domenica 30 dicembre 2012

Domodossola, organizzare eventi tutto l'anno per attrarre turisti e visitatori

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/28989/


30/12/2012 - DOMODOSSOLA, INCHIESTA

FRANCESCA ZANI

Domo, i negozianti chiedono eventi tutto l'anno

Giudizi positivi sugli affari di Natale. Da replicare "Il sabato del villaggio"

Il borgo della cultura, considerato un “gioiello” all’unanimità dai commercianti di Domodossola si è rivelato un buon contenitore natalizio. I bilanci tratti dopo le feste si rivelano infatti nel complesso positivi. Carte vincenti ossolane risultano essere le iniziative come il “Sabato del villaggio” e la ristorazione, con menù tipici e del territorio. "Abbiamo rilevato un ottimo incremento nel nostro settore, pari circa al 40% – afferma Barbara Vicini del ristorante “La Meridiana” - . La recente ristrutturazione ha influito positivamente e numerosi sono i turisti provenienti dalla Svizzera. La gente non rinuncia a mangiare bene e notiamo un buon movimento anche nel settore alloggi: la nostra struttura a Cadarese, con camere ammobiliate e rustiche registra il tutto esaurito, tanto che siamo stati menzionati dalla rivista “Bell’Italia”". Ma i commercianti non risparmiano critiche: dalla revisione del mercato alla mancanza di eventi che attirino tutisti durante tutto il corso dell'anno, fino all'apertura di palazzo Silva. Il servizio oggi sulla stampa.

Sci e Neve nelle Stazioni Sciistiche del comprensorio sciistico Neveazzurra delle Valli dell'Ossola


http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/28991/

30/12/2012 - VERBANIA, VERSO CAPODANNO

LUCA BILARDO

Sugli sci aspettando il 2013
Undici stazioni aperte nel comprensorio di Neveazzurra


Ultimi giorni dell’anno all’insegna dello sci nelle undici stazioni del comprensorio di Neveazzurra. Grazie alle precipitazioni delle prime settimane di dicembre e, in alcuni casi, anche alla neve sparata con i cannoni, tutti gli impianti hanno aperto durante le festività e lo saranno anche a Capodanno. A Macugnaga si scia sia al Monte Moro (dove in vetta c’è un manto di 180 centimetri) sia al Belvedere (la neve raggiunge in quota i 150 centimetri).  Nel primo caso è aperta la funivia Macugnaga-Passo del Moro, nell’altro comprensorio sono in funzione le seggiovie Pecetto-Belvedere e lo skilift Burki 3. All’alpe Lusentino i gestori di Domobianca possono contare su un manto che va dai 140 centimetri della vetta, fino agli 40 della parte più bassa. Si scia anche in val Formazza, in valle Antigorio e in vetta all’alpe Cazzola, dove la neve raggiunge i 180 centimetri. I dettagli nell'edizione di oggi in edicola.

martedì 25 dicembre 2012

Presepio vivente meccanico: statuine a molla in carne e ossa nella notte di Natale

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/28618/


25.12.2012 - VARZO

A Varzo statuine "a molla" in carne e ossa
Nella notte di Natale è tornato il caratteristico presepio meccanico

I movimenti sono quelli delle statuite carica a molla, ma a interpretarli sono personaggi in carne osso. E' quanto si è ripetututo la notte di Natale tra le vie del centro storico di Varzo dove 39 figuranti (componenti della compagnia teatrale del paese) hanno messo in scena il presepio vivente meccanico. E così sono state riproposti gli antichi mestieri e le tradizioni del passato.

domenica 23 dicembre 2012

Sparisce la Comunità Montana Valle Ossola: nasce l' Unione di 18 Comuni dell'Ossola

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/28481/


23/12/2012 - DOMODOSSOLA

RENATO BALDUCCI

In Ossola è nata la "piccola"Unione
Firmato l'atto costitutivo dell'ente che raggruppa 18 Comuni, prenderà il posto della Comunità montana

E' stato firmato l'atto costitutivo della nuova unione dei Comuni che raggruppa 18 paesi dell'Ossola. Sarà uno dei tre enti che nasceranno dalla disgregazione a fine anno della vecchia Comunità montana delle valli dell'Ossola.

Fallito il progetto di un'unica unione a 38, ora nasceranno tre enti distinti. Quello più grande, con 18 Comuni tra cui Domodossola, Villadossola e Crevoladossola, uno per la Valle Vigezzo e una per le Valli Antiorio-Divedro e Formazza.

mercoledì 19 dicembre 2012

Frana sulla statale del Sempione: Isolata l'abitato di Iselle di Trasquera, disagi per i pendolari

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/12/19/Frana-statale-Sempione_7975555.html


19/12/2012 * Top News > News

Frana sulla statale del Sempione
Isolata l'abitato di Iselle di Trasquera, disagi per i pendolari

(ANSA) - DOMODOSSOLA (VCO), 19 DIC - Chiusa da ieri sera la strada del Sempione, che collega l'Italia alla Svizzera. Isolata la frazione di Iselle - una trentina i residenti - , nel comune di Trasquera (Vco). Anas ha deciso di vietare la circolazione a causa della caduta di massi avvenuta poco prima di mezzanotte.

La statale 33 unisce la val d'Ossola al canton Vallese. Disagi, questa mattina, per molti frontalieri che dovevano raggiungere la stazione di Iselle per recarsi al lavoro in Svizzera.

Foto - clicca qui

Riaperta la strada del Sempione dopo caduta massi in territorio Trasquera nel Verbano-Cusio-Ossola

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/svizzera/info_on_line/2012/12/19-Sempione_chiuso_a_causa_di_una_frana


19/12/2012

Riaperta la strada del Sempione


La strada del passo del Sempione stata riaperta verso le 11.30, dopo essere rimasta chiusa da ieri sera a causa della caduta di massi in territorio di Trasquera (Verbano-Cusio-Ossola).

La statale n° 33, che collega la Val d'Ossola alla località vallesana di Briga, è stata ripulita ed è ora transitabile.

La frazione di Iselle, che conta una trentina di abitanti, era rimasta isolata per alcune ore. Nella mattinata di oggi si erano inoltre registrati parecchi disagi per i frontalieri che dovevano raggiungere la Svizzera, anche attraverso il tunnel ferroviario del Sempione.

(keystone)

Parco Val Grande e la Valsesia: proposta di Geoparco Unesco


http://www.parks.it/news/dettaglio.php?id=20028

19/12/2012 - News e comunicati dai Parchi

La Val Grande e la Valsesia si candidano insieme a Geoparco Unesco

Vogogna

Martedì 11 dicembre si è tenuta presso la sede operativa del Parco Nazionale Val Grande la conferenza stampa di presentazione della candidatura da parte del Parco Nazionale Val Grande e dell'Associazione "Supervulcano Valsesia ONLUS" per il riconoscimento del "SESIA-VAL GRANDE GEOPARK". Erano presenti il presidente del Parco Val Grande prof. Pier Leonardo Zaccheo, il presidente dell'associazione "Supervulcano Valsesia ONLUS", nonché sindaco di Borgosesia, dott.ssa Alice Freschi, la vicepresidente della suddetta associazione dott.ssa Marinella Merlo e il direttore del Parco, dott. Tullio Bagnati.
Con la presentazione ufficiale della candidatura da parte del Parco Nazionale Val Grande e dell'Associazione "Supervulcano Valsesia ONLUS", si è avviata formalmente la procedura per il riconoscimento del "Sesia-Val Grande Geopark" nell'European and Global Geopark Network (EGN e GGN) sotto l'egida dell'UNESCO.
La candidatura unitaria di un territorio esteso dalla Val Grande alla Valsesia e alla Valsessera, passante per la Val Strona e comprendente la valle Cannobina e la media Ossola, è il risultato di uno sforzo congiunto del Parco Nazionale e dell'Associazione "Supervulcano Valsesia ONLUS" che, sulla base di una specifica indicazione del comitato scientifico dell'EGN, hanno uniformato le loro proposte originarie in un ambito omogeneo di candidatura di un territorio che presenta caratteristiche geologiche, geostrutturali, geomorfologiche, geominerarie e paesaggistiche eccezionali, riconosciute a livello internazionale e, da sempre, oggetto di studio e ricerca da parte di università e studiosi di tutto il mondo.
Entrambe le realtà infatti stavano già operando da tempo, da una parte per il riconoscimento a geoparco dei territori della Valsesia, Valsessera, Prealpi Biellesi, Val Strona e Alte Colline Novaresi poste in corrispondenza dell'area occupata dal supervulcano fossile, dall'altra per analogo riconoscimento delle diverse singolarità ed emergenze geologiche del territorio del parco nazionale Val Grande e delle aree limitrofe.
Attraverso la firma di un Protocollo di intesa il Parco e l'Associazione si sono impegnati a condividere non solo i principi della conservazione del patrimonio geologico dei territori interessati promossa a livello mondiale dalla rete dei geoparchi, ma anche le politiche per la protezione, l'accrescimento e lo sviluppo economico del patrimonio geologico presente nel territorio, e le azioni volte a salvaguardare e valorizzare testimonianze materiali ed immateriali direttamente ed indirettamente collegate alle peculiarità geologiche di ambiti territoriali omogenei (collezioni, manufatti, archeologia industriale e mineraria, ecc.). Al fine di definire gli indirizzi gestionali del geoparco e coordinare le rispettive azioni le parti hanno concordato di istituire con appositi e successivi atti, un Comitato per la gestione del geoparco.
Attraverso infine la sottoscrizione di una "Carta dei Principi" si sono raccolte le adesioni delle amministrazioni locali non direttamente coinvolte nell'Ente parco e nell'Associazione, raggiungendo così il numero di 85 amministrazioni locali coinvolte con i loro territori nella candidatura. Una condivisione di carattere strategico che non comporta nuovi vincoli aggiuntivi rispetto a quelli esistenti propri di ciascun strumento urbanistico e/o di pianificazione vigente, né di impegno economico diretto se non su idee e progetti condivisi.
"Fin dalla sua costituzione - dichiara la Presidente dell'Associazione "Supervulcano Valsesia ONLUS", dr.ssa Alice Freschi, Sindaco di Borgosesia - l'Associazione sta perseguendo la candidatura a Geoparco sotto gli auspici dell'Unesco. Ora con l'accordo stipulato con il Parco Nazionale della Val Grande e il sostegno di tutte le comunità di un territorio divenuto molto ampio questo traguardo è molto più vicino. Siamo sicuri che il turismo derivante dalla nuova realtà porterà un grande beneficio  a tutta la popolazione oltre a far conoscere la nostra realtà a livello mondiale".
"L'ingresso nella Rete Europea e Globale UNESCO dei Geoparchi porterà - secondo il Presidente del Parco prof. Zaccheo - un riconoscimento internazionale sull'insieme dell'area e dei suoi geositi, pensiamo altresì che lo stesso progetto servirà a promuovere la crescita culturale e lo sviluppo socio-economico della nostra comunità".

