giovedì 24 gennaio 2013

Camminata Corsa sulla neve con le ciaspole, per gli appassionati di camminate sulla neve

http://www.comune.baceno.vb.it/ComAppuntamentiDettaglio.asp?Id=5947


Letto su internet in data 24/01/2013

3 MARZO 2013
La Traccia Bianca - 9^ Edizione


Per gli appassionati di racchette da neve (corsa-camminata aperta a tutti) l'appuntamento è per il prossimo 3 Marzo 2013 nell’incantevole scenario del Parco Naturale del Devero e dell’Alpe Veglia.


DETTAGLI
- Ritrovo: ore 08.00 presso la Piana dell'Alpe Devero
- Partenza: ore 10.30
- Percorso: lungo 8 Km, si snoderà nel Parco Naturale di Devero e prevederà l'attraversamento del lago ghiacciato di Codelago.
- Dislivello: 250 metri.

Premi, Noleggio, Ristoro
Vin Brule' di benvenuto offerto a tutti gli iscritti.
Pacco gara con prodotti gastronomici per i primi 1000 iscritti.
Possibilità di noleggio racchette da neve (sino ad esaurimento).

CONTATTI
Web http://www.cai-pallanza.it
EMail info@cai-pallanza.it
Organizzazione Club Alpino Italiano - Sezione di Pallanza
Telefono 335.5950034 Marco
Cellulare 347.4167594 Fabio
Fax 0323.558862

SCHEDA MANIFESTAZIONE
Manifestazione spettacolare come poche la Traccia Bianca, Corsa-camminata con le racchette da neve aperta a tutti all'Alpe Devero.
Evento organizzato magistralmente dal Cai di Pallanza e che si disputa nell’incantevole scenario del Parco Naturale del Devero e dell’Alpe Veglia. Ogni anno più di mille i partecipanti, che si cimentano su di un percorso di otto chilometri. Un anello ricavato in uno scenario da fiaba, tra distese innevate, sole e cielo azzurro.

LOCANDINA
http://www.comune.baceno.vb.it/FileDownload.asp?T=7&I=18999


martedì 22 gennaio 2013

Analisi Traffico Ferroviario 2012 per Hupac, operatore trasporto combinato

http://www.trasporti-italia.com/treno/ferrovie-hupac-traffico-in-flessione-del-107.html


MARTEDÌ 22 GENNAIO 2013 14:53 * Treno - Ferrovie

Ferrovie: Hupac, traffico in flessione del 10,7%



Nel 2012 l'operatore svizzero del trasporto combinato Hupac ha trasportato su rotaia un totale di 646.214 spedizioni stradali. Il risultato si traduce in una flessione del 10,7%. riconducibile alla debole domanda determinata dall'attuale crisi economica in Europa e particolarmente in Italia. Sul traffico transalpino attraverso la Svizzera hanno inoltre inciso le interruzioni sulla linea del Gottardo. Le frane cadute nei pressi di Gurtnellen nei mesi di marzo, giugno e novembre hanno infatti imposto il blocco totale della linea ferroviaria per poco meno di 40 giorni. Nonostante le deviazioni operate sulla linea del Lötschberg/Sempione, questi eventi hanno da soli comportato una perdita di volume del 6% su base annuale. Una parte dei trasporti perduti su strada non ha finora potuto essere recuperata. Altre limitazioni sono provenute dai lavori di costruzione in corso sull'asse del Lötschberg/Sempione. Nel complesso, il segmento del traffico transalpino attraverso la Svizzera ha dunque segnato un calo del 12,4%.
Nel traffico transalpino attraverso l'Austria, Hupac ha potuto registrare una lieve crescita dello 0,7%, resa possibile dall'efficiente corridoio di 4 metri che consente di trasportare i moderni semirimorchi di grandi dimensioni con altezza laterale di 4 metri. Un'evoluzione negativa ha penalizzato anche il traffico non transalpino con un calo del 9,9%. Va citato un consolidamento dell'offerta nel segmento del traffico di import/export tra i porti nordeuropei e la Svizzera. Sulle direttrici Benelux-Austria/Ungheria/Romania, Benelux-Polonia/Russia e Belgio-Francia/Spagna la recessione è risultata relativamente moderata.I mercati volatili richiedono un rapido adeguamento Hupac si è preparata per tempo alla recessione congiunturale rendendo più razionale l'offerta di mercato mediante una moderata riduzione della circolazione dei treni su alcune tratte. Si è inoltre proceduto alla sospensione di alcune linee non rimunerativi in regioni periferiche. Sul piano dei costi, Hupac ha ridotto la propria flotta di carri e adeguato le capacità dei terminal. "I mercati volatili sono la nuova normalità“, afferma Bernhard Kunz, direttore di Hupac. Anche il sistema ferroviario deve tenerne conto se non vuole restare indietro rispetto al più flessibile sistema di trasporto su strada. "Dobbiamo sfruttare ogni opportunità per aumentare la produttività e abbattere i costi. Imprese ferroviarie, operatori, terminal: ognuno deve dare il suo contributo. Anche gli Stati hanno degli importanti compiti da assolvere, ad esempio in materia di interoperabilità e di vigilanza sul mercato".

