venerdì 26 ottobre 2012

Turismo Verbano-Cusio-Ossola cresce: 1% di presenze in più secondo i dati provvisori dell'Osservatorio Provinciale


http://www.corrieredinovara.com/it/web/il-turismo-nel-vco-cresce-ancora-12504/sez/arona-verbano-e-ossola

26-10-2012

Lucia Panagini

Il turismo nel Vco cresce ancora
1% di presenze in più secondo i dati provvisori dell'Osservatorio Provinciale

VERBANIA - Non conosce battute d'arresto il turismo nel Vco, che continua a crescere anche nel 2012, anno nero per il turismo nazionale. Lo dicono i dati provvisori dell'Osservatorio Provinciale che ha registrato quasi l'1% in più delle presenze nei primi nove mesi dell'anno. Da gennaio a settembre sono stati oltre 2 milioni 500 mila i vacanzieri di passaggio nel Vco, lo 0,90% in più rispetto al 2011, l'anno migliore di sempre (finora) per il turismo provinciale.
Fattori trainanti dell'incremento turistico restano gli stranieri (in particolare i tedeschi) e il settore extra-alberghiero. I dati del Vco sono ancora più positivi se confrontati con le cifre nazionali, che fanno registrare un calo del 6%. "E va sottolineato che si tratta di un dato parziale. Stando alle tendenze delle scorse stagioni – evidenzia l’Assessore Provinciale al Turismo Guidina Dal Sasso – ottobre, con il prolungamento dell’apertura di molte strutture ricettive e un inizio di autunno per lo più tiepido, è ancora un buon mese. I dati definitivi dovrebbero dunque farci tranquillamente doppiare il 1% che di questi tempi è un risultato tutt’altro che da sottovalutare”.
Ancora una volta sono gli stranieri a consentire al turismo tra "laghi e monti" di consolidare il saldo positivo. La loro provenienza geografica non è una sorpresa: sempre più tedeschi (+5,34% rispetto all'anno scorso), tornano gli inglesi (+3,48%) e aumentano gli svizzeri (+6,13%). Sostanzialmente stabili gli olandesi, scendono invece i turisti francesi (-4,31%). Per le località da segnalare la ripresa delle destinazione montane come Macugnaga e Bognanco, mentre sono in crescita netta Oggebbio, Ghiffa e Premia. Per quanto riguarda i pernottamenti sono gli esercizi extra-alberghieri i più gettonati (+2,88%), mentre gli hotel fanno segnare un segno meno, seppur sotto il punto percentuale. E - novità di quest'anno - sono le case vacanze a far ampliare l'offerta ricettiva provinciale, sfondando quota 23 mila posti letto. La tenuta turistica del Vco si deve, inoltre, all'aumento del numero dei pernottamenti, che arrivano mediamente a 4 giorni. "Ciò significa che il territorio deve maggiormente coordinarsi e ottimizzare le proprie risorse per offrire ai turisti migliori servizi di accoglienza, nuovi motivi di animazione, ulteriori spunti di interesse e richiamo, che sono uno degli obiettivi del progetto provinciale, sostenuto dalla Fondazione CARIPLO, ‘Un paesaggio a colori’. Una più forte sinergia consentirebbe anche di spalmare i flussi in modo più proporzionato su tutto il Verbano Cusio Ossola, sui laghi come nelle valli" rimarca il presidente della Provincia, Massimo Nobili.
Soddisfatto il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni: “E' un risultato eccezionale nel panorama nazionale, sostenuto dall'operato della nostra Azienda Turistica Locale che da anni si è concentrata sul miglioramento della notorietà della destinazione, su internet e sull'organizzazione turistica. Già ad agosto avevamo indicato questa tendenza positiva determinata anche dall'aumento dei turisti stranieri, dall'unicità del territorio e dalla qualità dell'offerta turistico-ricettiva”. E, in effetti, i dati potrebbero ancora migliorare, visto che non tutte le strutture hanno confermato i dati in loro possesso. Ad esempio a Cannobio il sindaco ha già rilevato che, dai conti della tassa di soggiorno, risulterebbero ben 10 mila presenze in più.

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