venerdì 31 agosto 2012

Regione dei Laghi: creare un'area 'cisalpina' attorno ai laghi e farla diventare regione autonoma

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/varese-vuole-lo-statuto-speciale/2190160/8

31 agosto 2012 * Home - Attualità

Varese vuole lo statuto speciale
Siccome la provincia dovrebbe essere abolita, ecco la mossa leghista: creare un'area 'cisalpina' attorno ai laghi e farla diventare regione autonoma. Così i soldi da Roma anziché sparire si moltiplicherebbero


Lega Nord a due velocità per il taglio delle Province deciso dal Governo Monti. Il segretario Roberto Maroni spinge per la "Regione dei Laghi": oltre 2 milioni di abitanti concentrati nelle attuali province di Varese, Verbano Cusio Ossola, Novara, Como, Lecco e Sondrio. Dario Galli, leghista della prima ora e presidente della Provincia di Varese invece non ci sta a mollare la poltrona e tuona contro Roma: «Il riordino deciso è davvero imbarazzante. Credo che la Lombardia non rispetterà i parametri imposti dall'esecutivo e Varese non si accorperà».



E se proprio bisognerà sciogliersi ecco la controproposta: per il Varesotto una regione Cisalpina costituita da territori contigui e confinanti con uno Stato straniero ed extra Ue. Si tratterebbe, secondo Galli, di una regione "cuscinetto", che dovrà essere a statuto speciale, proprio come Trento, ma con molte ragioni in più. Incluso il fatto di avere 25 miliardi di euro di trasferimenti dalle casse dello Stato.

Il futuro del Verbano-Cusio-Ossola sarà scritto in trenta giorni: fra l'accorpamaneto con Novara e il quadrante i partiti cercano una soluzione condivisa

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/16298/

31.08.2012 * VERBANIA

LUCA ZIROTTI


Il futuro del Vco sarà scritto in trenta giorni

Tra l'accorpamaneto con Novara e il quadrante i partiti cercano una soluzione condivisa

Un mese per decidere, tra un «bipolarismo» Vco-Novara e Vercelli-Biella che sembra destinato a prevalere negli accordi politici e le ultime spinte per tenere vivo il quadrante. Entra nel vivo la corsa per ridisegnare le province del Piemonte. Ad aprire le danze è stato l’incontro di mercoledì a Torino del Consiglio delle autonomie locali. Dovrà uscire da lì entro il 2 ottobre la proposta di riorganizzazione da inoltrare il giorno successivo alla Regione, che a sua volta avrà venti giorni per recepirla e presentarla al governo.

giovedì 30 agosto 2012

Convogli sostituiti dagli autobus sulla linea Arona-Domodossola: cinque linee regionali che toccano il nodo di Novara si fermeranno per due giorni, sabato e domenica, per permettere lo svolgimento di lavori alle infrastrutture ferroviarie

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/16225/



DOMODOSSOLA
30.08.2012 - LE MODIFICHE SABATO E DOMENICA

Convogli sostituiti dagli autobus sulla linea Arona-Domodossola

Lavori sui binari per cinque linee in partenza da Novara

Due giorni di stop ai collegamenti Arona-Domodossola e Borgomanero-Domodossola

CLAUDIO BRESSANI
Cinque  linee regionali che toccano il nodo di Novara si fermeranno per due giorni, sabato e domenica, per permettere lo svolgimento di lavori alle infrastrutture ferroviarie: rinnovo di binari, scambi e linee di alimentazione.

I treni saranno sostituiti con autobus sulle linee che collegano Novara a Biella, Varallo Sesia, Arona-Domodossola, Laveno Mombello e Borgomanero-Domodossola. In quest’ultimo caso il servizio sostitutivo riguarderà solo la tratta Novara-Borgomanero. Gli orari sono gli stessi, ma bisogna tenere presente che potranno esserci variazioni in funzione del traffico. Informazioni dettagliate nelle biglietterie e negli uffici di assistenza delle principali stazioni.

Novità, positive, per i pendolari che viaggiano sulla linea Milano-Novara gestita da Trenord: da ieri è possibile acquistare o rinnovare con carta di credito il proprio abbonamento direttamente dallo smartphone, accedendo al sito www.trenord.it. La nuova opportunità è prevista, però, soltanto per chi è in possesso di tessera «Itinero» di ultima generazione, con il chip  visibile.

Verbania, finita l'emergenza è il tempo della ricostruzione

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/16239/


VERBANIA
30.08.2012 -

Verbania, finita l'emergenza è il tempo della ricostruzione


L'arena e la foce del San Bernardino a Pallanza

Il sindaco Zacchera: "Il Comune ha fatto tutto ciò che poteva fare"