martedì 18 dicembre 2012

Per valorizzare il mercato delle nuove trasversali ferroviarie alpine è necessario adeguare l'infrastruttura ferroviaria delle gallerie di base di San Gottardo e Monte Ceneri, come già avvenuto per l'asse Lötschberg-Sempione


http://www3.varesenews.it/insubria/alptransit-le-ferrovie-svizzere-opportuno-finanziare-l-italia-251059.html

18/12/2012 * TRASPORTI

m.c.c. - mariacarla.cebrelli@varesenews.it





Alptransit, le Ferrovie Svizzere: "Opportuno finanziare l'Italia"

In una nota le FFS ribadiscono che le potenzialità dell'infrastruttura dipendono dagli adeguamenti della rete ferroviaria anche del nostro paese

immagine di separazione
«Il potenziale di mercato delle nuove trasversali alpine potrà essere sfruttato pienamente solo se l'altezza delle tratte di accesso alle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri sarà portato a 4 metri». La richiesta di adeguamento dell'infrastruttura ferroviaria, contenuta nell'accordo siglato ieri tra la Consigliera federale Doris Leuthard e il Ministro italianoCorrado Passera, trova il pieno consenso delle Ferrovie Svizzere. Con una nota diffusa oggi le FFS, lanciano un messaggio diretto anche all'Italia: «Il progetto del Consiglio federale per la costruzione e il finanziamento del corridoio di 4 metri invia anche un chiaro segnale ai Paesi vicini. Senza le estensioni previste in Germania e in Italia il corridoio 4 metri non potrà dispiegare la sua efficacia, tanto più che la maggiore richiesta nel traffico combinato che necessita dell'altezza di 4 metri si registra tra i porti del Mare del nord e la Lombardia. Affinché il corridoio di 4 metri possa essere realizzato per tempo, le FFS ritengono opportuna la possibilità del prefinanziamento delle estensioni dei profili nonché della realizzazione di capacità sufficienti per i terminali in Italia. Senza tuttavia ritardare i progetti ferroviari previsti in Svizzera». «Le FFS - si precisa infatti nella nota - auspicano che il finanziamento del corridoio di 4 metri non vada a scapito dei progetti FTP in corso (progetti d'infrastruttura dei trasporti pubblici, ndr). Gli investimenti nel corridoio di 4 metri saranno paganti nell'ottica dell'obiettivo del trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia della Confederazione solo se rimarrà stabile anche la situazione quadro a livello di regolamentazione. Regolamentazione di cui fanno parte tra l'altro il mantenimento e l'imposizione dei limiti di peso nonché il divieto di circolare di notte e di domenica».

Perché un corridoio di 4 metri?
La politica del trasferimento dalla strada alla ferrovia obbliga la Confederazione a ridurre il traffico merci stradale attraverso le Alpi. Per poter conseguire efficacemente il trasferimento lungo l'asse del San Gottardo sono necessari dei provvedimenti. Affinché la nuova trasversale ferroviaria (NFTA) possa essere sfruttata in misura ottimale lungo le vie d'accesso sia a nord che a sud delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri, si deve portare a 4 metri l'altezza d'angolo, estendendo i profili di spazio libero, delle gallerie, dei cavalcavia, dei ponti di segnali e delle tettoie dei marciapiedi nelle stazioni. Mentre l'asse Lötschberg-Sempione presenta già questo profilo, attualmente lungo la tratta del San Gottardo si possono trasportare solo contenitori e semirimorchi con un'altezza d'angolo di 3,84 metri. Il Consiglio federale presenta quindi un progetto per la costruzione e per il finanziamento di un corridoio di 4 metri lungo gli accessi nord e sud alle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri. Le due gallerie di base disporranno per contro fin dall'inizio del profilo di 4 metri.

Leggi anche - Ferrovie, la Svizzera ha fretta: "Pagheremo i lavori all'Italia"

lunedì 17 dicembre 2012

Valli dell’Ossola: tipici villaggi alpini imbiancati dalla neve, affascinanti cittadine affacciate sul Lago Maggiore, d’Orta e di Mergozzo, nei borghi storici

http://www.heos.it/Weekend_12/0990051_Valli-dell'Ossola-tour-natalizio-tra-elfi-e-boschi-incantati.htm

17/12/2012


Valli dell'Ossola, tour natalizio tra elfi e boschi incantati

Il tour natalizio è partito: mercatini, presepi ed eventi di ogni genere sono pronti a ricevere i turisti soprattutto nelle località di montagna. Questa volta ci spostiamo a ovest e precisamente nelle Valli dell’Ossola (Verbano Cusio Ossola), nei tipici villaggi alpini imbiancati dalla neve, nelle affascinanti cittadine affacciate sul Lago Maggiore, d’Orta e di Mergozzo, nei borghi storici del Distretto Turistico dei Laghi che hanno già iniziato ad ospitare le prime date dei Mercatini di Natale. Un percorso alla scoperta delle tradizioni artigianali del territorio: dalle prelibatezze enogastronomiche ai piccoli presepi creati artigianalmente grazie alla maestria degli artisti locali, dai sapori tipici di una cultura gastronomica radicata al territorio alpino fino a giungere ad eleganti oggetti d’arredo e decorazioni natalizie.

Spostare il traffico merci da strada a rotaia, al più presto: la Svizzera è disposta a finanziare l'Italia per i lavori di adeguamento necessari sul versante ferroviario Italiano

http://www3.varesenews.it/insubria/ferrovie-la-svizzera-ha-fretta-pagheremo-i-lavori-all-italia-250965.html


17/12/2012

Maria Carla Cebrelli - insubria@varesenews.it




BERNA

Ferrovie, la Svizzera ha fretta: "Pagheremo i lavori all'Italia"

Oltre ai 230 milioni stanziati a settembre, la Svizzera metterà a disposizione i fondi per gli adeguamenti sulle linee di Luino e Chiasso-Milano

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Spostare il traffico delle merci dalla strada alla rotaia. Un obiettivo che la Svizzera vuole raggiungere al più presto e per il quale, oltre ad aver investito massicciamente, ha anche molta fretta. Tanto da essere disposta a pagare, al posto dell'Italia, i soldi necessari all'adeguamento dei collegamenti sul versante italiano. E si parla di centinaia di milioni. L'impegno è stato ribadito anche quest'oggi nell'ambito di un incontro tra la Consigliera federale Doris Leuthard e il Ministro italiano per lo sviluppo economico, l'infrastruttura e i trasporti Corrado Passera. Il vertice si è tenuto a Berna e si è concluso con la firma di due dichiarazioni d'intenti nell'ambito del trasporto ferroviario e dell'energia. Gli interventi a cui la Svizzera è fortemente interessata si collocano all'interno del progetto elvetico della Nuova ferrovia transalpina, il grande collegamento studiato dalla Confederazione con l'obiettivo di accorciare le distanze tra il nord e il sud dell’Europa grazie a collegamenti ferroviari veloci. Elementi centrali del progetto sono le due gallerie di base attraverso il San Gottardo (57 km) e il Lötschberg (34,6 km).

