domenica 29 luglio 2012

Vie d'acqua verso il Duomo di Milano, le Cave di marmo di Candoglia in Val d'Ossola

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29/07/2012 * Rubriche

A cura di Mirella Poggialini

Rai 5, vie d'acqua verso il Duomo
Viaggiare a ritroso nel tempo e sull'acqua di fiumi e canali per ritrovare, insieme al gusto di un'esistenza antica, la volontà corale e tenace di un popolo che fa nascere una cattedrale per segnare la sua fede e la sua appartenenza. Nella poesia di immagini in cui ombre e nebbie velano paesaggi che svariano nelle stagioni, Rai5 ha proposto – una puntata venerdì sera – un documentario che ha la ricchezza di un film, Spartiacque - La cattedrale sull'acqua (chi lo abbia perso, lo ritrova sul sito internet di Rai5). Un toscano a Milano – Guido Morandini – si interroga di fronte alla candida bellezza del Duomo e decide, con l'aiuto di un vecchio amante del fiume, Angelo Bosio, di riscoprire la storia della sua costruzione ripetendo a ritroso il tragitto che dalle cave di Candoglia in Val d'Ossola, alla fine del Quattrocento, per secoli portò in città su via d'acqua i marmi necessari. Su un esile barchino eccoli allora, i due amici, passare dal Po al Ticino al Lago Maggiore al Toce: e cogliere, di ogni luogo, lo spirito e la magia, mentre Campione dà modo di ricordare l'abilità non perduta di coloro che il marmo lo scolpirono con immagini ricche di fascino. Acque calme e velate da foschia gelosa, luoghi sereni in cui la natura domina la visione, cui si affaccia sul Naviglio Grande, al ritorno verso Milano, la Certosa di Pavia: mentre le immagini del canale, che illustrano la genialità degli architetti che fecero di Milano il più grande porto interno, ricordano quanto per secoli il lavoro sia stato la spina portante di un popolo operoso. Un docu-film, questo, in cui prevale il senso del sorriso e la bellezza della fotografia diventa didascalia intrinseca e si anima di fantasia. Vien voglia, alla fine, di ripercorrere il percorso ardito del "barcé", almeno attraverso le immagini: ed è un pregio del lavoro di chi le ha catturate e proposte.

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