FILIPPO RUBERTÀ

Fine dell’emergenza nubifragio per quanto riguarda la messa in sicurezza, ora la priorità diventa la lista dei danni da presentare sabato al presidente della Regione Roberto Cota. «Dal governatore non andremo con il cappello in mano - sottolinea il sindaco di Verbania Marco Zacchera -. Noi, tutto quello che potevamo fare l’abbiamo fatto, tanto che la città è tornata alla normalità in pochi giorni. Ora si tratta di essere ragionevoli. Per esempio, è vero che il palazzo che ospita l’Archivio di Stato è del Comune, ma dentro ci sono documenti che risalgono al Medioevo che non appartengono soltanto alla nostra città. Noi da soli non ce la facciamo a spendere 100 mila euro per rifare il tetto dell’immobile, altrimenti non avremo più i soldi per intervenire sul lungolago».
Il primo cittadino, alla luce del buon funzionamento degli interventi seguiti al nubifragio di sabato che ha messo in ginocchio la città, sostiene come «vigili del fuoco, protezione civile e operatori del Comune hanno lavorato benissimo». E poi: «Mi chiedo però cosa sarebbe successo se questa città non fosse stata capoluogo di provincia. Certamente non avrebbe potuto mettere in campo uno schieramento così massiccio di uomini e mezzi. Sono molto preoccupato per ciò che capiterà in futuro».

mercoledì 29 agosto 2012

Morto l'operaio feritosi nel Sempione: l'incidente era avvenuto ieri nella galleria

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/info_on_line/2012/08/29--Morto-operaio-feritosi-nel-Semp



Mercoledì 29 agosto, 09:03

Morto l'operaio feritosi nel Sempione

L'incidente era avvenuto ieri nella galleria

L'incidente è avvenuto martedì mattina verso le 09.00. L'uomo, assieme ad un collega, si trovava sulla piattaforma di un carrello spinto da un treno di cantiere. All'interno della galleria il carrello è uscito dai binari per ragioni ancora ignote e l'operaio è caduto violentemente ed è stato urtato da un vagone.

Lavori nel tunnel del Sempione, morto un operaio italiano che da anni abitava nel Vallese

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/16151/

29.08.2012 - TRASQUERA


RENATO BALDUCCI

Lavori nel tunnel del Sempione, morto un operaio
L'uomo era italiano ma da anni abitava nel Vallese



E' morto questa mattina all'ospedale di Sion (nel Canton Vallese) l'operaio di 56 anni che ieri mattina era rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro all'interno del tunnel ferroviario del Sempione. L'uomo, italiano ma da tempo residente nel Vallese, era con un collega su un carrello attaccato a un vagone, impegnato nei lavori di manutenzione della galleria. Il carrello è uscito dai binari e l'operaio è caduto, picchiando contro il vagone al quale lo stesso carrello era agganciato. Subito il trasporto in gravi condizioni all'ospedale di Sion, dove è morto stamattina.
 

Galleria Ferroviaria del Sempione: incidente fatale nel tunnel, perde la vita un lavoratore italiano

http://www.cdt.ch/confederazione/cronaca/69122/sempione-incidente-fatale-nel-tunnel.html

29 AGO 2012, 09:02 * CONFEDERAZIONE - CRONACA


Sempione: incidente fatale nel tunnel
Un operaio di 56 anni cade da un carrello deragliato e viene travolto
SION - Un operaio italiano di 56 anni domiciliato nella regione è morto oggi all'ospedale di Sion dove era stato ricoverato in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto ieri all'interno del tunnel ferroviario del Sempione. Lo indica la polizia cantonale vallesana.
L'incidente è avvenuto ieri mattina verso le 9. L'uomo, assieme ad un collega, si trovava sulla piattaforma di un carrello spinto da un treno di cantiere. All'interno della galleria, al chilometro 1,4 per la precisione, il carrello è uscito dai binari per ragioni ancora ignote e l'uomo è caduto violentemente a terra ed è stato urtato da un vagone. Il 56.enne era stato trasportato all'ospedale di Sion in gravi condizioni.

foto archivio keystone


martedì 28 agosto 2012

Traffico merci transalpino in calo, diminuito dell'8,2% sulla ferrovia e del 3% sulla strada

http://www.bluewin.ch/it/index.php/565,653005/Diminuzione_traffico_merci_transalpino_su_ferrovia_e_strada/it/news/svizzera/sda/

