Prima o poi bisognerà che per la stazione internazionale d'Iselle qualcuno metta mano al portafogli. Impensabile che ad accollarsi tutti i costi sia il piccolo comune di Trasquera, che dovrebbe creare un posteggio per centinaia e centinaia di frontalieri che quotidianamente usufruiscono dell'ultima stazione italiana per raggiungere il posto di lavoro, pagare contratti per illuminazione e soprattutto pulizia, incluso il servizio per l'immondizia depositata da migliaia di utenti in transito ogni anno dal Sempione. Un esempio paradigmatico delle problematiche della stazione e'l'ascensore che dal livello stradale della SS. 33 raggiunge la stazione, ascensore che diverrà utilissimo se verra creato il posteggio per i frontalieri al posto del campo di calcio nei pressi del Diveria, ma che per ora rimane fermo perché nessuno, ferrovie, comune o altro ente che dovrà accollarsene la manutenzione, ha stipulato il contratto con Enel per dargli energia e funzionare. In attesa dei lavori delle prossime settimane, con asfaltate varie, e' stata ripristinata sabato mattina  la circolazione sulla linea del Sempione interrotta venerdi sera per allagamento della galleria elicodiale di Varzo causato dai rii che corrono nella roccia all'interno del tunnel. Entrambi i binari sono stati riattivati dai tecnici della ditta che sta eseguendo lavori sulla linea che collega l'Italia alla Svizzera,  sono previsti lavori di messa in sicurezza che  inizieranno il 12 agosto.
ascensore iselle