni nel Vco: nuovi servizi con la rete ferroviaria lombarda


Incontro a Roma tra Trenitalia e il sindaco di Verbania. Si punta a trasferire alla Lombardia la gestione della Milano-Domodossola trasferendo i contributi piemontesi per la linea del Sempione.
Si è svolto a Roma l'annunciato incontro con il sindaco di Verbania, e il direttore della divisione passeggeri regionale di Trenitalia, Giancarlo Laguzzi. Un incontro monotematico, focalizzato sui problemi dei pendolari del Verbano Cusio Ossola e dell'alto Novarese che usufruiscono della linea ferroviaria Milano-Domodossola e del quale il primo cittadino verbanese aveva dato anticipazione sabato, nell'assemblea pubblica tenutasi in stazione. 
All'incontro ha partecipato anche un altro rappresentante del territorio, il senatore ossolano Valter Zanetta, che ben conosce i problemi del trasporto locale e che nella due passate legislatura, quando era deputato alla Camera, ha fatto parte della Commissione trasporti. Entrambi sottolineano come la discussione sia stata positiva: "Un primo passo importante - commentano i due parlamentari del Vco - per chiarire le responsabilità dei disservizi che stanno sconvolgendo la vita di centinaia di pendolari che gravitano su Milano e ogni giorno affrontano odissee di ogni tipo".
Sul tavolo c'era anche la proposta di trattare per nuovi convogli specifici per i pendolari. "Confermando la praticabilità dell'istituzione di nuovi servizi - insistono Zacchera e Zanetta - contiamo a breve di incontrare gli assessori ai Trasporti di Piemonte e Lombardia per verificare la possibilità di trasferire totalmente alla Lombardia la gestione della linea Domodossola-Milano per quanto attiene ai pendolari, per così integrarsi meglio con il sistema ferroviario lombardo, sia per quanto riguarda gli orari, sia i mezzi rotabili impegnati. In cambio chiederemo all'assessore piemontese Daniele Borioli di cedere alla Lombardia tutti i contributi trasferiti dal governo per la gestione dei pendolari relativamente alla linea del Sempione: contiamo che su questa posizione ci seguano tutte le istituzioni del territorio".

mercoledì 18 luglio 2012

Malpensa, ferrovia fra T1 e T2: la Ue finanzia lo studio

http://www.ilgiornale.it/news/ue-finanzia-studio-linea-ferroviaria-t1-e-t2-malpensa.html

Mer, 18/07/2012 - 15:33

Malpensa, ferrovia fra T1 e T2: la Ue finanzia lo studio

La Commissione europea approva il finanziamento di 524mila euro destinati allo studio di fattibilità per il coinvolgimento di capitali privati nela realizzazione del collegamento ferroviario fra i terminal dell'aeroporto. Un'infrastruttura strategica per il rilancio di Milano Malpensa in termini di accessibilità, intermodalità e riduzione di inquinamento sulle strade. La sinergia tra Fnm, Sea e Regione Lombardia

Il progetto per la realizzazione del collegamento ferroviario fra il Terminal 1 e il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa va avanti con l’imprimatur della Commissione europea che ha approvato il finanziamento di 524mila euro per lo studio di fattibilità che riguarda il coinvolgimento di capitali privati nella realizzazione dell’importante infrastruttura che rafforzerà il sistema di trasporti intermodale ferrovia che vede al centro il grande scalo milanese.
Il finanziamento, sottolinea Sea, la società di gestione degli aeroporti milanesi, "servirà a coprire il 50% dei costi dello studio, il restante 50% verrà finanziato da Ferrovienord, del Gruppo Fnm, Sea e Regione Lombardia". Premessa per aprire al coinvolgimento di privati. Le analisi e valutazioni permetteranno inoltre, sottolinea ancora Sea, di "candidare il collegamento T1-T2 come progetto pilota nel piano proposto dalla Bei e dalla Ue finalizzato a ricercare soluzioni sul mercato dei capitali complementari (Project bond europei)".
L’obbiettivo è quello di portare Malpensa, sul piano di mobilità e collegamenti, al livello degli scali continentali più moderni conesentendo anche un miglior impatto ambientale con la riduzione del traffico stradale da e per Milano. Il progetto definitivo (valore stimato 2,6 milioni di euro), è stato finanziato al 50% dalla Ue, attraverso il programma TEN-T 2010 e per il restante da Ferrovienord e Sea. Il progetto complessivo della nuova opera prevede un investimento totale di circa 140milioni di euro per un collegamento a doppio binario di 3,4 chilometri, una nuova stazione ferroviaria a quattro binari, un parcheggio multipiano da più di mille posti auto e un collegamento pedonale in acciaio e vetro che collegherà la stazione al Terminal 2. In questo modo il T2, la più importante base europea di easyJet, sarà in grado di offrire un serizio di standard elevato in termini di accessibilità, per i passeggeri dei voli low–cost. Da sottolineare che in futuro è prevista la realizzazione di collegamenti con la linea del Sempione, con il nuovo Gottardo via varese – Arcisate Stabio e Gallarate.
"Il gruppo Fnm, che già nel 1999 aveva contribuito alla nascita di Malpensa con la realizzazione del collegamento ferroviario, grazie a questo finanziamento può proseguire, in collaborazione con Sea e su impulso della Regione, a sviluppare questo progetto fondamentale per il completamento funzionale dell’aeroporto – dice il presidente Norberto Achille -. Il collegamento T1-T2, infatti, costituisce una ulteriore e indispensabile fase di un progetto di accessibilità globale".
Per Giuseppe Bonomi, presidente di Sea, si tratta di "un altro segnale importante del riconoscimento dell’Unione Europea del ruolo di Malpensa per la mobilità di passeggeri e merci in Europa, un significativo passo avanti volto al coinvolgimento di soggetti privati in un investimento per un progetto in linea con le migliori best practices europee perché favorire infatti l’intermodalità ferro-aria è uno dei passaggi strategici per lo sviluppo del territorio".
"E’ un’opera nella strategia di rilancio dell'aeroporto di Malpensa e questa realizzazione su cui stiamo lavorando congiuntamente accrescerà la dotazione infrastrutturale dello scalo. La realizzazione del progetto definitivo è in corso – spiega Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Lombardia – così come la procedura di valutazione di impatto ambientale. Abbiamo proposto alla Ue un approfondito studio sulla possibilità di ricorrere a forme di finanziamento pubblico e privato, innovative nel settore. Il riconoscimento che ci è stato dato conferma senza dubbio alcuno la bontà del progetto".