Nella dichiarazione d'intenti tra la Svizzera e l'Italia è previsto «un ampliamento a quattro metri della sagoma lungo le tratte ferroviarie tra Chiasso e Milano nonché sulla tratta Ranzo-Gallarate quale parte della linea di Luino in territorio italiano». I due Paesi hanno previsto inoltre la realizzazione di un nuovo centro intermodale per il trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia nello scalo merci di Milano. «Nel progetto in consultazione relativo all'ampliamento del corridoio a quattro metri - si legge nella nota del Dipartimento federale dei trasporti - già nel settembre 2012 il Consiglio federale aveva chiesto che la Svizzera sostenesse finanziariamente i necessari lavori in Italia, mettendo a disposizione circa 230 milioni di franchi. La Svizzera parteciperà nei limiti dati dall'attuale legislazione alla realizzazione del terminale di Milano come pure di eventuali altri terminali. Inoltre è disposta a finanziare completamente i necessari adeguamenti delle sagome sulla linea di Luino e sulla tratta Chiasso-Milano, visto che è nell'interesse della politica elvetica di trasferimento del traffico intervenire rapidamente in questo settore. Anche in questo caso il relativo finanziamento avviene nel quadro della legislazione vigente e deve essere approvato da Consiglio federale e Parlamento con il messaggio relativo al corridoio da quattro metri». Con la firma dell'intesa Svizzera e Italia intendono inoltre migliorare il traffico viaggiatori transfrontaliero, per garantire una maggiore puntualità e una migliore qualità dei servizi dei treni internazionali. La messa in servizio delle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri permetterà di ridurre progressivamente a circa tre ore i tempi di percorrenza sulla tratta Zurigo-Milano.

Sci Alpinismo, prima tappa dell'International ski tour, a Rosswald, Canton Vallese, Svizzera


http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/27883/

17.12.2012 - VERBANIA, SCI ALPINISMO

VALERIA MATLI

Rosswald, al terzo posto l'ossolano Mauro Darioli
Nelle prime due posizioni i fratelli svizzeri Flavio e Arnold Ivan

Vittoria elvetica nella prima tappa dell'International ski tour, a Rosswald in Canton Vallese. Flavio Arnold ha preceduto il fratello Ivan Arnold. Terzo assoluto, e primo italiano, Mauro Darioli (Bognanco) che ha preceduto Erwin Deini (Antigorio) e Davide Ciocca (Andromia).
Successo svizzero anche tra le donne con  Lucia Naefen che ha preceduto Giusy Barbuto (Bognanco) e Chiara Iulita (Antigorio). Tra gli Under 18 primo Alberto  Balzani (Bognanco).



venerdì 14 dicembre 2012

Libro "Storia di Varzo in Valle Divedro" - Storia di guerre e di pace, di devozione e di passaggi, di vita rurale e di cultura alpina, ricostruita sui documenti originali


http://www.cmvo.it/FileDownload.asp?T=7&IDCom=242&I=18863

Scoperto su internet il 14/12/2012

Tullio Bertamini presenta il libro dedicato alla storia di Varzo e Trasquera in Valle Divedro

"Storia di Varzo in Valle Divedro"

Storia di guerre e di pace, di devozione e di passaggi, di vita rurale e di cultura alpina, ricostruita sui documenti originali

- Quando: Giovedì 20 Dicembre 2012, ore 20:30
- Dove: Sala della Torre Medievale, Varzo (Verbano-Cusio-Ossola), Piemonte
- Presentatore: Tullio Bertamini
- Enti coinvolti: Comune di Varzo, Biblioteca Professor Andrea Bertocchi, Associazione per la Tutela del Patrimonio Storico della Valle Divedro



Titolo Libro: Storia di Varzo in Valle Divedro - Storia di guerre e di pace, di devozione e di passaggi, di vita rurale e di cultura alpina, ricostruita sui documenti originali

Edizione patrocinata dai Comuni di Varzo e Trasquera, e dalla Famiglia Lincio Giorgio, Arturo e Pier Carlo



giovedì 13 dicembre 2012

Valorizzazione patrimonio culturale del Verbano Cusio Ossola: progetto "Paesaggio a colori"


http://www.corrieredinovara.com/it/web/piano-strategico-in-sei-aree-per-il-vco-13591/sez/arona-verbano-e-ossola

13-12-2012 * Redazione online

Piano strategico in sei aree per il Vco

Si chiama “Paesaggio a colori” e vuole valorizzare il patrimonio culturale del Verbano Cusio Ossola


VERBANIA - “Non uno sforzo accademico da lasciare su carta, ma modalità di azioni condivise e concordate per rendere i nostri beni e attività culturali una risorsa concreta ed efficace per far crescere sotto diversi aspetti questo nostro territorio, in primis nella sua capacità di esercitare attrattiva turistica” spiega l’Assessore alla Cultura del Verbano Cusio Ossola, Claudio Cottini.

Vuole essere questo il progetto ‘Un Paesaggio a Colori’, promosso dalla Provincia del Vco e finanziato dalla Fondazione CARIPLO. Acqua, fiori, pietra, arte e fede, montagna, storie-leggende-tradizioni sono le 6 aree tematiche individuate come identitarie del VCO e sulle quali hanno lavorato specifici gruppi finalizzati a coniugare nelle proprie progettualità la valorizzazione delle componenti naturalistiche, storiche, artistiche e paesaggistiche del territorio insieme a potenzialità economiche e competenze professionali.

Proprio il miglioramento di quest’ultimo aspetto (tanto ancora avviene a livello di volontariato) e della mobilità e accesso a siti e luoghi culturali (si avverte l’esigenza di un incremento del servizio di trasporto pubblico e di percorsi cicloturistici) risultano tra le priorità su cui intervenire all’interno di un quadro complessivo che mira non tanto allo sviluppo quantitativo dell’offerta culturale quanto alla sua crescita qualitativa attraverso l’implementazione della fruibilità e della promozione, anche ricorrendo a strumenti informativi innovativi (audioguide, apps dedicate e infopoint multimediali, ad esempio).

Per il ‘PAESAGGIO D’ACQUA’ si propone l’istituzione di una Scuola di Alta Formazione sul Paesaggio, con corsi universitari internazionali, e l’innesto del tratto del Toce tra Vogogna e Fondotoce nell’idrovia Locarno-Milano, in via di sviluppo attraverso un progetto Interreg con capofila la provincia di Novara.

Per il ‘PAESAGGIO DI FIORI’ l’attenzione è volta a strutturare percorso tematici che consentano la destagionalizzazione di flussi turistici, oltre che ad attivare di corsi di formazione e specializzazione nel campo della botanica e delle nuove tecnologie.

Per il ‘PAESAGGIO DI PIETRA’ le progettualità vertono al recupero di edifici storici, partendo dalle torri e architetture fortificate, all’organizzazione di una ‘biennale’ della cultura della pietra.

Per il ‘PAESAGGIO DI ARTE E FEDE’ l’obiettivo è la valorizzazione dei principali poli museali e dei complessi d’arte sacra di pregio.

Per il ‘PAESAGGIO DI MONTAGNE’ si proseguirà nei lavori già in corso di creazione di un archivio di architettura rurale con mappatura per il recupero di antichi nuclei.

Per il ‘PAESAGGIO DI STORIE, TRADIZIONI E LEGGENDE’ i punti cardine delle proposte elaborate sono il miglioramento dell’offerta museale esistente, in particolare su due fenomeni storici rilevanti per il territorio, l’emigrazione e la Resistenza.

In occasione del convegno sono stati anche consegnati i primi riconoscimenti del ‘Premio Paesaggio a Colori’ per iniziative di tutela, conservazione e fruizione del patrimonio culturale. I premi sono andati al Comune di Baveno per il progetto ‘La via del granito e delle pietre: il parco geomineralogico del VCO; il nuovo museo del granito rosa di Baveno Granum’; al Comune di Piedimulera per il progetto ‘Restauro e messa a norma dell’edificio rinascimentale Torre Ferrerio nel centro storico e aree circostanti’; al Comune di Varzo, in collaborazione con l’Associazione per la tutela del patrimonio storico della Valle Divedro, per la mostra ‘La Fabbrica del Carburo’ 50 anni di storia industriale a Varzo.

mercoledì 12 dicembre 2012

Dove si scia: impianti aperti nel Comprensorio Sciistico Neveazzurra, Verbano Cusio Ossola, Piemonte

http://www.ecodelpiemonte.org/news20121212-comprensorio-neveazzurra-si-scia-con-lo-sconto-sabato.htm