domenica 20 gennaio 2013

Pastore tra le montagne dell'Ossola, rinuncia al trapianto di reni per lasciare il posto a chi ha più bisogno

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/30834/



20.01.2013 - LA STORIA, VARZO

"Lascio il mio posto a chi ha famiglia"
Rinuncia al trapianto e muore

Walter Bevilacqua, pastore tra le montagne dell'Ossola, aveva 68 anni. Al parroco disse: "Io sono solo, è giusto così".


"Sono solo, non ho famiglia. Lascio il mio posto a chi ha più bisogno di me. A chi ha figli e ha più diritto di vivere". Walter Bevilacqua lo aveva confessato al parroco poco tempo fa. La morte l'ha colto durante la dialisi a cui si sottoponeva ogni settimana all’ospedale San Biagio di Domodossola. Il cuore ha ceduto durante la terapia e la bara è stata portata a spalle al cimitero dagli alpini di Varzo, penne nere come lui. Dietro al feretro, le sue sorelle Mirta e Iside: "Era proprio come lo descrivono: altruista, semplice. Un gran lavoratore. Sapeva che un trapianto lo avrebbe aiutato a tirare avanti, ma si sentiva in un’età nella quale poteva farne a meno. E pensava che quel rene frutto di una donazione servisse più ad altri" racconta Iside.

Una vita piena di sacrifici, così come quelle di altri pastori di montagna, stretti alla loro terra. Solitario e altruista, nel momento più delucatio della vita ha detto no al trapianto. "Sono in molti che aspettano quest’occasione. Persone che famiglia e più diritto a vivere di me. E’ giusto così" aveva detto, con quella naturalezza che l'ha sempre contraddistinto. Bevilacqua è morto pochi giorni fa a 68 anni, una storia venuta alla luce quando il parroco del paese, don Fausto Frigerio, l’ha raccontata in chiesa durante la messa, un esempio da affidare a tutti. Quella frase pronunciata tanto tempo prima, gli era rimasta impressa: "Me l’aveva detto durante una chiacchierata. So che l’aveva confidato anche a un conoscente con cui si trovava in ospedale per le terapie» racconta il prete.

E' questa la notizia che ha bucato il silenzio dell'Ossola, in una valle corridoio verso la Svizzera, a una manciata di minuti. Sui monti della valle Divedro, Walter Bevilacqua ha trascorso i suoi ann, allevato dal nonno Camillo, uomo di altri tempi, ligio alle regole, gran lavoratore. Da lui aveva imparato a non risparmiarsi mai, a non lamentarsi delle difficoltù di chi vive in quota. "Credo non abbia mai fatto le ferie" racconta chi lo conosceva bene. L’agricoltura e gli animali erano la sua passione. Il suo mondo era là, una fetta di terra strappata alla montagna che poco più in alto diventa spettacolo nella conca dell’alpe Veglia.

sabato 19 gennaio 2013

giornata nazionale sulla prevenzione degli incidenti da valanga: corsi gratuiti per apprendere l'utilizzo base dello strumento Artva


http://www.verbanianotizie.it/?n=17223

19 Gennaio 2013, 18:31 * EVENTI, OSSOLA

Sicuri sulle montagne piemontesi

Domani si tiene anche sulle montagne piemontesi la giornata nazionale sulla prevenzione degli incidenti da valanga.


