domenica 29 luglio 2012

Province: Verbania guarda a Varese

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/13442/

29.07.2012 * IL TAGLIO DEGLI ENTI INUTILI

Province: Vercelli non vuole unirsi a Novara. Verbania guarda a Varese


Il consiglio provinciale di Novara riunito a palazzo Natta

Il presidente Sozzani: "Bisogna superare i campanilismi per far crecere i nostri territori"

ERICA ASSELLE
«C’è un’attenzione anomala da parte dei novaresi verso il nostro territorio. Perché proprio ora?». Se lo chiede il presidente della provincia di Vercelli, Carlo Riva Vercellotti, che storce il naso all’ipotesi del «Quadrante» con Novara, Verbania e Biella. «Ci meritavamo un’attenzione del genere anche prima - commenta -, quando non si parlava ancora di accorpamento. Specialmente su temi come la sanità, l’università e la viabilità». Contro l’idea di unire i due distretti-rivali è in cantiere una raccolta firme da proporre a ogni sindaco del vercellese per testimoniare la volontà del territorio di tornare con Biella.

La presa di posizione è condita di riferimenti specifici: «Ci avrebbe fatto piacere che si dedicassero a noi quando c'erano da completare tratti di strada in comune fermi ancora adesso - dice Riva Vercellotti -. Penso al ponte tra Gattinara e Romagnano, un cantiere infinito che si trascina da anni. Senza contare la tangenziale per Romagnano, ancora da concludere. E i pozzi petroliferi di Carpignano? Mai stati coinvolti».

Secondo gli amministratori vercellesi, serviva maggior attenzione, in passato. «Siamo sempre in attesa dell’allargamento della strada tra Novara e Vercelli - continua Riva - che prevede anche una circonvallazione tra Orfengo e Cameriano».

I sindaci vercellesi hanno intenzione di presentarsi compatti alla prossima riunione del Consiglio delle autonomie locali, spingendo per una Provincia tripolare Vercelli, Biella e la Valsesia.
La replica del presidente Sozzani è circostanziata: «Fuor di ogni polemica, rispetto la posizione del collega Riva Vercellotti con cui ho un ottimo rapporto. Per quanto riguarda i lavori pubblici citati, purtroppo, siamo soggetti ad una legge che comporta tempi lunghi. E’ così per la tangenziale di Romagnano, in fase di appalto, con lavori che spero inizino al più presto. Per quanto riguarda il tratto tra Novara e Vercelli, è di competenza regionale e abbiamo sollecitato più volte l’intervento. A proposito dei piccoli lavori, abbiamo fatto una ricognizione delle cifre e delle priorità su cui intervenire».

«Potremo confrontarci personalmente anche la prossima settimana visto che sono stato invitato alla festa del santo patrono di Vercelli - aggiunge Sozzani che prosegue -. Credo nella libertà di scelta: non c’è nessuna coercizione, ma un progetto di rilancio dei territori che guardano verso la Lombardia, ad esempio per Malpensa o l’Expo 2015, più che a Torino. Non c’è da parte di Novara l’intenzione di “assoggettare” nessuno, ma la volonta di costruire un nuovo ente più grande, più forte e competitivo».

Intanto il Verbano-Cusio-Ossola prospetta due soluzioni: o il quadrante con Biella, Novara e Vercelli o un avviciamento al territorio più omogeneo del Varesotto.  Nel dibattito (su La Stampa del 29 luglio) intervengono parlamentare e amministratori e anche il presidente della Regione Roberto Cota che presto agirà perché, dice , "così non si va da nessuna parte".

Nessun commento:

Posta un commento