lunedì 15 ottobre 2012

Prima neve 2012 sulle montagne dell'Ossola: Imbiancati prati e boschi delle valli già intorno ai 1500 metri

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/21224/


DOMODOSSOLA
15.10.2012 -

A Riale, Moro e Ciamporino venti centimentri di neve

La perturbazione Cleopatra ha portato la prima spolverata

VALERIA MATLI
La neve ha fatto la sua prima apparizione sulle montagne del Vco. La perturbazione «Cleopatra» ha portato infatti la prima spolverata bianca, con precipitazioni, seppur di lieve entità, anche a quote relativamente basse. Imbiancati prati e boschi intorno ai paesi di Macugnaga, San Domenico e Formazza, ma si registrano accumuli di qualche centimetro già intorno ai 1500 metri in tutte le vallate, dalla valle Anzasca a Vigezzo, dove la quota neve si attesta intorno ai 1400 metri. Accumuli più consistenti sono presenti a quote maggiori, come ai 2800 metri di quota del Monte Moro dove già nel primo pomeriggio di ieri si registravano 20 centimetri di neve caduta. Misurati 20 centimetri anche nella conca di Riale, dove i gestori del Centro Fondo tenteranno già questa mattina di pressare parte della neve caduta con l’ausilio di una motoslitta. La speranza è di riuscire a creare una riserva sul tratto di pista di Morasco da utilizzare appena possibile. Venti centimetri anche all’alpe Ciamporino, in Valle Divedro,  dove proseguono  i lavori per la costruzione della nuova seggiovia «Cd4». La precipitazione ieri non comporterà  ritardi nello svolgimento dei lavori del nuovo impianto che verrà ultimato entro la fine  di novembre. Per le nevicate ieri pomeriggio, per qualche ora, è rimasta chiusa al traffico  ai mezzi pesanti la strada del passo del Sempione. Questo primo assaggio di inverno lascia il posto da oggi a un innalzamento delle temperature.

martedì 25 settembre 2012

Nuova Webcam in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia

http://www.caiarona.it/joomla/index.php/component/content/article/3-newsflash/172-nuova-webcam-in-diretta-dal-parco-naturale-alpe-veglia.html?tmpl=component&print=1&page=

Martedì 25 Settembre 2012, 09:37

Scritto da Redazione

Nuova Webcam in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia

Da Luglio sul sito Webcam.AlpeVeglia.it è disponibile una nuova Telecamera Web (Webcam) in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia, situato a nord del Piemonte in Alta Valle Ossola, nell'area del Passo del Sempione al confine con il Cantone Vallese della Svizzera.

La webcam scatta ogni mezz'ora una foto panoramica dell'Alpeggio, con primo piano sull'imponente Monte Leone, che con i suoi 3553 metri è la più alta cima del gruppo delle Alpi Lepontine. La foto viene poi pubblicata sul sito internet in tempo reale, dove è anche disponibile l'archivio delle foto precedenti.