Comprensorio Neveazzurra, si scia nel Verbano Cusio Ossola


12 / 12 / 2012 - Parte bene, complici le buone condizioni metereologiche (a parte il vento nella giornata di sabato e, per le località di confine, anche domenica) la stagione sciistica di Neveazzurra.
Tutte le stazioni aperte per il ponte dell'Immacolata (sei su nove, sono rimasti chiusi San Domenico, Pian di Sole e Baitina) sorridono per l'avvio di stagione: tanti sciatori hanno infatti affollato le piste del comprensorio del Verbano Cusio Ossola, e le premesse per la stagione sono buone. Tanto pubblico, proveniente come di consueto oltre che dalle località del territorio, dal milanese e varesotto, e neve perfetta. Qualche disagio si è registrato per il forte vento che ha sferzato l'Ossola sabato, e che a Macugnaga ha determinato la chiusura del Monte Moro anche nella giornata di domenica.
Bene anche lo sci di fondo, con i gestori delle piste aperte che si dicono soddisfatti.
Questa settimana si scia a Domobianca, mentre le altre stazioni riapriranno nel fine settimana (Pian di Sole e Baitina stanno preparando le piste con la neve artificiale).
In attesa del Neveazzurra Day, che consentirà domenica 16 di sciare low cost in tutto il comprensorio, per la festa di Santa Lucia, giovedì 13 dicembre, a Macugnaga impianti aperti e skipass a 10 €uro per tutti. Sarà aperto solo il comprensorio del Belvedere.
A Macugnaga si potrà poi tornare a sciare nel week end (sabato 15 e domenica 16 dicembre), dalle ore 8,30 alle 16,30, mentre da sabato 22 dicembre e fino al 6 gennaio gli impianti saranno aperti tutti i giorni.
Tutte le altre stazioni riapriranno poi tutti i giorni a partire da lunedì 17 dicembre (tranne il Devero, aperto solo nei fine settimana e con apertura continuativa dal 22 dicembre).
Una novità della stagione arriva dalla Valle Formazza dove, da quest'anno, per chi ama gli sci stretti sarà possibile sciare a San Michele e Riale con un unico skipass giornaliero a 9 €uro.
Domenica 16 invece, Neveazzurra Day, una giornata promozionale e di festa in tutto il comprensorio: skipass scontati dal 10 al 100%, agevolazioni per tutti i servizi accessori, ingressi aprezzo ridotto alle Terme di Premia o sull'Alpine Coaster “Alpyland” e riduzioni nei bar e nei rifugi in quota: domenica 16 dicembre con il “Neveazzurra Day” il comprensorio sciistico del Verbano Cusio Ossola combatte la crisi e regala una giornata di puro divertimento agli appassionati della neve.
Gli skipass giornalieri saranno scontati fino al 100%, ma altre esclusive agevolazioni saranno garantite per tutti i servizi accessori: dalle lezioni con i maestri di sci al noleggio attrezzature in quota, fino a skibar e ristoranti, con omaggi o sconti sulle varie proposte gastronomiche.
I vantaggi non si limiteranno al solo comprensorio sciistico di Neveazzurra, ma verranno estesi anche ad Alpyland, l'adrenalinico Alpine Coaster del Mottarone che omaggerà una corsa, e alle Terme di Premia, che offriranno ai possessori del coupon “Neveazzurra Day” uno sconto del 20% su tutto il listino del centro termale.
Le “regole del gioco” sono semplicissime: solo cliccando “mi piace” sulla pagina Facebook di Neveazzurra si avrà diritto a scaricare e stampare il coupon da presentare presso le biglietterie/casse degli impianti ed esercizi convenzionati. Ogni utente Facebook potrà scaricare e stampare un solo coupon. Ci sarà tempo fino al 16 dicembre stesso per aderire, selezionando l'apposito “tab” presente su Facebook, cliccando qui! Dal momento di attivazione del voucher avrete solo 10 minuti per procedere alla stampa dello stesso.
Per le strutture ricettive il bilancio del ponte dell'Immacolata è discreto, con qualche presenza anche se non si è registrato il tutto esaurito, molto buona invece la partecipazione agli eventi sul territorio. Molta gente anche ai Mercatini di Santa Maria Maggiore e visitatori e gruppi da tutta Italia per la Vera Grotta di Babbo Natale a Ornavasso . E questo fine settimana si prosegue, con tante alte altre iniziative per vivere la magia del Natale: mercatini a Domodossola e Formazza, Un salto nel passato a Baveno e AroNatale.
InfoNeveazzurra www.neveazzurra.org
Distretto Turistico dei Laghi - www.distrettolaghi.it

Trasporti Pubblici e Ferrovie in Svizzere: modello di trasporto pubblico veramente a servizio dei cittadini. Un servizio sociale altamente funzionante, funzionale, studiato, progettato, curato e controllato. Un esempio purtroppo molto lontano dalla filosofia di servizio pubblico che domina incontrastata in Italia, vedi ad esempio Trenord e la relativa vergososa indecente superficialità del disservizio del cambio orario 9 Dicembre 2012: una profonda vergogna e mancanza assoluta di professionalità che purtroppo è stata interamente scaricata sugli inermi cittadini e contribuenti, maltrattati beffati e presi in giro dalla classe dirigente

Un bellissimo esempio di Positività messe a disposizione dei Cittadini e Pubbliche infrastrutture: Professionalità, Impegno, Intelligenza Rispetto e Lealtà.
Utopia idealistica per l'Italia, Tangibile realtà per la Svizzera!
Perché invece in Italia i Cittadini sono visti solo come "contribuenti" da spremere, e non come legittimi destinatari di "servizi pubblici e sociali per la collettività" ?




http://www.swissinfo.ch/ita/economia/Meticolosita_elvetica_al_servizio_della_ferrovia.html?cid=34127354


09 dicembre 2012, 11:00

di Chantal Britt, swissinfo.ch

Meticolosità elvetica al servizio della ferrovia

La puntualità è considerata come una virtù svizzera per eccellenza. Il 90% dei passeggeri dei treni arriva in orario. Un exploit reso possibile dal lavoro dei coordinatori della rete e dalla loro pianificazione meticolosa



Un orario pianificato al secondo
Un orario pianificato al secondo (Keystone)























Ogni anno in Svizzera, come nella maggior parte dei paesi d’Europa centrale e occidentale, gli orari dei treni cambiano la seconda domenica di dicembre. Le Ferrovie federali svizzere (FFS) e l’organo di attribuzione delle tracce Traccia Svizzera SA sono incaricati di elaborare il nuovo orario.

Un compito che svolgono con successo: malgrado la densità della popolazione e una topografia difficile, il 98% delle coincidenze sono assicurate per i passeggeri che devono cambiar treno.


«L’orario è regolato al secondo, spiega Daniel Haltner, responsabile della divisione capacità presso Traccia Svizzera SA. Quando comunichiamo che il treno parte a un orario esatto, teniamo conto anche dei dodici secondi di cui può aver bisogno il macchinista per reagire quando il segnale diventa verde».

L’orario è il risultato di un meticoloso lavoro per attribuire nel miglior modo possibile le tracce, sorta di equivalente dei cosiddetti slot del traffico aereo. Traccia Svizzera SA è responsabile del 95% della rete a scarto standard, per la quale coordina le domande, assegna le tracce e risolve i conflitti.

«Abbiamo una puntualità molto buona, osserva Markus Giger, capo della rete ferroviaria presso l’Ufficio federale dei trasporti. La nostra pianificazione si basa su una lunga esperienza e su simulazioni realistiche. Dobbiamo però far fronte a numerosi imprevisti che possono provocare dei ritardi».

Gli operatori hanno quindi bisogno di soluzioni di riserva. Ad esempio, una caduta di massi ha reso impraticabile durante tutto il mese di giugno la linea del San Gottardo, uno dei principali assi della rete ferroviaria svizzera. Le FFS hanno quindi dovuto trovare un tragitto alternativo per i 120 treni merci e i 10'000 passeggeri che utilizzano questa linea ogni giorno.

Orario cadenzato

La Svizzera applica l’orario cadenzato, ciò significa che in generale i treni che collegano le principali città del paese partono a orari fissi ogni mezz’ora. A causa di questo sistema, le FFS non vogliono ridurre la durata dei tragitti tra le città. Secondo Daniel Haltner, l’obiettivo è piuttosto di ottimizzare le coincidenze.

La coordinazione del traffico rapido Intercity e del traffico regionale e urbano è molto complessa. Tanto più che il traffico merci utilizza le stesse linee. Quest’anno, Tracce Svizzere ha attribuito le 13'512 tracce ferroviarie per il nuovo orario 2013 a 19 operatori.

Attualmente, il trasporto passeggeri ha la priorità sul traffico merci, ma le compagnie cargo chiedono un migliore accesso alla rete.

I treni Intercity e regionali utilizzano la maggior parte delle tracce, ha spiegato Ulrich Weidmann, professore specializzato nel sistema dei trasporti, durante un convegno sulle infrastrutture organizzato dalla Scuola politecnica federale di Zurigo (ETHZ). Weidmann ha sottolineato che i problemi a cui è confrontata la rete ferroviaria sono dovuti principalmente all’aumento del numero di passeggeri.

Arbitraggio difficile

«Naturalmente è fantastico poter beneficiare di una rete così sviluppata. Tuttavia sono stati raggiunti dei limiti e non vi è più molto spazio per il traffico merci, ha precisato. Non è logico dare la priorità a un treno regionale quando tutti i suoi passeggeri potrebbero trovar posto in un minibus».

La pressione viene anche dagli stessi passeggeri. Ad esempio, gli utilizzatori della sovraffollata linea Berna-Zurigo, chiedono una frequenza di collegamenti più elevata.

Secondo Daniel Haltner, un aumento del traffico passeggeri comporterebbe una diminuzione del trasporto merci. Ciò è in contraddizione con gli obiettivi della Confederazione in materia di trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.

Questo traguardo è del resto iscritto nella Costituzione, in seguito all’accettazione nel 1994 dell’iniziativa delle Alpi, che mira a ridurre il numero di mezzi pesanti che attraversano la catena alpina.

Nel 2010 il 63% delle merci hanno valicato le Alpi svizzere tramite ferrovia, contro il 33% in Austria e il 17% in Francia.