E' gratuita e offre a tutti la possibilità di apprendere le tecniche di base e l'uso dell'Artva, lo strumento di ricerca e segnalazione persone travolte dalla neve.

Nel Vco l'evento si svolgerà all'Alpe Devero, organizzato dal CNSAS Delegazione Valdossola, non è necessaria la prenotazione.

Il progetto, da oltre un decennio, vede impegnati Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, Club Alpino Italiano, Servizio Valanghe Italiano, Società Alpinistica Falc , Enti ed Amministrazioni.

martedì 15 gennaio 2013

Turismo in Treno per Ossola, Lago Maggiore e Sempione: collegamenti ferroviari fra Milano e città del Nord Europa (Bruxelles, Parigi, Strasburgo, Belgio, Olanda)

http://edizioni.lastampa.it/novara/articolo/lstp/30604/


15/01/2013

RENATO BALDUCCI

PROGETTO TURISTICO PER UNIRE LA CAPITALE BELGA A MILANO
"Potenziamo la ferrovia del Sempione", una proposta a Bruxelles
L'idea: nuovi collegamenti. Sarebbe un'occasione storica per l'Ossola e il Lago Maggiore

Convogliare nel Verbano Cusio Ossola e nel Novarese un esercito di turisti da Belgio, Lussemburgo, Francia, Olanda e Germania. Il progetto, ulteriore occasione di rilancio per l’Ossola e il Lago Maggiore, è semplice: prolungare e migliorare i collegamenti ferroviari oggi attivi tra la capitale belga, Parigi, Strasburgo e Basilea; facendoli arrivare sino  Milano con l’attivazione di nuovi treni.

L'idea di potenziare l’asse Bruxelles-Milano, lungo la via del Sempione, ha trovato sostenitori nel Vco e in altre parti dell’Europa. Il parlamentare Valter Zanetta l’ha trasformata in un’interrogazione al ministero dei Trasporti, Federalberghi ha aderito al progetto.

mercoledì 9 gennaio 2013

Ricavare Carburante dai Rifiuti per alimentare gli Autobus del Verbano Cusio Ossola: progetto greendiesel allo studio di VCO Trasporti

http://www.corrieredinovara.com/it/web/il-sogno-del-vco-autobus-che-vanno-a-rifiuti-13989/sez/arona-verbano-e-ossola

