sabato 1 gennaio 2011

Da Crevoladossola a Trasquera: sulle tracce degli antichi Leponzi alla scoperta del Violino

http://www.piemonteagri.it/qualita/territorio/valli-alpine-del-piemonte-settentrionale-e-dellos/itinerario/7-da-crevoladossola-a-trasquera

Itinerari Agroalimentari del Piemonte > Il Nord Piemonte Ossolano


Le dieci valli del Nord del Piemonte: dove scorre il fiume Toce, tra alpeggi mozzafiato e parchi naturali incontaminati e l'industrioso fondovalle.
Valle Divedro

A una manciata di chilometri dalla Svizzera, la Valle Divedro è una delle ''sette sorelle'' della Val d'Ossola (le altre valli sono Anzasca, Antrona, Bognanco, Antigorio-Formazza, Isorno e Vigezzo) situata nell'estremo Nord del Piemonte, laddove la nostra regione si assottiglia, stretta tra la vicina Lombardia, il Canton Ticino e il Canton Vallese. Siamo in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, nel cuore delle Alpi Lepontine in un magnifico paesaggio in cui, tra vallate e altipiani, ghiacciai e parchi naturali, spiccano i comuni di Trasquera, la cui frazione Iselle è posta sul confine svizzero dove parte il Traforo del Sempione, di Varzo e di Crevoladossola, adagiata sul fondovalle. La Valle Divedro, attraversata dal torrente Diveria che poi si getta nel Toce a sud di Crevoladossola, ha visto nel corso dei secoli passati popoli diversi tra cui i Liguri, i Celti, i Leponzi (da cui le Alpi Lepontine) e i Romani di cui rimangono ancora tracce del ponte fatto erigere da Augusto a Varzo, sul torrente Diveria, ponte che venne poi ricostruito nel XIV secolo e dal quale tuttora si può godere uno splendido panorama della vallata. Da ricordare poi i numerosi prodotti tipici che caratterizzano questa zona, dal formaggio Bettelmat ai derivati della carne come ilViolino, ai vini della DOC Valli Ossolane di cui fa parte un prezioso e raro vitigno autoctono come il Prünent.LegendaArte e Architettura - Storia e tradizioni - Natura - Enogastronomia - Prodotti Tipici

Da Crevoladossola a Trasquera
Sulle tracce degli antichi Leponzi alla scoperta del Violino

Se Varzo è un po' il cuore della vallata, il benvenuto al turista, che proviene dalla SP 166, spetta al comune di Crevoladossola. Ed è proprio da questo comune che fin dal suo nome denuncia la sua appartenza alla Val d'Ossola che inizia il nostro itinerario alla scoperta della Valle Divedro. Territorio ricco di corsi d'acqua, trovandosi all'incrocio con ilToce, il Bogna, il Diceria, il Melezzo e l'Isorno, Cravalodossola alterna paesaggi boschivi a piane di foraggiere, cime importanti (la più alta è quelle di Andromia a 2.400 m) con la presenza di laghi alpini a solchi vallivi dove è fiorente l'attività estrattiva di marmo Palissandro, di graniti e di pietra ornamentale. Come spesso accade anche il comune di Cravalodossola è il risultato dell'unione di più località che sono per la precisione Crevola, Preglia e Caddo. A Crevola, che è sede dal Municipio, troviamo la bella Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo facilmente raggiungibile grazie a una breve mulattiera. La presenza di numerosi corsi d'acqua, come segnalato in precedenza, oltre a costituire un importante fattore economico con la costruzione della centrale idroelettrica dell'architetto Portaluppi, splendido esempio di architettura industriale degli anni Venti, ha permesso la creazione di un'area naturalistica di particolare interesse chiamata del Lago Tana. Infine i prodotti tipici come il vino Valli Ossolane DOC da degustare con il delizioso Violino una specie di prosciutto che si ottiene della coscia della pecora, della capra o del camoscio. Prossima tappa è Varzo composto da numerose frazioni e località sparse (se ne contano ben 53) che caratterizzano una conca che è una vera e propria oasi naturale. Tra queste località non si può non citare San Domenico sede di una importanza stazione sciistica. Ma Varzo è anche storia, come abbiamo già ricordato precedentemente: è quindi d'obbligo, per chi percorre la strada per il Sempione, una visita al Ponte Nuovo, una maestosa costruzione a tutto sesto, perfettamente conservato e quindi percorribile per godere di una bella vista sulla vallata. Varzo è celebre anche per la presenza sul suo territorio di numerosi mulini ad acqua che sfruttavano il corso dei torrenti. Attualmente ne esistono ancora due, uno nella frazione Coggia e l'altro nella frazione Gebbo. Lasciata Varzo la morfologia del paesaggio muta nuovamente: un restringimento ci porta versoTrasquera, caratteristica località di montagna ai confini con la Svizzera, luogo ideale per chi ama il trekking, immerso nella natura, attraverso gli alpeggi dove ammirare le capre o le mucche al pascolo. La scelta di itinerari è ampia e ricca: si va da quelli classici GTA ad altri decisamente più curiosi come il Sentiero del Contrabbando data la vicinanza con il confine svizzero, il Sentiero delle Capre che è un caratteristico percorso legato alla transumanza immerso in favolosi boschi; il Sentiero del Kirsch che ci permette di visitare i luoghi dove un tempo si produceva il tipico liquore a base di ciliegie.LegendaArte e Architettura - Storia e tradizioni - Natura - Enogastronomia - Prodotti Tipici



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