Tematiche centrali

«La Svizzera è molto in avanti in quest’ambito, ha indicato Jean-Eric Paquet, direttore della Rete europea di mobilità della Commissione europea, in occasione del convegno organizzato dall’ETHZ. Sono sempre colpito dal ruolo centrale che occupano queste tematiche a livello politico e dell’ampio sostegno della popolazione».

«Se il sistema non funziona, le strade rischiano di trovarsi velocemente sovraccariche, osserva Haltner. Visto che la Svizzera ha già una rete molto densa, non è pensabile tornare indietro per costruire autostrade a otto corsie».

La maggior parte della popolazione vive lungo l’asse est-ovest. La velocità gioca quindi un ruolo importante, afferma Weidmann. Per contro, sull’asse nord-sud, la rapidità è meno essenziale, poiché su queste tratte viaggiano soprattutto treni merci.

Tre tonnellate su cinque di merci attraversano le Alpi su rotaia, utilizzando principalmente gli assi del San Gottardo e del Sempione/Lötschberg. Alcuni treni collegano il porto di Genova con quello di Rotterdam, il più grande d’Europa. Vista la sua centralità geografica, la Svizzera deve coordinare i suoi sforzi con l’UE.

Contrariamente ai suoi vicini, dovrebbe rispettare il calendario degli investimenti per il Sistema europeo di controllo dei treni e dovrebbe essere eurocompatibile entro il 2017, annota Markus Giger.

La Svizzera prevede anche di investire 940 milioni di franchi per creare un corridoio ferroviario con gallerie di quattro metri d’altezza tra Basilea e Chiasso per poter trasportare i semirimorchi più moderni.

Presentazione libro "Santi e Reliquie" di Silvano Crepaldi, edizioni "Lampi di Stampa"

http://www.lampidistampa.it/it/IT/News/News/Details/news--Presentazione-del-libro-Santi-e-reliquie-di-Silvano-Crepaldi--12-12-2012--1355325423198.htm


12/12/2012 * Home / Vetrina / News / Leggi l'articolo

Redazione - Lampi di stampa

Presentazione del libro Santi e reliquie di Silvano Crepaldi



Santi e reliquie
Venerdì 14 dicembre alle ore 18.00 verrà presentato il volume "Santi e reliquie" di Silvano Crepaldi.
La presentazione si terrà  presso l'Auditorium della Banca Popolare di Novara, via Negroni 11, Novara
Oltre al curatore Silvano Crepaldi  interverranno Mariano Settembri, don Damiano Pomi e Luca Ciurleo.
Modera l'incontro Eleonora Groppetti


sabato 8 dicembre 2012

Sinergie Insubriche Expo 2015 per i territori di Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Varese

http://www.verbanianotizie.it/?n=12953&utm_source=site&utm_medium=news

08/12/2012 *


Sinergie insubriche alla prova dell’Expo 2015

Sinergie insubriche alla prova dell’Expo 2015 Sarà l’Expo di Milano 2015 il primo obiettivo da affrontare congiuntamente tra i territori di Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Varese.


Ieri mattina si è tenuta a Palazzo di Città la riunione tra i massimi rappresentanti istituzionali delle tre aree: Marco Zacchera sindaco di Verbania e Massimo Nobili presidente della Provincia del Vco, Andrea Ballarè e Diego Sozzani (con l’assessore alla Cultura Alessandro Canelli) per Novara, Attilio Fontana e Dario Galli per Varese.

Sinergie e interessi comuni i temi sul tavolo, approfonditi anche su alcuni aspetti specifici da sviluppare concretamente in tempi rapidi. Dall’incontro è emersa la volontà di affrontare un primo passo verso l’integrazione nei settori del turismo, dei trasporti e del marketing territoriale.

Partendo dal turismo s’è deciso di organizzare a breve un incontro operativo con l’Atl di Novara, il Distretto turistico dei Laghi e l’Agenzia del Turismo di Varese con lo scopo di realizzare un progetto che, unendo anche le eccellenze culturali e imprenditoriali delle tre province in un’ottica di marketing territoriale e in previsione dell’Expo 2015.

Nel comparto del trasporto pubblico l’obiettivo è di ragionare sull’integrazione delle reti ferroviarie lombardo-piemontesi con lo scopo di approdare a quella “metropolitana leggera” individuata come soluzione ottimale per migliorare i collegamenti tra Vco, Novarese e Milano.

venerdì 7 dicembre 2012

I comuni dell'Ossola verso tre distinte Unioni dei Comuni: Ossola, Valle Vigezzo, Valli Antigorio Divedro Formazza

http://www.insubrianotizie.eu/news-menu-2/attualitamenu/11311-lossola-vuole-tre-unioni-dei-comuni-in-8-dovranno-decidere

07/12/2012 * Home - Notizie - Attualità

Scritto da Manuela Prestifilippo

L'Ossola vuole tre unioni dei comuni, in 8 dovranno decidere

L’assemblea dei sindaci ha confermato presso la riunione nella sede della Comunità Montana dell’Ossola tre realtà: Una unione della Valle Vigezzo (senza Druogno e Re), l’An.Di.For. (esclusa Crevoladossola) e una grande unione a cui hanno aderito in 18. all’assise erano presenti tutti i rappresentanti dei vari comuni, mancava Mergozzo che ha scritto dicendosi contrario ad una grande realtà, non escludendo di poter fare riferimento all’unione con altri comuni. In otto rimandano la decisione alle deliberazioni del consiglio comunale, si tratta di Antrona Schieranco, Seppiana, Montescheno, Anzola d’Ossola, Trontano, Pallanzeno, Bognanco e Mergozzo. A loro anche la possibilità di decidere se convenzionarsi con una unione dei comuni o entrare a far parte di una di queste. Tra i 18 comuni si sottolinea la presenza dei quattro centri maggiori, ossia Domodossola, Crevoladossola, Villadossola e Ornavasso che, superando i tremila abitanti, non avevano obblighi di legge per aderire ad una unione o eventualmente di consorziarsi. E proprio i numeri raccolti dai 18 comuni, costituiscono il peso maggiore, con i due terzi dell’Ossola per oltre 45mila abitanti. “Sono dispiaciuto perché non siamo stati tutti concordi sull’unione dei 38 comuni – spiega il presidente della Comunità Montana delle Valli dell’Ossola Giovanni Francini – ma molto contento per essere riusciti insieme a 18 comuni a costituire una grande realtà”. Che bisogna partire dal basso e non escludere di consorziarsi con l’unione maggiore è il concetto espresso da Claudio Cottini sindaco di Santa Maria Maggiore che entra nell’Unione della Valle Vigezzo. Il sindaco di Domodossola Mariano Cattrini ha però espresso perplessità nel momento in cui si andrà a sciogliere la comunità montana dal 31 dicembre e il tutto passerà nelle mani di un commissario nominato dalla Regione. “La ripartizione dei fondi è un capitolo complesso – ha spiegato – bisognerà decidere come e se dividere le risorse della comunità ma anche gli eventuali crediti che essa vanta”. Ma se ci sono crediti, e forse tra questi anche quelli delle centraline delle pre esistenti comunità montane, potrebbero esserci anche debiti che i comuni avrebbero difficoltà a sostenere, specialmente quelli più piccoli: “Entro fine anno – spiega Francini – porteremo una bozza relativa ai conti in consiglio, l’eventuale ripartizione non mi preoccupa perché sarà proporzionale al conferimento che avrebbero dovuto fare le comunità montane anni fa quando hanno chiuso”. A seguito di queste decisioni l’analisi che ha fatto il sindaco di Varzo Alessio Lorenzi, sostenitore di unioni per ambiti più piccoli è che “nel ragionamento è mancato il fatto che non si stesse creando una nuova comunità montana quanto un sistema che deve gestire dei servizi. In questo modo è più semplice salvaguardare il sistema Ossola” ha chiuso Lorenzi.