28/08/12, 16:29 * Attualità - Svizzera



Traffico merci transalpino in calo

Immagine dell'articolo
Complessivamente sono stati trasportati 19,6 milioni di tonnellate di merci (Foto: Keystone)
A causa della crisi in Europa, nel primo semestre 2012 il traffico merci transalpino è diminuito dell'8,2% sulla ferrovia e del 3% sulla strada. Sul calo ha inoltre inciso a inizio estate anche la chiusura per quattro settimane della linea ferroviaria del San Gottardo. Per questo motivo, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha previsto l'adozione di misure di risarcimento.
A causa di una frana caduta nei pressi di Gurtnellen nel canton Uri, la linea ferroviaria del San Gottardo era stata chiusa al traffico dal 5 giugno al 2 luglio 2012. Senza questo avvenimento, il trasporto ferroviario sarebbe diminuito solo del 5%, mentre la riduzione sarebbe stata del 5% per il trasporto su gomma, contro il 3%.
Rispetto alla strada, la quota di mercato della rotaia è scesa dal 64,1% al 63%, tanto che le imprese di trasporto hanno subito costi supplementari, nonché perdite di introiti. L'UFT ha annunciato oggi che adotterà misure di compensazione per le imprese più toccate.
Nell'anno in corso non verrà così applicata la regola che prevede una riduzione delle indennità per il trasporto combinato nel caso in cui gli operatori forniscono prestazioni inferiori del 15% rispetto a quanto concordato con la Confederazione. In via eccezionale, Berna verserà inoltre indennità d'esercizio per un centinaio di treni del trasporto combinato deviati all'estero verso l'Austria (Brennero) e la Francia (Modane).
La Confederazione sarà anche più generosa sovvenzionando gli operatori per al massimo 33 spedizioni per treno anziché per 30, pari a un supplemento di 300 franchi per treno. Assumerà buona parte dei costi fissi scoperti dell'autostrada viaggiante dovuti alla chiusura della linea del San Gottardo e all'attuale chiusura di quella del Sempione.
Infine, la Confederazione rinuncerà nel 2013 a ridurre le indennità per il trasporto combinato non accompagnato attraverso le Alpi. La fattura per Berna dovrebbe aumentare da 5 a 6 milioni di franchi, ha precisato all'ats un portavoce dell'UFT.
Nel primo semestre il numero dei transiti di autocarri attraverso le Alpi svizzere si è attestato a 628'000. A seguito della chiusura del San Gottardo, i transiti su strada sono aumentati di 13'000 unità, pari a un volume supplementare di 170'000 tonnellate di merci.
Complessivamente, nel primo semestre 2012 le merci trasportate su strada o per ferrovia sulle Alpi svizzere sono state pari a 19,6 milioni di tonnellate, con un calo del 6,5%. In condizioni di trasporto normali la riduzione sarebbe stata del 5,3%.
(ats)

Brutta avventura per due alpinisti in Valle Divedro che avevano intrapreso la scalata del Monte Leone

http://www.vcoazzurranews.tv/index.php/news-menu-2/cronacamenu/6955-brutta-avventura-per-due-alpinisti-in-valle-divedro

28 Agosto 2012, 10:57 * Home - Notizie - Cronaca


Scritto da redazione

Brutta avventura per due alpinisti in Valle Divedro

Squadre del soccorso alpino della Valle Divedro e militari del Sagf sono stati impegnati la scorsa notte nel recupero di due giovani che, nel pomeriggio di ieri, hanno intrapreso la scalata del Monte Leone.
I due, domese e un verbanese erano partiti in mattinata dal lago d'Avino alla volta della cima Divedrina. A metà percorso hanno però perso l'orientamento. I pessimi collegamenti telefonici hanno reso diffioltosi i contatti con le squadre del soccorso.
Solo attorno alle 23 la centrale oeprativa di Torino è riuscita a mettersi in contatto con i due che hanno così fornito le indicazioni per poter essere soccorsi . Squadre del Sccorso alpino di Varzo e finanzieri del Sagf li hanno raggiunti attorno alle 2. I giovani provati ma illesi sono stati riportati nel fondovalle.
Se la sono cavata con un grande spavento. Allertati anche i carabinieri di Varzo e Domodossola.

Sempione, grave un operaio: il 56enne italiano stava lavorando nel tunnel

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/info_on_line/2012/08/28--Operaio-gravemente-ferito-in-Va




Martedì 28 agosto, 15:18

Sempione, grave un operaio

Il 56enne italiano stava lavorando nel tunnel

Assieme a un altro collega, l'uomo si trovava su un carrello mosso da una locomotiva da cantiere. La piattaforma mobile, per cause ancora sconosciute, è deragliata al chilometro 1,4 e uno dei due operai è caduto rovinosamente a terra. Stando alla polizia vallesana, le sue condizioni sarebbero molto gravi.

Svizzera, Diminuisce la quota di mercato della rotaia

http://www.tio.ch/Affari/Svizzera/News/696249/Diminuisce-la-quota-di-mercato-della-rotaia

Notizia del 28/08/2012, 13:04


SVIZZERA
Diminuisce la quota di mercato della rotaia

A causa della crisi in Europa, nel primo semestre 2012 il traffico merci transalpino è diminuito dell'8,2% sulla ferrovia e del 3% sulla strada. 