09-01-2013

Il sogno del Vco: autobus che vanno a rifiuti

Il progetto per la produzione di Greendiesel è allo studio dalla Vco Trasporti

VERBANIA - Conclusa la prima fase dello studio, commissionato da Vco Trasporti, riguardante la produzione di ‘greendiesel’ da rifiuti organici raccolti nel Verbano Cusio Ossola. Obiettivo: poterlo utilizzare nel rifornimento degli automezzi dell’azienda di trasporto pubblico locale. Lo studio mette in evidenza i vantaggi economici derivanti dalla riduzione dei costi di acquisto di carburante e di quelli relativi allo smaltimento rifiuti, con positive ripercussioni sul piano ambientale in sintonia con le linee guida dettate dall’agenda dell’Unione Europea.
Questo progetto rappresenta il primo caso nazionale in cui un’azienda di trasporti pubblici si pone il problema di risolvere aspetti ambientali integrando componenti diverse del territorio: trasporti e gestione rifiuti, consentendo al Verbano Cusio Ossola di diventare il ‘laboratorio’ di un’interessante sperimentazione in chiave di sostenibilità. Va ricordato a questo proposito che nella Provincia del Verbano Cusio Ossola la raccolta differenziata ha raggiunto una quota che supera il 63% e i rifiuti organici rappresentano oltre il 12% di quelli complessivamente raccolti da ConsSerVCO, attestandosi a circa 12.000 tonnellate all’anno, attualmente per lo più conferite a impianti di compostaggio.
Finanziato da VCO Trasporti, utilizzando nella quasi totalità le risorse derivanti dal credito d’imposta sulla ricerca, lo studio – avviato la scorsa primavera – trova le sue ragioni nel quadro d’insieme delineato dalle strategie comunitarie, sintetizzate nella ‘formula’ 20-20-20 al 2020 (e dunque tra sette anni poter esibire risultati di sostenibilità ambientale con il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili, il 20% di riduzione delle emissioni di CO2 e il 20% di maggiore efficienza energetica). In questo solco, l’Unione Europea spinge verso l’utilizzo di biocarburanti in sostituzione di carburanti derivati dal petrolio, senza tuttavia un consumo da parte delle ‘coltivazioni energetiche’ di suolo adibito a colture alimentari e in più contribuendo a risolvere il problema legato allo smaltimento di scarti che produciamo – e continuiamo a produrre – tutti i giorni.
Il progetto di VCO Trasporti prevede l’ottenimento di questo biocarburante in due passaggi: dai rifiuti organici a bio-olio e da bio-olio, attraverso un processo di raffinazione, in ‘greendiesel’. A oggi è stata completata la prima fase, testando la possibilità di giungere attraverso una pirolisi veloce (che in assenza di ossigeno ‘scalda’ la frazione organica dei rifiuti fino a una temperatura di circa 600-700° C) a un bio-olio che possiede un elevato potere calorifico e – come testato dal laboratorio verbanese NisLabVCO – una composizione chimica che si conferma idonea alla successiva fase di raffinazione.

venerdì 4 gennaio 2013

Nuova seggiovia nel comprensorio sciistico di San Domenico di Varzo

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/29487/


04.01.2013 - SPORT INVERNALI, VARZO

LUCA BILARDO

Varzo, entra in funzione la nuova seggiovia

Domani nella stazione di San Domenico parte la quadriposto che porta all'alpe Dosso



Entrerà in funzione domani nella stazione sciistica di San Domenico la nuova seggiovia quadriposto che da Ciamporino porta all'Alpe Dosso. L'impianto era stato ultimato già a novembre e nei primi giorni di dicembre era stato sottoposto al collaudo dell'Ustif ( Ufficio speciale trasporti a impianti fissi). Per renderlo operativo mancava solamente l'ultimo via libera della Regione che è arrivato oggi. La seggiovia è ad agganciamento automatico e permette agli sciatori di passare dai 1936 metri di Ciamporino ai 2450 dell'alpe Dosso in 6 minuti e 45 secondi, riducendo così di 33 minuti il tempo necessario di risalita. L'impianto, che ha una stazione intermedia a 2220 metri, è uno dei più lunghi in Europa. Lo scorso anno ne era stato installato uno simile, sempre a Ciamporino, che serve la parte bassa della stazione della Val Divedro.

San Domenico, inaugurazione nuovo impianto risalita sci: seggiovia quadriposto da Alpe Ciamporino a Pizzo del Dosso

http://www.insubrianotizie.eu/news-menu-2/attualitamenu/12420-varzo-san-domenico-inaugura-la-nuova-seggiovia


Venerdì, 04 Gennaio 2013 19:16 * Notizie - Attualità

Varzo: San Domenico inaugura la nuova seggiovia

I gestori del comprensorio sciistico di San Domenico di Varzo annunciano per domani sabato 5 gennaio l'apertura del nuovo modernissimo impianto, ovvero della prima seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico delle valli ossolane, che dal Rifugio 2000 a quota 1932 m. porterà alle pendici del Pizzo del Dosso (2466.50 m.), con deviazione e stazione intermedia a quota 2247,50 m: "L'innevamento e' ottimo- commenta Andrea Malagoni della San Domenico sky - da domattina apriremo tutti gli impianti".


