giovedì 13 dicembre 2012

Valorizzazione patrimonio culturale del Verbano Cusio Ossola: progetto "Paesaggio a colori"


http://www.corrieredinovara.com/it/web/piano-strategico-in-sei-aree-per-il-vco-13591/sez/arona-verbano-e-ossola

13-12-2012 * Redazione online

Piano strategico in sei aree per il Vco

Si chiama “Paesaggio a colori” e vuole valorizzare il patrimonio culturale del Verbano Cusio Ossola


VERBANIA - “Non uno sforzo accademico da lasciare su carta, ma modalità di azioni condivise e concordate per rendere i nostri beni e attività culturali una risorsa concreta ed efficace per far crescere sotto diversi aspetti questo nostro territorio, in primis nella sua capacità di esercitare attrattiva turistica” spiega l’Assessore alla Cultura del Verbano Cusio Ossola, Claudio Cottini.

Vuole essere questo il progetto ‘Un Paesaggio a Colori’, promosso dalla Provincia del Vco e finanziato dalla Fondazione CARIPLO. Acqua, fiori, pietra, arte e fede, montagna, storie-leggende-tradizioni sono le 6 aree tematiche individuate come identitarie del VCO e sulle quali hanno lavorato specifici gruppi finalizzati a coniugare nelle proprie progettualità la valorizzazione delle componenti naturalistiche, storiche, artistiche e paesaggistiche del territorio insieme a potenzialità economiche e competenze professionali.

Proprio il miglioramento di quest’ultimo aspetto (tanto ancora avviene a livello di volontariato) e della mobilità e accesso a siti e luoghi culturali (si avverte l’esigenza di un incremento del servizio di trasporto pubblico e di percorsi cicloturistici) risultano tra le priorità su cui intervenire all’interno di un quadro complessivo che mira non tanto allo sviluppo quantitativo dell’offerta culturale quanto alla sua crescita qualitativa attraverso l’implementazione della fruibilità e della promozione, anche ricorrendo a strumenti informativi innovativi (audioguide, apps dedicate e infopoint multimediali, ad esempio).

Per il ‘PAESAGGIO D’ACQUA’ si propone l’istituzione di una Scuola di Alta Formazione sul Paesaggio, con corsi universitari internazionali, e l’innesto del tratto del Toce tra Vogogna e Fondotoce nell’idrovia Locarno-Milano, in via di sviluppo attraverso un progetto Interreg con capofila la provincia di Novara.

Per il ‘PAESAGGIO DI FIORI’ l’attenzione è volta a strutturare percorso tematici che consentano la destagionalizzazione di flussi turistici, oltre che ad attivare di corsi di formazione e specializzazione nel campo della botanica e delle nuove tecnologie.

Per il ‘PAESAGGIO DI PIETRA’ le progettualità vertono al recupero di edifici storici, partendo dalle torri e architetture fortificate, all’organizzazione di una ‘biennale’ della cultura della pietra.

Per il ‘PAESAGGIO DI ARTE E FEDE’ l’obiettivo è la valorizzazione dei principali poli museali e dei complessi d’arte sacra di pregio.

Per il ‘PAESAGGIO DI MONTAGNE’ si proseguirà nei lavori già in corso di creazione di un archivio di architettura rurale con mappatura per il recupero di antichi nuclei.

Per il ‘PAESAGGIO DI STORIE, TRADIZIONI E LEGGENDE’ i punti cardine delle proposte elaborate sono il miglioramento dell’offerta museale esistente, in particolare su due fenomeni storici rilevanti per il territorio, l’emigrazione e la Resistenza.

In occasione del convegno sono stati anche consegnati i primi riconoscimenti del ‘Premio Paesaggio a Colori’ per iniziative di tutela, conservazione e fruizione del patrimonio culturale. I premi sono andati al Comune di Baveno per il progetto ‘La via del granito e delle pietre: il parco geomineralogico del VCO; il nuovo museo del granito rosa di Baveno Granum’; al Comune di Piedimulera per il progetto ‘Restauro e messa a norma dell’edificio rinascimentale Torre Ferrerio nel centro storico e aree circostanti’; al Comune di Varzo, in collaborazione con l’Associazione per la tutela del patrimonio storico della Valle Divedro, per la mostra ‘La Fabbrica del Carburo’ 50 anni di storia industriale a Varzo.

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