Articolo
 
Foto d'archivio (Keystone)
BERNA - A causa della crisi in Europa, nel primo semestre 2012 il traffico merci transalpino è diminuito dell'8,2% sulla ferrovia e del 3% sulla strada. Sul calo ha inoltre inciso a inizio estate anche la chiusura per quattro settimane della linea ferroviaria del San Gottardo. Per questo motivo, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha previsto l'adozione di misure di risarcimento.
A causa di una frana caduta nei pressi di Gurtnellen nel canton Uri, la linea ferroviaria del San Gottardo era stata chiusa al traffico dal 5 giugno al 2 luglio 2012. Senza questo avvenimento, il trasporto ferroviario sarebbe diminuito solo del 5%, mentre la riduzione sarebbe stata del 5% per il trasporto su gomma, contro il 3%.
Rispetto alla strada, la quota di mercato della rotaia è scesa dal 64,1% al 63%, tanto che le imprese di trasporto hanno subito costi supplementari, nonché perdite di introiti. L'UFT ha annunciato oggi che adotterà misure di compensazione per le imprese più toccate.
Nell'anno in corso non verrà così applicata la regola che prevede una riduzione delle indennità per il trasporto combinato nel caso in cui gli operatori forniscono prestazioni inferiori del 15% rispetto a quanto concordato con la Confederazione. In via eccezionale, Berna verserà inoltre indennità d'esercizio per un centinaio di treni del trasporto combinato deviati all'estero verso l'Austria (Brennero) e la Francia (Modane).
La Confederazione sarà anche più generosa sovvenzionando gli operatori per al massimo 33 spedizioni per treno anziché per 30, pari a un supplemento di 300 franchi per treno. Assumerà buona parte dei costi fissi scoperti dell'autostrada viaggiante dovuti alla chiusura della linea del San Gottardo e all'attuale chiusura di quella del Sempione.
Infine, la Confederazione rinuncerà nel 2013 a ridurre le indennità per il trasporto combinato non accompagnato attraverso le Alpi. La fattura per Berna dovrebbe aumentare da 5 a 6 milioni di franchi, ha precisato all'ats un portavoce dell'UFT.
Nel primo semestre il numero dei transiti di autocarri attraverso le Alpi svizzere si è attestato a 628'000. A seguito della chiusura del San Gottardo, i transiti su strada sono aumentati di 13'000 unità, pari a un volume supplementare di 170'000 tonnellate di merci.
Complessivamente, nel primo semestre 2012 le merci trasportate su strada o per ferrovia sulle Alpi svizzere sono state pari a 19,6 milioni di tonnellate, con un calo del 6,5%. In condizioni di trasporto normali la riduzione sarebbe stata del 5,3%.
Ats

Interruzione della linea del San Gottardo: l'UFT aiuterà le imprese di trasporto merci

http://www.news.admin.ch/dokumentation/00002/00015/?lang=it&msg-id=45721

28.08.2012

Interruzione della linea del San Gottardo: l'UFT aiuterà le imprese di trasporto merci

Berna, 28.08.2012 - La chiusura per quattro settimane della linea del San Gottardo all'inizio dell'estate dovuta a una frana ha comportato perdite e costi supplementari al settore del traffico merci attraverso le Alpi. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha deciso una serie di misure compensatorie a favore delle imprese di trasporto combinato più toccate.

A causa di una frana caduta nei pressi di Gurtnellen nel Cantone di Uri, la linea ferroviaria del San Gottardo è stata chiusa dal 5 giugno al 2 luglio 2012. Durante questo periodo gli operatori del settore hanno dovuto cancellare vari treni merci o deviarli su percorsi alternativi. È stato inoltre necessario ridurre l'offerta dell'autostrada viaggiante. Tutto ciò ha causato perdite e costi supplementari alle imprese attive nel trasporto di merci attraverso le Alpi. A titolo compensativo l'UFT ha deciso di introdurre quattro agevolazioni:
  • Nell'anno in corso non verrà applicata la regola che prevede una riduzione delle indennità per il trasporto combinato nel caso in cui gli operatori forniscono prestazioni inferiori del 15 per cento rispetto a quanto concordato con la Confederazione.
  • In via eccezionale, la Confederazione verserà indennità di esercizio anche per i trasporti deviati all'estero. Durante la chiusura della linea del San Gottardo è infatti stato necessario deviare un centinaio di treni del trasporto combinato verso l'Austria (Brennero) e la Francia (Modane). Questo ha permesso di evitare il transito di oltre 3000 veicoli pesanti attraverso i valichi stradali svizzeri.   
  • Per tutto il 2012 la Confederazione verserà indennità per massimo 33 spedizioni per treno anziché per 30, come previsto inizialmente. Gli operatori riceveranno quindi fino a 300 franchi in più per treno.
  • La Confederazione si assumerà buona parte dei costi fissi scoperti dell'autostrada viaggiante dovuti alla chiusura della linea del San Gottardo e all'attuale chiusura di quella del Sempione (dall'11 agosto al 2 settembre).
Nel 2013 la Confederazione rinuncerà inoltre a ridurre le indennità per il trasporto combinato non accompagnato attraverso le Alpi. In questo modo dimostra di tener conto delle condizioni quadro difficili in cui si trova attualmente il settore, imputabili, oltre che alle limitazioni infrastrutturali nel corso del 2012, all'aumento dei prezzi delle tracce previsto per inizio 2013, alla prolungata situazione di debolezza dell'euro e alle previsioni congiunturali negative per l'eurozona.
L'UFT è convinto che queste agevolazioni permetteranno di sgravare adeguatamente le imprese più toccate e respinge ulteriori richieste di indennizzo, tanto più che le perdite e i costi supplementari imputabili alla chiusura della linea del San Gottardo non sono quantificabili con precisione.
La Confederazione non prevede misure compensatorie per il traffico viaggiatori. I costi infrastrutturali sostenuti dalle FFS per i lavori di ripristino della tratta ferroviaria danneggiata e le misure di messa in sicurezza supplementari saranno ampiamente coperti dalle assicurazioni.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Ufficio federale dei trasporti, informazione, 031 322 36 43, presse@bav.admin.ch

Pubblicato da

Ufficio federale dei trasporti
Internet: http://www.bav.admin.ch

lunedì 27 agosto 2012

Espressione "a ufo" scritta sui blocchi di marmo per il Duomo di Milano e provenienti dalla Val d’Ossola via fiume

http://cultura.biografieonline.it/perche-si-dice-a-ufo/

27 agosto 2012 *  Curiosità

Gloria Scott


Perché si dice “a ufo” ?