Questo progetto "Webcam Alpe Veglia" nasce dalla forte passione per Alpe Veglia, Montagna e Natura - e dal desiderio di promuovere e fare conoscere questi meravigliosi luoghi di montagna del Piemonte. Il servizio è interamente ideato e realizzato (senza contributi/aiuti di enti pubblici o istituzionali) dagli amici di AlpeVeglia.it, sito internet che ha origine nell'anno 2000 da parte di un gruppo di ragazzi di Milano grandi appassionati di Alpe Veglia e Ossola.

mercoledì 15 agosto 2012

Progetto WEBCAM ALPE VEGLIA: Telecamera Webcam in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia, per promuovere la montagna e il territorio dell'Ossola

http://www.verbaniamilleventi.org/progetto-webcam-alpe-veglia/

15 agosto 2012

Sergio Ronchi

PROGETTO “WEBCAM ALPE VEGLIA”

"Webcam Alpe Veglia" è un progetto che nasce dalla forte passione per Alpe Veglia, Montagna e Natura e dal desiderio di promuovere e fare conoscere questi meravigliosi luoghi di montagna. Sul sito http://Webcam.AlpeVeglia.it è disponibile una nuova Telecamera Web (Webcam) in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia, situato a nord del Piemonte in Alta Valle Ossola, nell’area del Passo del Sempione al confine con il Cantone Vallese della Svizzera. Ogni 30 minuti la telecamera scatta una foto panoramica dell’Alpeggio, con primo piano sui 3553 metri del Monte Leone, la più alta cima delle Alpi Lepontine. La foto viene poi pubblicata su internet in tempo reale, e sul sito è disponibile anche l’archivio degli scatti precedenti. Il servizio è interamente ideato e realizzato (senza contributi ne’ aiuti di enti pubblici o istituzionali) dagli amici di AlpeVeglia.it, sito internet che ha origine nell’anno 2000 da parte di un gruppo di ragazzi, grandi appassionati di Alpe Veglia e Ossola. Maggiori informazioni su luoghi, ospitalità e turismo sono disponibili su www.AlpeVeglia.it
alpe veglia webcam alpe devero nel parco naturale veglia devero

venerdì 17 agosto 2012

Nuova telecamera webcam dal Parco Naturale Alpe Veglia Alpe Devero: Webcam in diretta dall'Alpeggio Alpe Veglia nel territorio dei comuni di Varzo e Trasquera, in Alta Val d'Ossola

http://www.novaratoday.it/cronaca/nuova-telecamera-webcam-parco-naturale-alpe-veglia-alpe-devero.html

17/08/2012

Nuova telecamera webcam dal Parco Naturale Alpe Veglia Alpe Devero

Parco Naturale Alpe Veglia Alpe Devero: Webcam in diretta dall'Alpeggio Alpe Veglia nel territorio dei comuni di Varzo e Trasquera, in Alta Val d'Ossola


Da luglio sul sito http://Webcam.AlpeVeglia.it è disponibile una nuova webcam in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia, situato a nord del Piemonte in Alta Val d'Ossola, nell'area del Passo del Sempione ai confini con il Canton Vallese della Svizzera.
Ogni 30 minuti la telecamera web scatta una foto panoramica dell'Alpeggio, con primo piano sul Monte Leone, che con i suoi 3553 metri è la più alta cima delle Alpi Lepontine. La foto viene pubblicata in tempo reale su internet, e sul sito è possibile anche guardare l'archivio completo dei precedenti scatti.
Il progetto "Webcam Alpe Veglia" nasce dalla forte passione per Alpe Veglia, Natura e Montagna, e dal desiderio di promuovere e fare conoscere questi meravigliosi luoghi delle montagne Ossolane. Il servizio è interamente ideato e realizzato (senza contributi e aiuti di enti pubblici o istituzionali) dagli amici di AlpeVeglia.it, sito internet nato nell'anno 2000 da parte di un gruppo di amici grandi appassionati di Alpe Veglia e Ossola.
Maggiori informazioni sui luoghi, ospitalità e turismo sono disponibili su www.AlpeVeglia.it.

di Francesco AlpeVeglia it

martedì 14 agosto 2012

Nuova Webcam al Veglia: disponibile una nuova Telecamera Web (Webcam) in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia, in Alta Valle Ossola

http://www.verbanianotizie.it/?s=1&c=10&n=2268

14/08/2012 * Verbania Notizie » Cronaca » Ossola

di Webmaster

Nuova Webcam al Veglia

Da Luglio è disponibile una nuova Telecamera Web (Webcam) in diretta dal Parco Naturale Alpe Veglia, in Alta Valle Ossola, nell'area del Passo del Sempione al confine con il Cantone Vallese in Svizzera.

Questo progetto "Webcam Alpe Veglia" nasce dalla forte passione per Alpe Veglia, Montagna e Natura - e dal desiderio di promuovere e fare conoscere questi meravigliosi luoghi di montagna. Il servizio è interamente ideato e realizzato (senza contributi/aiuti di enti pubblici o istituzionali) dagli amici di AlpeVeglia.it, sito internet che ha origine nell'anno 2000 da parte di un gruppo di ragazzi, grandi appassionati di Alpe Veglia e Ossola.


Maggiori informazioni su luoghi, ospitalità e turismo sono disponibili su
www.AlpeVeglia.it
webcam.alpeveglia.it