Tempo Libero Piemonte: Eventi fine settimana su Lago Maggiore e Valli dell'Ossola

http://www.quotidianopiemontese.it/2012/12/07/tutti-gli-eventi-del-fine-settimana-sul-lago-maggiore-e-in-ossola/#.UMHY27KTtmw


7 dicembre 2012

Autore: Erica Gardella

Agende, Piemonte, Tempo Libero, Vco
Tutti gli eventi del fine settimana sul Lago Maggiore e in Ossola



Questo è probabilmente il week end più ricco di aventi e mercati per grandi e piccini del mese di Dicembre, per cui decidere dove andare e cosa vedere può essere arduo. Se avete deciso di trascorrere il vostro fine settimana dell’Immacolata sulle sponde del Lago Maggiore o sulle vette innevate delle Alpi ossolane  vi aspettano tantissime attrazioni per divertirvi e fare i vostri acquisti per i regali di Natale. Ecco un riassunto dei principali Mercatini ed eventi che si svolgeranno nella zona in questo fine settimana.
8 e 9 Dic. – Santa Maria Maggiore – Mercatini di Natale – Uno dei marcati più grande del VCo con oltre 200 espositori, tra cui anche produttori dell’Eccellenza Artigiana del Piemonte con specialità enogastronomiche e dell’artigianato locale.  Il paese sarà vestito a festa e a riscaldare l’atmosfera contribuiranno le stufette ricavate da tronchi di pino collocate lungo le vie pedonali, il profumo delle caldarroste, del vin brulé, della cioccolata, del vov. Attrazione immancabile per i più piccoli è il Villaggio di Babbo Natale, con giochi, animazioni  e la simpatia dei cani Bernesi.
8 e 9 Dic. – Ornavasso – Grotta di Babbo Natale – Meraviglioso percorso lungo le vie del caratteristico paese per raggiungere le Grotta di granito rosa con Babbo Natale. Lungo il percorso, tante attrazioni per grandi e piccini, punti di ristoro e di divertimento. Mercatini con idee regalo per il Natale, prodotti tipici dell’artigianato locale ed enogastronomici rinomati. Tra le attrazioni, oltre alla Grotta ci sono: il laboratorio di pasticceria per bambini, il Villaggio Twergi e il Parco con le renne. L’evento si ripeterà nel fine settimana fino a Natale.
8 Dic – Cannobbio – Mercatini di Natale – Per le vie del centro storico mercatino tradizionale con bancarelle di artigianato ed hobbistica locale, oltre alle associazioni del territorio.
Dal 7  Dic. – Comprensorio Sciistico Neveazzurra – Stagione sciistica 2012/2013 – Nelle località sciistiche più rinomate sulle  Alpi piemontesi, fra cui Formazza, Macugnaga, San Domenico, Domobianca, con l’arrivo delle prime abbondanti nevicate parte la stagione sciistica . Altre stazioni sciistiche apriranno nei giorni a seguire. Per gli amanti del fondo sono aperte le piste di Riale e San Michele già dal 30 di Novembre.
7, 8 e 9 Dic. – Verbania Pallanza Villa Giulia– Piccoli Aiutanti di Babbo Natale – Laboratorio natalizio per bambini per imparare a realizzare accessori di bigiotteria, biglietti di auguri in alluminio, collane e braccialetti all’uncinetto e molto altro ancora. Venerdì 7 dalle 15.00 – 18.00 – Sabato 8 e Domenica 9 Dicembre dalle 10.00 alle 12.30 dalle 14.30 alle 18.00. Sempre a Pallanza si potrà ammirare Piazza Pedroni con i suoi Angeli di luce e l’Albero luminoso.
8 Dic – Verbania Intra – Mercatino Gastronomico e Torta Gigante – Tutto il giorno bancarelle gastronomiche nella piazza Ranzoni di Intra . In piazza Fasana invece sarà esposta la torta Gigante.
7 e 8 Dic. – Gravellona – Babbo Natale e mercatino – Il parco lungo lo Strona ospiterà l’Igloo con Babbo Natale che riceverà i bambini con le loro letterine. L’evento si ripeterà nei fine settimana fino a Natale. Nel parco anche mercatini degli hobbisti e di prodotti artigianali e gastronomici.
8 Dic. – Omegna – Mercatino del Vintage e vuota cantine e Babbo Natale – Nel centro storico mercatino con oggetti di hobbistica, vintage e tante idee regalo mentre in via Cavallotti Babbo Natale riceve nella sua Casa in Città.
Potete inoltre consultare il sito internet del Distretto turistico dei Laghi per maggior informazioni sugli eventi citati ed anche per conoscere i tanti eventi di musica e teatro che si svolgeranno durante il fine settimana.

Inizia la Stagione Sciistica nel Comprensorio Neveazzurra del Verbano-Cusio-Ossola: con l'abbondante neve delle scorse settimane, quasi tutte le stazioni sciistiche aprono per il ponte Sant'Ambrogio Immacolata

http://www.verbanianotizie.it/?n=12723

06/12/2012, 13:12 * Verbania Notizie » Eventi » Verbania

Immacolata: Pronta la stagione sciistica del Vco
Tutto è pronto nel Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli per il Ponte dell'Immacolata, che dà il via ufficiale alla stagione sciistica e al periodo delle festività natalizie.


Complice la neve caduta abbondante nelle scorse settimane, quasi tutte le stazioni sciistiche del comprensorio Neveazzurra apriranno tra venerdì 7, Sant'Ambrogio, e sabato 8 dicembre.

Week end clou anche per i mercatini e gli eventi natalizi: dal lago alla montagna saranno numerose le occasioni per fare shopping, acquistare i regali o i prodotti enogastronomici del territorio, o ancora partecipare a laboratori didattici.

Le prenotazioni negli hotel del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli sono discrete: il tasso di occupazione sfiora il 50% in quasi tutte le strutture aperte in questo periodo, con picchi da tutto esaurito a Premia. Proprio il centro termale della valle Antigorio sta infatti riscuotendo grande interesse da parte del pubblico. Anche ad Artigiano in Fiera, in programma a Rho fino al 9 dicembre e dove il Distretto è presente anche con alcuni operatori turistici del territorio, il materiale pubblicitario delle Terme di Premia, assieme a quello relativo agli eventi natalizi, è quello più richiesto dai visitatori.

Partirà dunque venerdì 7 dicembre la stagione invernale 2012-2013 nel comprensorio sciistico Neveazzurra: Formazza, Macugnaga, San Domenico e Domobianca apriranno venerdì 7 dicembre mentre all'Alpe Devero e Cheggio si scierà da sabato 8 dicembre.

Probabile l'apertura anche de La Piana di Vigezzo per sabato 8 dicembre, mentre per Pian di Sole e Baitina bisognerà forse attendere ancora qualche giorno a causa della poca neve. In queste stazioni i cannoni sono al lavoro, e si confida nelle precipitazioni attese per venerdì.

Per quanto riguarda invece il fondo, le piste di Riale e San Michele sono aperte già tutti i giorni da venerdì 30 novembre.
Sul sito del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli www.distrettolaghi.it sono attive le webcam affacciate sulle piste da sci e il bollettino neve, aggiornato ogni mattina.

Aggiornamenti in tempo reale su eventi e situazione neve sul sito tematico www.neveazzurra.org.
La stagione di Neveazzurra debutta anche con un evento imperdibile, il "Neveazzurra Day" del 16 dicembre: skipass scontati dal 10 al 100%, agevolazioni per tutti i servizi accessori, ingressi a prezzo ridotto alle Terme di Premia o sull'Alpine Coaster “Alpyland” e riduzioni nei bar e nei rifugi in quota.

Domenica 16 dicembre con il “Neveazzurra Day” il comprensorio sciistico del Verbano Cusio Ossola combatte la crisi e regala una giornata di puro divertimento agli appassionati della neve! Per usufruire delle agevolazioni è però necessario cliccare “Mi piace” sulla pagina Facebook di Neveazzurra: solo a quel punto sarà possibile scaricare il coupon da presentare alle casse.

Tanti gli eventi e i mercatini a tema: il tour natalizio nel territorio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli è partito già da qualche settimana. Mercatini, presepi ed altri eventi, dalle Valli dell’Ossola, con i tipici villaggi alpini imbiancati dalla neve, alle affascinanti cittadine affacciate su Lago Maggiore, d’Orta e di Mergozzo, i borghi storici del Distretto Turistico dei Laghi hanno già iniziato ad ospitare le prime date dei Mercatini di Natale 2012.

Un percorso alla scoperta delle più affascinanti tradizioni artigianali del territorio: dalle prelibatezze enogastronomiche ai piccoli presepi creati artigianalmente grazie alla maestria degli artisti locali, dai sapori tipici di una cultura gastronomica radicata al territorio alpino fino a giungere ad eleganti oggetti d’arredo e decorazioni natalizie.

Per il Ponte dell'Immacolata, oltre alla Vera Grotta di Babbo Natale ad Ornavasso, che sta attirando migliaia di visitatori da tutta Italia, il 7 dicembre Arona ospiterà “AroNatale”, a Gravellona debutterà “La Casa di Babbo Natale”, a Stresa il 9 dicembre si terrà la manifestazione "Natale...in fattoria" mentre i tradizionali “Mercatini di Natale” sono in programma l'8 dicembre: a Viganella, l'8-9 dicembre a Santa Maria Maggiore i tradizionali "Mercatini di Natale", l'8-9 dicembre: a Macugnaga.

Per tutti gli approfondimenti su questi e sugli altri appuntamenti: www.distrettolaghi.it

Scambio Doni di Natale tra Bambini: pomeriggio di festa per riscoprire il piacere della sorpresa

http://www.eventiesagre.it/Natale_Natale/21085894_Scambia+Il+Tuo+Dono.html

Trovato su internet in data 07/12/2012


Scambia il tuo Dono
Domenica 16 Dicembre 2012 - ore 14:30


DOVE:
via Marconi piazza Cooperativa - Beura-Cardezza (VB) - Piemonte - Italia



Domenica 16 dicembre a Beura Cardezza (Val d'Ossola) si riscopre il piacere della sorpresa, con lo scambio dei doni tra bambini in un pomeriggio di festa a loro tutto dedicato

Il piacere della sorpresa e del donare, in un'era in cui i bambini sono abituati ad avere molto, ma in un momento di crisi sociale ed economica in cui è importante riscoprire il piacere della semplicità tramite un gesto di generosità. Così quest'anno a Beura Cardezza Comune, Associazione I Mulini e Gruppo Folkloristico I Stciupatell propongono un pomeriggio di festa dedicato ai bambini, con una formula tanto semplice quanto antica: lo scambio dei doni.