Il Duomo di Milano
Il Duomo di Milano
I blocchi del Duomo di Milano, provenienti dalla Val d’Ossola via fiume, recavano la scritta AUF. Il materiale per la costruzione della cattedrale di Santa Maria del Fiore (Duomo di Firenze), era marcato A.U.F.O.
Una differente versione indica che il termine risale dalla scritta latina ex offitio, diventata poi ex uffo, dicitura presente sulle lettere inviate al governo dai Magistrati di Firenze nel ‘400, per indicare quelle che erano prive di dazio.

Tromba d'Aria a Verbania: danno da 50 milioni

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/15924/

27.08.2012 - VERBANIA

LUCA GEMELLI


"E' un danno da 50 milioni"

I danni sono materiali, a centinaia di auto e a molti camper, e ai gioielli d’ambiente e cultura che più rappresentano il Lago Maggiore nel mondo: il parco botanico di Villa Taranto, Villa San Remigio e i giardini dell’Isola Bella.

Quello più colpito è il parco che dà anche il nome alla sede della prefettura e occupa 31 dipendenti: dovrà stare chiuso almeno un anno, forse due. Un colpo durissimo per il turismo.

I comuni più colpiti (in particolare Verbania, Ghiffa e Baveno) oggi inizieranno il censimento dei danni, che a una prima sommaria stima ammontano almeno a 50 milioni di euro.

Oggi pomeriggio il Prefetto Francesco Russo accoglierà il vicepresidente dalla giunta regionale Ugo Cavallera che verrà a rendersi conto della situazione.

Il governatore Roberto Cota, già ieri, ha dato il via libera al riconoscimento dello stato di calamità chiesto dal territorio.

Testimonianze fotografiche:
http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/15924/
http://mm.lastampa.it/multimedia/verbano-cusio-ossola/lstp/22984/


Verbania messa in ginocchio dalla tromba d'aria

sabato 25 agosto 2012

Festa Alpini di Varzo e Crodo al Monte Cistella: rinviato al 2 settembre


http://www.vcoazzurranews.tv/index.php/cultura-menu/mafestazioni-menu

25 Agosto 2012, 19:35 * Home  Cultura  Manifestazioni

Rimandata la festa degli alpini di Varzo e Crodo

Rinviato al 2 settembre causa maltempo il raduno di questa domenica al Monte Cistella degli alpini di Varzo e Crodo. A comunicarlo gli organizzatori.

La benzina alle stelle, ma non c'è l'assalto ai distributori di Gondo: In Svizzera la verde costa 30 centesimi in meno al litro

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/15771/

25.08.2012 - VARZO

RENATO BALDUCCI

La benzina alle stelle, ma non c'è l'assalto ai distributori di Gondo
In Svizzera la verde costa 30 centesimi in meno al litro

La benzina nel Vco ha sfiorato i 2 euro, ma al momento non c’è ancora l’assalto alle pompe di benzina in Svizzera, in Ticino o nel Vallese. Se tra Verbania e Domodossola in media per un litro di verde si spendono più di 1,90 euro, a Gondo, nei tre distributori, il prezzo ieri era 1,609 euro. Ancora inferiore a Locarno, dove si aggirava attorno a 1,535 euro. «Troppo bassi gli sconti della Regione per chi abita vicino al confine» lamentano i distributori di Varzo, che devono fare i conti con la duplice concorrenza, quella degli svizzeri e quella dei prezzi ridotti nel weekend in Italia.

venerdì 24 agosto 2012

Distretto turistico dei laghi monti e valli dell'Ossola registra forti flussi di turisti

http://www.guidaviaggi.it/notizie/147525/ottima-annata-le-vacanze-lago/


24/08/2012, 15:24 * Notizie

Ottima annata per le vacanze al lago
Il Distretto turistico di Maggiore, Orta e Mergozzo con le montagne annesse registra forti flussi stranieri

Le vacanze al lago battono crisi e meteo (10 week end di pioggia tra maggio e luglio) nell'estate 2012. Lo dice il Distretto turistico dei laghi monti e valli dell'Ossola che segnala, in particolare, una nutrita presenza internazionale. "Tra le dinamiche più interessanti di questa stagione c’è l’aumento dei turisti stranieri a un ritmo più serrato rispetto alla media italiana", spiega il presidente Antonio Longo Dorni.
L’avvio della stagione è andato bene, a Pasqua e in occasione delle festività si è registrata un’occupazione delle camere superiore all’80% con presenze per il 70% di turisti stranieri.
Se i dati relativi all'occupazione delle camere sono positivi, si sta registrando una diminuzione, stimata in almeno il 10% della spesa per gli extra: sia la navigazione pubblica del Lago Maggiore e quella del Lago d'Orta, sia alcuni consorzi privati di motoscafisti segnalano infatti un calo sensibile di passeggeri.
Il canale d'informazione online si rivela, inoltre, quello più utilizzato: distrettolaghi.it è cresciuto del 33% con oltre 260 mila visitatori nell'ultimo mese, mentre gli utenti che utilizzano dispositivi mobili sono quasi triplicati.
Anche il 2011 fu un’annata buona per il Distretto, con una crescita del 5,64% delle presenze, in totale 3,3 milioni, e 935mila gli arrivi (+7%).