Queste le caratteristiche della nuova seggiovia Quadriposto CIAMPORINO – DOSSO:
- Quota s.l.m. della stazione a valle - tenditrice .....1932,00 m s.l.m.
- Quota s.l.m. della stazione intermedia.................2247,00 m s.l.m.
- Quota s.l.m. della stazione a monte - motrice ......2466.50 m s.l.m.
- Dislivello .................................................................... 534.50 m
- Lunghezza sviluppata .............................................. 1976,71 m
- Diametro della fune ...................................................... 46 mm
- Numero dei sostegni .......................................................... 19
- Portata.....................................................................1800 P/h
- Velocità impianto..........................................................5,0 m/s
- Intervallo tra i veicoli..................................................... 8 s
- Numero totale dei veicoli................................................... 102

giovedì 3 gennaio 2013

Progetto per nuovo Grand Hotel a Stresa sul Lago Maggiore


http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/29086/

31.12.2012 - STRESA

LUCA GEMELLI

Il Consiglio ha detto sì al nuovo grand hotel

Previsti 270 posti letto, ma l'iter burocratico è ancora molto lungo



E’ stata approvata a maggioranza dal Consiglio comunale di Stresa, dopo una lunghissima discussione, la variante al piano regolatore che prevede la realizzazione di un nuovo albergo di 270 posti letto nell’area tra l’hotel La Palma e il Grand hotel Des Iles Borromees.
Questo via libera permetterà di costruire una struttura ricettiva di ampie dimensioni a più di cinquant’anni dall’ultimo cantiere. Risale al 1960 infatti l’ultima costruzione relativa ai grandi alberghi del lungolago che hanno reso famosa nel mondo la località turistica del Lago Maggiore.
Il via libera è arrivato al termine di una seduta fiume che ha visto il sindaco Canio Di Milia e la sua maggioranza votare a favore e i quattro consiglieri di minoranza, due della lista Insieme (Giovan Battista Vecchi e Piero Vallenzasca) e due della Lega nord (Alessandro Bertolino e il Matteo Diverio) esprimere parere contrario, pur se con motivazioni distinte. I lavori del Consiglio comunale sono terminati alle 2,30 dopo una accesa discussione, che ha visto a più riprese i consiglieri della lista Insieme sollevare anche questioni pregiudiziali, puntualmente respinte dalla maggioranza.

martedì 1 gennaio 2013

Grotta Effimera di Macugnaga nei ghiacciai del Monte Rosa: la pià lunga caverna glaciale delle Alpi


http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/29181/

01/01/2013 - MACUGNAGA, BILANCIO DELLE ATTIVITÀ CON IL CAI NOVARA

TERESIO VALSESIA

Premiati gli speleologi che hanno scoperto la grotta Effimera
Nella Kongresshaus il racconto della spedizione nella più lunga cavità glaciale delle Alpi



Seconda provincia del Piemonte per sviluppo di gallerie naturali, il Vco è un  paradiso per gli speleologi. Lo conferma Gianni Cella, dirigente del Gruppo grotte del Cai Novara che va alla scoperta di cavità sconosciute da quasi 35 anni, insieme a una cinquantina di appassionati. A vederli tutti bardati, non sono molto diversi dagli alpinisti. Ma con una sovrabbondanza di equipaggiamento luminoso per muoversi agevolmente nel buio totale. Cella ha tracciato un breve bilancio dell’attività dei "grottisti" novaresi nel corso di una serata organizzata dal Cai di Macugnaga  nella Kongresshaus gremita di gente come ringraziamento per la loro scoperta della grotta Effimera, la più lunga cavità glaciale delle Alpi che penetra nel ghiacciaio del Belvedere per 587 metri. Il servizio nell'edizione di domani in edicola.