L'iniziativa s'intitola "Scambia il tuo dono e fai più magico il Natale" e si svolgerà domenica 16 dicembre a partire dalle ore 14.30: ogni bambino è invitato a portare un dono, anche usato ma in buone condizioni e allegramente impacchettato da consegnare a Babbo Natale, ricevendo in cambio un biglietto con un numero. Al termine della raccolta, Babbo Natale estrarrà e ridistribuirà i doni, assegnando a ciascun bambino un pacchetto regalo donato da altri.

Sarà un pomeriggio di festa, con lo spettacolo di magia "Babbo Natale Mago Max", palloncini, cioccolata calda e dolcetti per i bambini, e un'atmosfera suggestiva con pecorelle e agnellini da ammirare da vicino. Poi l'estrazione dei doni.

La festa si svolgerà in via Marconi (piazza Cooperativa) domenica 16 dicembre (in caso di maltempo presso il Salone Polifunzionale San Giorgio) è previsto alle ore 14.30: da quel momento i bambini potranno iscriversi a "Scambia il tuo dono e fai più magico il Natale" - costo d'iscrizione 1 Euro, che sarà donato alla Fondazione Comunitaria del Vco - e consegnare a Babbo Natale il proprio pacchetto.

Alle 15.00 Babbo Natale Mago Max divertirà tutti i bambini con uno spettacolo di magia a tema natalizio e, alle 16.15, l'estrazione dei doni e la consegna dei regali a tutti i bambini.
Per tutti i bambini poi, un dolce omaggio da portare a casa.

Neve a Domodossola e basse quote in Ossola: inizia la stagione invernale nel comprensorio sciistico Neveazzurra

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/26828/


07.12.2012 - DOMODOSSOLA


E' arrivata la neve anche a Domodossola


Da mezzogiorno le precipitazioni a basse quote, a Macugnaga e Domobianca è iniziata la stagione dello sci

E' arrivata verso mezzogiorno a Domodossola la neve a bassa quota. Le previsione lo avevano accunciato e puntuale la neve non si è fatta attendere. Secondo le previsioni meteo dovrebbe continuare a nevicare fino a domani mattina, quando, specie in Ossola, le precipitazioni dovrebbe lasciare il posto al vento.

Proprio oggi è partita la stagione nel comprensorio di Neveazzurra. Debutto sugli sci a Macugnaga (sia al Moro che al Belvedere) e a Macugnaga.

Sinergie e Collaborazioni per Turismo, Territorio, Trasporti Pubblici: Expo 2015 per VCO, Novara, Varese

http://www.oknovara.it/news/?p=67922

07/12/2012

Redazione online


Prove di sinergia tra Novara, Vco e Varese

VERBANIA, 7 DIC – Sarà l’Expo di Milano 2015 il primo obiettivo da affrontare congiuntamente tra i territori di Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Varese. Questa mattina si è tenuta a Palazzo di Città a Verbania la riunione tra i massimi rappresentanti istituzionali delle tre aree: Marco Zacchera, sindaco di Verbania e Massimo Nobili presidente della Provincia del Vco, Andrea Ballarè sindaco di Novara e Diego Sozzani (con l’assessore alla Cultura Alessandro Canelli) presidente della Provincia di Novara, Attilio Fontana e Dario Galli per Varese.
Sinergie e interessi comuni i temi sul tavolo, approfonditi anche su alcuni aspetti specifici da sviluppare concretamente in tempi rapidi. Dall’incontro è emersa la volontà di affrontare un primo passo verso l’integrazione nei settori del turismo, dei trasporti e del marketing territoriale.
Partendo dal turismo s’è deciso di organizzare a breve un incontro operativo con l’Atl di Novara, il Distretto turistico dei Laghi e l’Agenzia del Turismo di Varese con lo scopo di realizzare un progetto che, unendo anche le eccellenze culturali e imprenditoriali delle tre province in un’ottica di marketing territoriale e in previsione dell’Expo 2015.
Nel comparto del trasporto pubblico l’obiettivo è di ragionare sull’integrazione delle reti ferroviarie lombardo-piemontesi con lo scopo di approdare a quella “metropolitana leggera” individuata come soluzione ottimale per migliorare i collegamenti tra Vco, Novarese e Milano.

giovedì 6 dicembre 2012

Unione Montana dell'Ossola: rappresenterà Domodossola, Villadossola, Crevoladossola e i comuni della Bassa Ossola fino a Mergozzo, a eccezione di Anzola e della valle Anzasca


http://www.sdnovarese.it/popolo/articolo.cfm?id_dati=4557

06/12/2012

mary borri

DOMODOSSOLA: UNIONE DELL'OSSOLA SOLO PER 18 COMUNI

L’unione montana ossolana nascerà solo con 18 comuni dei 38 che compongono l’Ossola.
Il presidente della comunità montana delle Valli dell’Ossola Giovanni Francini non ha potuto nascondere la sua amarezza nel constatare le numerose assenze dei sindaci alla riunione del 30 novembre, nella quale era illustrato il protocollo d’intesa per la costituzione dell’Unione montana.
Il nuovo soggetto amministrativo rappresenterà circa 50 dei 68mila ossolani, riunendo Domodossola, Villadossola, Crevoladossola e i comuni della Bassa Ossola fino a Mergozzo, a eccezione di Anzola e della valle Anzasca. Restano fuori le valli Antigorio, Divedro, Formazza, con Montecrestese, e cinque Comuni della Vigezzo, mentre la valle Antrona non avrebbe i numeri per formare un’unione autonoma, ma non ha ancora scelto che fare, e solo Viganella ha aderito. Futuro da definire anche per Bognanco, Calasca, Trontano, Pallanzeno e Anzola.
Questi i diciotto Comuni che hanno già aderito: Bannio Anzino, Beura Cardezza, Ceppo Morelli, Crevoladossola, Domodossola, Druogno, Macugnaga, Masera, Mergozzo, Ornavasso, Piedimulera, Pieve Vergonte, Premosello Chiovenda, Re, Vanzone, Viganella, Villadossola, Vogogna.

ARTICOLO COMPLETO SUL SETTIMANALE ALL'EDICOLA ON LINE

Unione Comuni dell’Ossola: 18 Comuni aderiscono, gli altri daranno vita all'unione An.Di.For. e Valle Vigezzo

http://www.quotidianopiemontese.it/2012/12/06/unione-comuni-dellossola-18-comuni-aderiscono/#.UMH7nrKTtmw

06/12/2012 * Cittadini, Piemonte, Politica, Vco

Autore: Erica Gardella

Unione Comuni dell’Ossola: 18 Comuni aderiscono

All’ assemblea dei sindaci presso la Comunità Montana delle Valli dell’Ossola si è votato per il futuro assetto del Unione dei Comuni Ossolani. Tutti i Comuni interessati erano presenti, tranne Mergozzo che comunica di non essere attualmente interessato al progetto. Al termine delle votazioni è emerso che 18 Comuni aderiscono all’Unione, altri 7 daranno vita all’unione An.Di.For., altri 5 ancora prenderanno parte all’Unione della Valle Vigezzo. Rimangono in dubbio altri 8 Comuni in attesa di decidere se e a quale unione aderire.

Nonostante il numero dei partecipanti all’Unione dei Comuni Ossolani è inferiore a quella di quelli che ancora non ne fanno parte (in totale 20 come somma di coloro che sono in attesa di decidere e i partecipanti alle altre unioni) dal punto di vista della popolazione interessata l’Unione ha una grande rilevanza, visto che annovera tra i partecipanti i Comuni più popolosi dell’Ossola: Domodossola, Crevoladossola, Villadossola e Ornavasso; in totale con gli attuali partecipanti interesserà 45mila abitanti, cioè i due terzi della popolazione ossolana.

Stazione Sciistica di San Domenico e Alpe Ciamporino: apertura rinviata di una settimana


http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/26683/

06/12/2012 - VARZO

San Domenico, apertura rinviata di una settimana
Non sono arrivati i tecnici per il collaudo dei nuovi impianti

Era prevista domani l'apertura della stagione a San Domenico ma tutto slitta di una settimana, al 15 dicembre. I tecnici che dovevano salire in valle Divedro per i sopralluoghi ai nuovi impianti non sono riusciti a salire a San Domenico in questi giorni e quindi la stazioni non può partire domani come era inizialmente previsto.

mercoledì 5 dicembre 2012

Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Varese: fusione e creazione di una nuova provincia "Regione Insubrica" dei Laghi Prealpi e Alpi Lepontine-Pennine

http://www.quotidianopiemontese.it/2012/12/05/vco-e-novara-riaprono-le-trattative-per-una-possibile-fusione-con-varese/#.UMH7krKTtmw

05/12/2012 * Cittadini, Novara, Piemonte, Politica, Vco

Autore: Erica Gardella

VCO e Novara riaprono le trattative per una possibile fusione con Varese

Venerdì 7 dicembre a Verbania si terrà un incontro tra gli amministratori del VCO, di Novara e Varese su iniziativa del Sindaco Marco Zacchera. Saranno presenti, oltre al presidente della Provincia del VCO Massimo Nobili e lo stesso sindaco di Verbania Zacchera, anche i loro omologhi di Novara, Diego Sozzani e Andrea Ballarè , e Varese, Diego Galli e Attilio Fontana. La ragione di questo incontro è di discutere la possibilità di una fusione tra le tre provincie, come alternativa all’accorpamento di Novara e VCO in Piemonte e di Varese con Como in Lombardia.