Ciss Ossola verso lo stop. Chi gestirà i servizi?

24 Agosto 2012 17:31 * Notizie - Attualità
Scritto da redazione

Ciss Ossola verso lo stop. Chi gestirà i servizi?
domodossola aereaCon lo scioglimento del Ciss Ossola a fine anno, alla Comunità Montana la gestione associata dei servizi socio-assistenziali per i 38 comuni ossolani. Nulla è stato definito ma sembra l’ipotesi più accreditata in base alle nuove normative contenute nella spending review. Tutto o quasi sarebbe nelle mani dei quattro comuni più popolosi perché possono rimanere nel Consorzio solo i municipi con più i 3 mila abitanti: Domodossola, Crevola, Villa e Ornavasso. Abbiamo sondato le intenzioni dei primi cittadini. <Aspetto il confronto con la mia maggioranza e con gli altri sindaci, ma la direzione per la gestione associata dei servizi potrebbe essere quella della Comunità Montana> afferma da Villa Marzio Bartolucci. Gli fa eco il domese Mariano Cattrini: <La soluzione con l’ente montano sarebbe quella privilegiata> dice. A Crevoladossola, dopo la delibera di consiglio comunale che andava sempre verso questa soluzione, a meno di variazioni dell’assetto normativo e a fronte invece delle ultime variazioni Gianni Rondinelli precisa: <Ne discuteremo in assemblea e valuteremo la soluzione migliore>. Sono due le strade possibili, anche alla luce dello studio approfondito sulla normativa voluto dalla Comunità Montana delle Valli dell’Ossola. <I 4 comuni principali possono decidere di creare un consorzio tra loro per la gestione dei servizi socio assistenziali e attivare poi le convenzioni con gli altri 34 comuni ossolani – spiega il presidente dell’Ente montano Giovanni Francini -. In questo caso tutto il potere decisionale sarebbe nelle loro mani. La seconda strada è quella di creare un’istituzione con la Comunità Montana, così il potere decisionale sarebbe ripartito tra tutti i comuni ossolani>. Certo è che i tavoli di confronto, a 4 e a 38 amministrazioni, dovranno partire in fretta, occorrerà tempo per creare la nuova organizzazione e il Ciss, già commissariato, ha i mesi contati.

L'arrivo in Ossola della Sbrinz Route: Superato il passo del Gries la comitiva della Sbrinz Route ha fatto il suo arrivo in Ossola, a Riale

http://mm.lastampa.it/multimedia/verbano-cusio-ossola/lstp/22858/

24/08/2012

L'arrivo in Ossola della Sbrinz Route

Superato il passo del Gries la comitiva della Sbrinz Route ha fatto il suo arrivo in Ossola, a Riale. In Formazza è stata la pioggia ad accogliere i someggiatori che, partiti da Lucerna, attraverso tre passi, ripropongono una delle vie commericiali che per secoli ha unito la Svizzera a Milano. 


Foto Walter Moroni

giovedì 23 agosto 2012

Strada A9 del Sempione in Territorio Svizzero: da agosto 2012 aumenta la sicurezza grazie al termine degli interventi

http://www.astra.admin.ch/autobahnschweiz/00956/05623/index.html?lang=it

23.08.2012 * Berna e Vallese

A9 Sempione sicurezza stradale

Da agosto 2012 aumenta la sicurezza sulla A9 del Sempione grazie a una serie di interventi: segnaletica omogenea, aggiunta di divieti di sorpasso e riduzione dei limiti di velocità in determinati punti.



Una serie di misure di diversa natura aumenta ulteriormente la sicurezza sulla A9 del Sempione

Luoghi, tratti interessati:
Intera A9 del Sempione: Briga-Glis - passo del Sempione - Gondo
Termine per l'esecuzione dei lavori:
Agosto 2012
Scopo dei lavori:
Uno studio condotto nel 2010 su incarico dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) aveva messo in evidenza diversi difetti: curve troppo strette per la velocità massima consentita; assenza della linea di sicurezza su alcuni tratti, che induceva al sorpasso malgrado la scarsa visibilità; inoltre varie demarcazioni non uniformi o addirittura equivoche.
Tra maggio e giugno 2012 è stata realizzata la segnaletica orizzontale presso l'uscita di scampo di Haselkehr, completata nel 2011. Ad agosto 2012 l'USTRA ha attuato le restanti misure:
  • riduzione dei limiti di velocità da 80 a 60 km/h:

    - nell'area di Schallberg - a causa del raggio della curva ridotto e dei numerosi pedoni che attraversano la A9 davanti al ristorante;
    - nell'area di Rothwald/Ganterwald - a causa dei numerosi veicoli in entrata e uscita presso i ristoranti, i parcheggi e la stazione inferiore dell'impianto di risalita «Wasenalp»;
    - sul passo del Sempione - a causa del frequente attraversamento di pedoni e dei numerosi veicoli in entrata e uscita presso i ristoranti.
  • istituzione del divieto di sorpasso in sette punti:

    ponte di Riedwald
    Berisal
    galleria di Mittenbäch
    galleria di Schallbett
    passo del Sempione
    galleria di Hofstätten
    galleria di Furrigraben
  • realizzazione di linee di sicurezza in tutte le gallerie e su altri tratti interessati dal divieto di sorpasso;
  • sui tratti con due corsie in salita, separazione sistematica della corsia in discesa mediante una doppia linea di sicurezza;
  • realizzazione di una segnaletica più chiara (cambiamento di corsia) per l'uscita Briga-Glis a sinistra;
  • collocazione, in diversi punti, di nuovi cartelli stradali con una capacità riflettente superiore a quelli finora utilizzati.
Costi:
circa 300 000 franchi
Galleria foto relativa ad alcuni degli interventi:

mercoledì 22 agosto 2012

Caldo quasi da record nel Verbano Cusio Ossola: ieri a Verbania sfiorato il massimo storico


http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/15508/

22.08.2012 - VERBANIA

LUCA GEMELLI

Caldo record, ieri a Verbania sfiorato il massimo storico
A Pallanza il termometro si è fermato a 37,3 gradi, oggi le temperature potrebbero arrivare anche a 39 gradi

Caldo quasi da record nel Vco. Con 37,3° ieri a Verbania si è sfiorato il massimo storico dell’11 agosto 2003, quando il termometro a Pallanza era arrivato a 37,5°. Caldo anche in vetta al Mottarone: la massima ieri è stata di 23,6°. Per l’Arpa Piemonte è prevista oggi un’ulteriore crescita delle temperature: si potrebbero toccare i 39°. Continua a scendere il livello del Lago Maggiore, calato nelle ultime 24 ore di altri 4 centimetri, fino a raggiungere i 33,9 cm sopra lo zero idrometrico.

Alpeggi Verbano Cusio Ossola: bando dell'assessorato alla Montagna per ristrutturare gli alpeggi che appartengono a enti pubblici

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/15546/

22.08.2012 - VERBANIA



Dalle Regione 2 milioni di euro per ristrutturare gli alpeggi

Il bando dell'assessorato alla Montagna rigurda quelli che appartengono agli enti pubblici


Quasi due milioni di euro per lavori di infrastrutture agli alpeggi pubblici, con interventi alle vie di accesso e alla realizzazione di elettrodotti e di acquedotti. E' il bando che è stato promosso dall'assessorato regionale alla Montagna. Gli interventi riguardano solamente quelli pubblici, per i quali verrà coperto il 90% delle spese.

«La realtà degli alpeggi è un peculiarità piemontese e in alcune aree, come ad esempio quella del Verbano Cusio Ossola - spiega il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo - la salvaguardia e il mantenimento dell’ambiente montano a tutela ad esempio dei formaggi e dei prodotti derivati tipici, risultano essere priorità strategiche per questa tipologia di economia locale».

martedì 21 agosto 2012

Gemellaggio fra territori: l’Ossola in Piemonte attraversata dalla antica Via del Gries, e il territorio della Valdelsa in Toscana attraversata dalla Via Francigena

http://www.gonews.it/articolo_149077_escursionisti-Circondario-della-dOssola-gemellano-sulla-Gries.html

21/08/2012, 17:19 * CASTELFIORENTINO



Gli escursionisti del Circondario e della Val d'Ossola si 'gemellano' sulla via del Gries

Un 'ponte' culturale con la Francigena sancito tra l'11 e il 19 agosto in Piemonte, dove si è recata una delegazione della Fie Toscana


"Si è concluso con un grande successo condiviso e con un ampio coinvolgimento di cittadini e Amministrazioni il progetto escursionistico culturale “dalla Via Francigena alla Via del Gries”.


L’iniziativa organizzata dal Gruppo Escursionistico Colori Organizzato G.E.C.O. di Castelfiorentino e Empoli della Federazione Italiana Escursionismo F.I.E., a trovato il sostegno e la condivisione di decine di amici ossolani che hanno condiviso l’obiettivo di far conoscere  e promuovere i territori delle le due aree regionali, l’Ossola  in Piemonte attraversata dalla antica Via del Gries e, il territorio della Valdelsa in Toscana attraversata dalla Via Francigena.


La settimana trascorsa dai soci FIE Toscana dal 11 al 19 agosto tra tantissimi amici ossolani, ha consolidato i rapporti iniziati durante un soggiorno estivo per ragazzi organizzato nel 2009 a Baceno, che vide il grande apporto dell’Amministrazione  Comunale, dando l’inizio  cosi a nuovi progetti condivisi, che si concretizzarono nello stesso anno con un pullman di ragazzi e Insegnanti delle Scuole locali di Crodo, Baceno, Premia e Formazza, che inviarono i loro studenti in Toscana lungo la Via Francigena ,come esperienza di un nuovo viaggio di istruzione.


L’obiettivo di questo progetto “dalla Via Francigena alla Via Del Gries” che ha coinvolto le Amministrazioni dei Comuni di Domodossola, Crevoladossola, Crodo, Baceno, Premia, Formazza è, di far conoscere i potenziali turistici ambientali delle Valli dell’Ossola, proponendo escursioni,cultura,gastronomia e non solo, lungo il tragitto della Via del Gries, ampliate con escursioni ai Parchi Ossolani come il Parco del  Veglia Devero, la Val Grande  e la Via dell’Albola, con altrettante importanti escursioni in  tutte le  altre aree alpine di notevole interesse.        