L’idea di base è quella di far risorgere la “Regione Insubrica” come alternativa al decreto governativo, un’idea che fino a poco tempo poteva essere annoverata tra le teorie di fantapolitica ora riceve nuova linfa vitale dai cambiamenti imposti dal Governo senza il consenso degli enti locali. “I tempi sono maturi per ripensare alle esigenze dei territori e a progetti che le recepiscano . Da sempre il Lago Maggiore gravita maggiormente su Milano e sulla Lombardia più che su Torino e il resto del Piemonte”.

Unire il Lago Maggiore in un’unica Provincia è un’idea fondata ma che potrebbe richiedere molto tempo per divenire concreta per cui Zacchera  spiega che “ non vogliamo occuparci di unificazioni formali o referendum che hanno tempi lunghi, ma di mettere concretamente le basi da subito per una collaborazione su tutti i temi possibili di carattere economico, organizzativo e nei trasporti”. Insomma, potrebbe essere interessante soprattutto per i cittadini che gioverebbero di migliori servizi e altri vantaggi, prima ancora di dover prendere una decisione complicata come l’unificazione formale con altri enti locali.

martedì 4 dicembre 2012

Progetto dell’Unione Montana dei Comuni della Valle Ossola: definizione degli ambiti territoriali


http://www.insubrianotizie.eu/news-menu-2/attualitamenu/11144-unione-montana-dellossola-progetto-ridimensionato

04 Dicembre 2012 * Home  Notizie  Attualità

Scritto da Maria Grazia Varano

Unione Montana dell'Ossola: progetto ridimensionato

Il progetto politico dell’Unione montana dell’Ossola va avanti. Benché ridimensionato. Nelle prossime ore i sindaci che hanno aderito all’iniziativa torneranno a riunirsi sotto l’egida del governo Francini. Il confronto non è null’latro che la prosecuzione dei lavori iniziati venerdì scorso. Il tutto in vista dell’assemblea dei sindaci convocata per le 17.30 del 6 dicembre dal presidente Ricchi. Sarà la sede ufficiale dove i 38 amministratori dovranno esprimersi ufficialmente. Sulla carta la riunione di dopodomani si preannuncia decisiva dal punto di vista della definizione degli ambiti territoriali.

Filmato Video per promozione turistica del territorio Verbano Cusio Ossola


http://www.insubrianotizie.eu/news-menu-2/attualitamenu/11128-il-curriculum-video-del-verbano-cusio-ossola

04 Dicembre 2012 * Home  Notizie  Attualità

Il Curriculum - Video del Verbano Cusio Ossola

‘Voi potete arrivare con una piccola valigia, ma dovete andare a casa con un bagaglio culturale enorme’. Con queste parole i membri della Comunità Montana del Verbano, hanno reso l’idea di quello che è l’obiettivo del filmato realizzato in collaborazione con la nostra emittente. Alla Sala Pietro Carmine di Cannero, è stato presentato il lavoro portato avanti da diversi anni, fin dalla creazione della Comunità Montana del Verbano nel 2010. Un lavoro accurato, una sorta di biglietto da visita fatto di immagini, accuratamente selezionate tra le più significative e d’effetto, che raccontano al meglio il territorio del Verbano-Cusio-Ossola. Ventisette minuti, in cui viene descritto questo angolo di Mediterraneo tra le alpi, amato e apprezzato da tanti personaggi noti e dai suoi abitanti. ‘E’ questo progetto, l’esempio di un ottimo lavoro fatto tutti insieme’ secondo Guidina Dal Sasso, assessore provinciale al turismo. Progetto che ha coinvolto anche, Distretto Turistico dei Laghi e Camera di Commercio nella selezione delle 5 lingue in cui è stato tradotto il filmato. Italiano, inglese, tedesco, francese e russo, la decisione di tradurre in queste lingue, è dovuta alla presenza nel Vco, di turisti appartenenti a questi paesi, che negli ultimi anni non scelgono solo il Verbano-Cusio-Ossola come meta di vacanza ma anche come luogo ove trascorre gran parte dell’anno, acquistando abitazioni da sogno.

Val d'Aosta e Ossola, brevi nevicate sulle creste

http://meteolive.leonardo.it/news/Previsioni/3/Mercoledi-bello-al-nord-instabile-su-diverse-regioni-del-centro-sud/39677/


4 Dicembre 2012, ore 09.41 * Previsioni

Autore : Paolo Bonino



Mercoledì bello al nord, instabile su diverse regioni del centro-sud
Mercoledì e giovedì rovesci al sud, Isole e medio Tirreno, in estensione al versante adriatico giovedì sera. Neve sui 700-800 metri. Bello al nord. Venerì peggiora al nord con neve anche a quote molto basse, temporanea tregua del tempo al centro-sud.



Mercoledì, 5 dicembre 2012
NORD-OVEST
Nubi su alta Val d'Aosta e Ossola, con brevi nevicate sulle creste e vento forte. Su tutte le altre regioni cielo sereno o velato per il transito di nubi medio-alte senza conseguenze. Freddo sulle Alpi, in pianura moderatamente ventoso e meno freddo di giorno. 
NORD-EST
Nubi sui settori alpini confinali e sull'Alto Adige, con possibili nevicate e vento forte. Su tutte le altre regioni cielo in genere velato da nubi medio-alte, senza conseguenze. Freddo sulle Alpi, relativamente freddo in pianura nell'arco della giornata. 
CENTRO
Su alta Toscana, Marche e Sardegna orientale nubi sparse e tempo asciutto. Su Lazio, Sardegna occidentale e bassa Toscana tempo instabile, con rovesci e qualche nevicata sopra i 700-800 metri, in estensione all'Abruzzo in serata. Ventoso e freddo. 
SUD
Tempo instabile e ventoso su tutte le regioni, con rischio di piogge, rovesci e nevicate in Appennino sopra gli 800 metri. Fenomeni meno probabili sulla Sicilia orientale e il settore ionico. Ampie schiarite al mattino sulla Puglia. Clima freddo e ventoso. 
 
Giovedì, 6 dicembre 2012 
NORD-OVEST
Nubi sui settori alpini confinali, con qualche nevicata possibile sulle creste, in attenuazione. Per il resto bel tempo, con cielo limpido solo attraversato da nubi medio-alte senza conseguenze. Freddo al mattino, con gelate in pianura, meno freddo di giorno. 
NORD-EST
Nubi in Alto Adige e sui settori alpini di confine, dove sarà possibile qualche nevicata. Addensamenti anche sulla Romagna, ma con basso rischio di precipitazioni. Per il resto condizioni di bel tempo. Gelate in pianura al mattino in assenza di vento. 
CENTRO
Iniziali condizioni di tempo instabile sul Tirreno e la Sardegna, con rovesci e neve sopra gli 800 metri. Tempo migliore in Adriatico. Tra il pomeriggio e la sera migliora sul Tirreno, peggiora in Adriatico, con rovesci anche nevosi sopra i 500-600 metri. Freddo. 
SUD
Tempo ancora moderatamente instabile su tutte le regioni. Pause asciutte saranno possibili al mattino, seguite da un nuovo aumento delle nubi nel pomeriggio, con possibili precipitazioni, nevose sopra i 700-800 metri. Clima nel complesso freddo e ventoso. 
 
Venerdì, 7 dicembre 2012 
NORD-OVEST
Tempo in peggioramento su tutte le regioni, specie nel pomeriggio e in serata. Possibili precipitazioni, nevose sopra i 200-300 metri, con qualche fiocco di neve anche sulla Pianura Lombarda. Fenomeni meno frequenti su Piemonte e Ponente Ligure. Freddo. 
NORD-EST
Inizialmente soleggiato, poi peggiora da ovest nel corso della giornata. Possibili piogge e nevicate sopra i 200-300 metri, localmente anche in pianura sul Veneto. Fenomeni meno frequenti sulla Romagna. Clima complessivamente freddo e ventoso. 
CENTRO
Iniziali condizioni di bel tempo su tutte le regioni. Gelate nelle vallate interne di notte e al mattino. Nel pomeriggio aumento della nuvolosità su Toscana e Sardegna, con le prime precipitazioni in estensione a tutto il Tirreno entro la notte. Ventoso. 
SUD
Qualche precipitazione possibile sulla Calabria Tirrenica e sul Salento, in via di attenuazione. Su tutte le altre regioni tregua parziale, con ampie schiarite e nuovo aumento delle nubi sulla Campania in serata. Lieve e temporaneo aumento delle temperature. 
 
Tendenza per i giorni successivi: Sabato 8 dicembre migliora al nord, ancora tempo instabile al centro-sud, con neve a quote collinari. Domenica bello al nord e sul Tirreno, neve a bassa quota lungo il versante adriatico e al sud. Lunedì bel tempo ovunque a parte residue precipitazioni al sud, in attenuazione. Freddo in ulteriore accentuazione su tutta la Penisola.