Il progetto produrrà anche uno scambio turistico e culturale rivolto alla conoscenza e sostegno dei territori attraversati dalla Via Francigena, creando un nuovo indotto di turismo natura “unendo” la Via Francigena e la Via del Gries.


Il progetto “dalla Via Francigena alla Via del Gries” nasce come proposta e  nuova forma di turismo escursionistico culturale e sociale, da sviluppare in futuro anche con nuovi soggiorni estivi  negli stupendi luoghi alpini ossolani  e con altrettante iniziative che verranno concordate e condivise con le Amministrazioni e Enti, auspicando cosi il proseguo di uno scambio culturale tra i soci della FIE e le Amministrazioni del territorio e tutta la cittadinanza.  Oggi e non solo, la promozione del territorio e lo sviluppo della economia turistica sono scopi senza dubbio di primaria importanza per i territori alpini dell’Ossola in Piemonte e collinari della Valdelsa in Toscana.


L’iniziativa  FIE Toscana di quest’anno ha rinsaldato fortemente la volontà  da parte delle Amministrazioni e Enti ossolani  che hanno deciso, in collaborazione con la Federazione Italiana Escursionismo di organizzare nuove iniziative che si svolgeranno nel prossimo anno 2013, prefiggendosi di promuovere il cammino della VIA del GRIES  “collegandola idealmente” al cammino europeo della VIA FRANCIGENA  che attraversa  la Toscana e in particolare la Valdelsa e il Medio Valdarno e le antiche etrusche Vie del Sale che attraversano il Volterrano, come nuova forma di turismo consapevole ambientale e culturale, coinvolgendo le Scuole,gli Enti, le Amministrazioni, in uno scambio culturale rivolto ai cittadini.


 La settimana escursionistica della FIE della Toscana in Ossola, ha permesso di  promuovere il territorio e la Via Francigena tra le Amministrazioni ossolane e gli Enti Parco, sviluppando la conoscenza del territorio attraversato dalla Via dei pellegrini e viandanti in Toscana, con incontri che hanno creato sinergia e affinità con il territorio alpino attraversato da altrettante Vie popolari millenarie come la Via del Gries e dell’Albola, che lo attraversano collegandolo alla Svizzere e all’Europa.


 Questa importante opportunità escursionistica  che si è consolidata anche grazie ai moltissimi amici ossolani che ci hanno accompagnato sui sentieri e  prodigati nell’organizzazione del progetto in luogo, nonché al sostegno immancabile, sociale e culturale espressoci delle Amministrazioni Comunali di Domodossola,Crevoladossola, Crodo, Baceno, Premia e Formazza, che hanno rivelato una loro vocazione al turismo escursionistico con luoghi incantevoli tra cultura e storia, mettendoci così a conoscenza anche di nuove realtà spesso sconosciute a molti escursionisti, come spesso succede sul nostro territorio nel nostro Paese.


Il programma del “gemellaggio escursionistico” si è concluso Sabato 18 mattina, nella Sala Storica della Resistenza all’interno del Comune di Domodossola, dove sono convenuti i Sindaci e gli Assessori dei Comuni di Domodossola, Crevoladossola, Crodo, Baceno,Premia e Formazza, il Direttore del Parco Devero Veglia, i Presidenti di alcune Associazioni escursionistiche, i Responsabili del Museo Walser della Formazza e, tantissimi amici ossolani che in questi anni e, in particolare in questi giorni ci hanno sostenuto e aiutato in modo esemplare.


Tutti i relatori e i presenti hanno convenuto sul sostegno al progetto di turismo natura  portato avanti con il progetto “dalla Via Francigena alla Via del Gries” che ha la motivazione principale del viaggio di conoscenza e osservazione accompagnato dal godimento della natura e della cultura tradizionale, viaggio di conoscenza umana e del territorio, come quello da noi intrapreso e,sviluppato da programmi escursionistici di più giorni tra la natura e  storia della popolazione locale.


 Antico turismo del cammino, che da sempre propone la nostra F.I.E. producendo una forma di turismo itinerante, di viaggio responsabile ed ecosostenibile, di basso impatto ambientale ed alto valore esperienziale ,culturale e umano.


L’augurio, con il quale ci siamo lasciati, è quello che un gran numero sempre maggiore di cittadini e principalmente giovani, come viaggiatori consapevoli scopra la grande bellezza dei territori attraversati dalla Via Francigena in Toscana e dalla Via del Gries e dell’Albola in Ossola, apprezzino e condividano la ricchezza umana delle popolazioni che vi abitano e che vi hanno abitato, si innamorino del fascino delle Valli alpine Ossolane e dell’armonia  delle colline Toscane.

Un immenso grazie a tutti gli amici della stupenda Ossola. A presto".



Alessio Latini, Presidente del Comitato Regionale Toscana della Federazione Italiana Escursionismo – F.I.E
Gruppo Escursionistico di Castelfiorentino G.E.C.O.